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Perché un libro su Giuseppe Tucci e Gentile, Mussolini, Andreotti?

Piccolo aggiornamento: il libro è n. 1 nella classifica di vendite su Amazon sezione Geografia, n. 3 su Ideologie politiche, n. 18 Biografie e Autobiografie e n. 305 nella categoria Bestseller.

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What a wonderful world

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L'esploratore del Duce: Le avventure di Giuseppe Tucci e la politica italiana in Oriente da Mussolini a Andreotti: Con il carteggio di Giulio Andreotti



Il primo libro dedicato a uno dei più importanti e misteriosi uomini di cultura italiani. Esploratore, archeologo, erudito, spia: Giuseppe Tucci viene “radiografato” da un’opera rigorosamente scientifica che si legge come un romanzo d’avventura.

(Guglielmo Duccoli, direttore de “L’Illustrazione Italiana”)

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Fotografi italiani per il Tibet (e Fosco Maraini)

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L'Illustrazione Italiana pubblica "Giuseppe Tucci: l'Indiana Jones italiano"

Gli articoli scritti da Giuseppe Tucci su L’Illustrazione italiana, con il pezzo di apertura di Enrica Garzilli.

La prestigiosa rivista milanese fondata dai geniali fratelli Treves, che ha pubblicato articoli accompagnati da stupende foto fino al 1962, dopo alterne vicende con il nuovo proprietario My Way Media nel 2010 ha ripreso le pubblicazioni con dei numeri monografici.

Il primo numero del 2011 è molto suggestivo ed è intitolato “Italiani alla scoperta del mondo”.

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Fra India e Cina non mettere il fiume

brahmaputraCina, un grandioso progetto che sta infiammando (di preoccupazione) l’animo degli indiani e dei bangladeshi e si preannuncia forirero di problemi. Se realizzato peggiorerà le già difficili relazioni fra India e Cina. Quest’ultima infatti, per ovviare alla siccità del Tibet, sta progettando la costruzione di 1,2 miliardi di dollari di centrali di energia idroelettrica sullo storico fiume conosciuto come Brahmaputra in India e Yarlung Tsangpo in Cina.

Ovviamente la Cina asserisce che il progetto non avrà alcun impatto sulla portata delle acque del fiume che, specie nella parte cinese, è paragonabile solo a quella del Rio delle Amazzoni. Il Brahmaputra nasce sul monte Kailash, sacro a buddhisti, induisti e bon, nel Tibet occidentale, meta nel 1935 di uno dei più famosi viaggi di Giuseppe Tucci.

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Il fascino discreto dell'ipocrisia: il fascismo e La Repubblica

Giorgio BoccaTarga all’orientalista Tucci. Gli ebrei: fu un antisemita
L´interrogazione di un gruppo di deputati Pd ai ministri Bondi e Maroni con le critiche alla decisione del Comune di intitolare uno slargo a Giuseppe Tucci, che nel ´38 fu tra i firmatari del “Manifesto sulla razza”.
(La Repubblica)

E’ stato pubblicato il 25 maggio su La Repubblica questo articolo di Giovanna Vitale. In sostanza, hanno finalmente dedicato un modesto slargo a uno dei più grandi studiosi ed esploratori del mondo, Giuseppe Tucci, e questo ha scatenato le proteste di alcuni deputati PD (questo il comunicato stampa).

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Tante cose belle: di BlogBabel e di me che sono tornata da Lhasa

Buddha E va bene, questo già lo sapevo. Il 18 riapre BlogBabel con tutte le funzionalità nuove che ci saranno e sorpasserà di tre spanne tutti quanti.

Ne dico solo una: per ogni blog ci sarà il nome e il numero dei link in entrata e in uscita. Così si noteranno tante cose, movimenti, simpatie, leccate di piedi, gente che linka solo gli amichetti, ecc. Certo che il link è libero: Dio l’ha dato e guai chi ce lo tocca. Ma, che dire? Io mi diverto.

Sarà che sono appena tornata da Lhasa (anzi, dall’ultimo viaggio in Tibet) e ho solo due spedizioni in Nepal, la corrispondenza privata di Andreotti e poi ho finito! Sono proprio felice.

Se ne è andato Edmund Hillary, l'uomo che conquistò l'Everest

L’11 gennaio di quest’anno è partito per la sua ultima avventura Sir Edmund Hillary (1919-2008), l’uomo che il 29 Maggio 1953 conquistò l’Everest, il picco più alto della catena dell’Himalaya.

Ci era arrivato con Tenzing Norgay il sirdar Tenzing, che nel 1948 aveva accompagnato Giuseppe Tucci nella sua ultima spedizione nel Tibet centrale fino a Lhasa.

Tenzin era il capo-carovaniere e tutte le persone di servizio, mulattieri, portatori e altri carovanieri, obbedivano a lui. Era una figura importantissima perché faceva da tramite fra i capo-spedizione e le decine di uomini, trovava i mezzi di trasporto, dava il suo parere sul percorso migliore, discuteva sui prezzi, era responsabile dei servizi. Tenzing Norgay era un sirdar eccezionale e di non comune resistenza fisica.

Tenzin nel suo libro ricorda Hillary come un alpinista serio, un po’ silenzioso, un po’ timido.

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Pioggia fredda

rainE’ stato già detto da più parti ma lo ripeto. Piove tantissimo con una pioggia fredda, c’è sciopero dei mezzi qui a Milano, mi aspetta da fare un editing pesante di quasi 1000 pagine (circa 2 Kg), mi aspetta un articolo storico rimandato da 2 anni, mi aspettano i cambi editoriali e assai bizzarri della bibliografia di un altro articolo di sanscrito rimandato da oltre 3, mi aspetta da mettermi d’accordo per un contratto per un libro che non ho firmato da 1 e mezzo, mi aspetta il famoso video ché devo provare le cose che mi hanno detto, mi aspetta da scrivere agli autori di un altro libro che sto curando e sono tutte primedonne capricciose, devo telefonare ad una donna molto difficile per intervistarla prima che se ne vada per sempre, in sovrappiù non posso andare in biblioteca perché piove troppo per trascinarmi dietro il trolley con carte e computer.

Le cane chiamano, le micie saltano (anche sul tavolo), il merlo fuori chiede di continuo molliche (è un ospite graditissimo ma piove!) e se esco e prendo anche una sola goccia d’acqua mi ammalo. E ogni tanto c’è qualche fulmine sparso che fa paura a tutte noi cinque, cane, micie e la sottoscritta. E infatti loro stanno tutte nascoste in vari punti della casa. Io faccio outing ma disperato. :)

Insomma, è una giornata così così per tutte noi cinque donne. Non so perchè. E penso con una punta di invidia a chi in questo momento se ne sta bello al caldo in un paese caldo…

p.s. Ho scordato che dovrei leggere una 45ina di papers accademici già approvati, fare le prime correzioni e mandarli agli editor e convincerli a lavorare. Che è la cosa più difficile.

(foto)

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