Global Trends UNHCR: i profughi nel 2016

immigrati12Secondo Global Trends 2016, il rapporto dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) ogni tre secondi una persona è sfollata con la forza, il che significa 20 persone al minuto quasi 66 milioni di persone l’anno e il numero aumenta ogni anno. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite Filippo Grandi esorta alla “solidarietà e uno scopo comune nel prevenire e risolvere le crisi” per proteggere e predersi cura correttamente dei profughi del mondo, sfollati internamente e richiedenti asilo che, attualmente, sono 22,5 milioni, 40,3 milioni e 2,8 milioni rispettivamente.

“Il più grande produttore mondiale di rifugiati” rimane la Siria, con 12 milioni di profughi. Ci sono 7,7 milioni di sfollati colombiani, 4,7 milioni di afgani e 4,2 milioni di iracheni. Nel 2016 “il maggiore fattore nuovo” è stato il Sud Sudan, che è in una guerra civile dal 2013, con circa 737.400 persone che sono fuggite entro la fine dell’anno.

La cosa stupefacente è che nel 2016 di tutte le persone che fuggono dalla guerra, dai disastri e dalla persecuzione, circa l’84% si è trasferito nei paesi a basso o medio reddito. Questo significa che i paesi in via di sviluppo ospitano la maggioranza dei rifugiati del mondo. Di tale cifra, 1 ogni 3 persone, circa 4,9 milioni di persone in tutto, sono state ospitate dai paesi meno sviluppati.

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Metadati in editoria: Dublin Core

dublin-core-intro-12-728Metadati in editoria: il Dublin Core. Nato in ambito OCLC (Online Computer Library Center) nel 1995 a  Dublin (Ohio) per creare degli strumenti internazionali per la descrizione e l’accesso alle risorse digitali e continuamente rivisto, funziona secondo gli standard ISO 15836 e NISO Z39.85.

Sviluppato grazie alla sinergia tra il lavoro di bibliotecari, archivisti, editori, ricercatori e software engineer, al momento credo che sia uno degli strumenti più agili, condivisibili, user-friendly e completi.

Tra l’altro, funziona benissimo non solo per le pubblicazioni accademiche, ma anche per la condivisione dei dati dei blog di informazione e discussione (come Mussolini’s Explorer e L’esploratore del Duce. Le avventure di Giuseppe Tucci) e quelli degli articoli di approfondimento su quotidiani (come i miei articoli su Il Fatto Quotidiano) e i blog di notizie (come la mia pagina su Il Fatto Quotidiano).

Gruppo Editoriale Albatros (case editrici a pagamento. 1)

Come autore ho pubblicato 9 libri, fra quelli accademici e L’esploratore del Duce e Mussolini’s Explorer, di storia (12 + 3 anni di lavoro, per questo mi sento un po’ oltraggiata). Questo l’ho scritto anche su LinkedIn, spero non mi facciano causa.
contratto Albatros?
Oggi ho ricevuto a casa per la seconda volta una posta prioritaria di 7 fogli con lungo pippozzo autocelebrativo, contratto e due opuscoli in cartoncino lucido a colori. Sunto del discorso: pubblica la tua opera (200 copie) per 2.780,00 Eu da pagarsi in una, tre o dieci rate.

1. Prima di tutto: ma chi ti conosce?? Chi ti ha mai contattato? Mai sentito neanche nominare questo gruppo editoriale!

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Industria del libro: carta o ebook?

IJTSIndustria del libro: vende di più l’ebook o la carta? I dati delle case editrici e quelli di Amazon sono discordanti. E come funziona la politica dei prezzi? Qual è il trend di mercato?

Tradotta dalla casa editrice digitale GoWare (messo il link su LinkedIn) l’intervista alla giornalista Alexandra Alter per il NYT sullo stato dell’industria del libro: dati discordanti sulle vendite degli ebook forniti della AAP (American Association of Publishers) e Amazon, la politica dei prezzi, i libri autoprodotti, ecc.

Io dal 2009 uso solo l’e-reader e da un paio di anni leggo gli ebook sul mio cellulare (i libri di carta li leggo in biblioteca), piccolo peraltro.

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Agente letterario sui generis cercasi

EG foto retro cover Tucci exploratoreAlle 8:23 di sera l’agente di una grossa agenzia letteraria (di cui è comproprietario) mi scrive che ha visto il mio profilo su Amazon, sa che L’esploratore del Duce è stato per oltre due anni primo in classifica nella categoria scienza–> geografia, secondo in quello biografie e 11esimo fra i libri italiani. Chiede come va Mussolini’s Explorer ecc. e mi invita (e sottolineo invita) a mandare l’indice e una sinossi del mio ultimo libro.

Dice guardi, usi pure il form del nostro sito che è già predisposto.

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Lavoro, agenzie, case editrici

Acqui-StoriaPremAriston_EG2_15ott2016Dicevo lavoro, agenzie, case editrici, libri, awards. Che c’entra? E’ che ci si indigna perché un ministro dice che è più facile trovare lavoro giocando a calcetto che inviando curriculum. Ma che dice questo? O tempora o mores!
(In foto, la premiazione de L’esploratore del Duce ad Acqui Storia, 15 ottobre 2016 – io sono quella a destra del sindaco)

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Il caso delle agenzie letterarie in Italia

EG enrica.garzilli foto ufficialeLe grandi agenzie letterarie italiane (l’ho già scritto anche su LinkedIn, sapendo che ce ne sono molte fra i miei contatti) non prendono più in considerazione gli autori. Non dico quelli come me, che qualcosa nella mia vita ho realizzato (e altri libri spero di realizzare), dico gli sconosciuti assoluti.

Qualcuna, come Lotto 49, dal gennaio 2015, altre aprono solo una finestra di 2-3 mesi l’anno. La famosa Meucci solo qualche ora di un giorno al mese. Un’altra, frutto della fusione di agenzie, chiede “Il compenso per la lettura di un’opera e per la compilazione della relativa scheda è di 420,00 € Iva 22% compresa (*)”. Entro i 300.000 caratteri.

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Elliot Sperling e il Tibet

SperlingE’ con profondo dolore che ho saputo della scomparsa di Elliot Sperling, il 29 gennaio 2017, studioso del Tibet e fiero paladino della causa tibetana.

L’ho conosciuto anni fa e ho avuto modo di frequentarlo un po’ ad Harvard, dove lui insegnava Tibetan Studies.
Un uomo eccezionale per pulizia, chiarezza, dedizione alle giuste cause. Un padre fermo ma dolcissimo. Un vero americano che crede in quello che fa, you get what you see, fair and square.

Elliot Sperling amava non solo il Tibet ma Giuseppe Tucci, il primo profondo conoscitore del Tetto del Mondo, e pensava che non si potesse studiare la sua cultura senza conoscere la sua opera.
Qualche anno fa mi ha mandato un paio di testi digitalizzati per L’esploratore del Duce e poi per la versione inglese, Mussolini’s Explorer e, leggendo i miei ringraziamenti, mi ha scritto subito “Amica mia, non era necessario ma grazie”. E poi, ancora, innumeri ragguagli sulla storia del Tibet. Un uomo sempre generoso in tutto, nel lavoro come nella vita.

Con Elliot se ne è andato non solo un grande studioso ma un uomo gentile, onesto, appassionato, di quelli che ci fanno sentire orgogliosi di appartenere al genere umano.

Il XIV Dalai Lama cittadino onorario di Milano: cosa teme la Cina?

Dalai Lama rocks_20ott2016In un teatro Arcimboldi gremito di studenti dell’università Bicocca, il 20 ottobre 2016 la città di Milano ha conferito al XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso la cittadinanza onoraria. La visita e gli insegnamenti del capo spirituale del buddhismo tibetano (che anche Tucci ha conosciuto nel 1948) è stata accompagnata dalle proteste ufficiali dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, che in una nota diffusa dall’Ufficio Stampa ha dichiarato:

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L'esploratore del Duce premiato al 49° Premio Acqui Storia

L’esploratore del Duce è stato premiato al 49° Premio Acqui Storia. E’ arrivato fra i 5 finalisti della sezione Storia Scientifica e ha ricevuto una targa speciale dalla giuria dei 60 lettori. Grazie a tutti voi e al patron Carlo Sburlati.

Questa è la foto collettiva della premiazione, che si è tenuta al Teatro Ariston sabato 15 ottobre 2016, e la foto della targa commemorativa (manca il volume). Io sono la quinta partendo da destra per chi guarda. Fra i premiati Vittorio Sgarbi (un passo avanti a tutti) e la Arcuri come Testimoni del Tempo. Sul blog L’esploratore del Duce il resoconto della serata e tante foto.

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Acqui Storia premio targa Esploratore_15ott2016

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