Tag Archives: casta

Editoria, un miliardo di euro di contributi statali che vanno dove?

Sull'editoria italiana e i fondi pubblici da Dagospia. Imperdibile. Vedere specialmente la vicenda Ciarrapico (di cui parlavo nel 2008). E poi uno si chiede perché Il Fatto Quotidiano, che non riceve fondi pubblici, abbia un'informazione più libera.

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Casta oltraggiata: i privilegi non si toccano

Parlavamo del menu della casta, prezzi stracciati come aiuto di solidarietà, sul quale non c’era accordo.

Ora finalmente sei parlamentari siciliani dei partiti più diversi concordano in toto.  I signori hanno presentato ricorso alla Corte dei conti contro il taglio della doppia indennità, ossia la possibilità di sommare allo stipendio di parlamentari (fino a 14.000 Eu) il vitalizio maturato nel corso della loro attività di deputati regionali (3000-6000 Eu al mese).

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Decreto-legge 13 agosto 2011 n. 138: ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo

Economia e finanza, tutto il decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (in pdf), nel giorno sacro del mio compleanno. Alias, la manovra economica bis stra uregente del governo (via Pasteris). Sono state riviste anche le norme per entrare negli ordini professionali, incluso l'Ordine dei giornalisti.

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India, i 60 elefanti del primo ministro Mayawati Kumari

elefanti di Mayawati

India, Luknow. Vedete questa sfilza di 60 elefanti giganteschi in arenaria? In mezzo, anche se non si vede, circondata dagli animali, c’è Mayawati Kumari, il primo ministro dello stato più popoloso dell’India, l’Uttar Pradesh. Gli elefanti sono un memoriale che il ministro ha fatto costruire sulle rive del fiume Gomti, un tributario del Gange. La signora Mayawati, che è una Dalit, cioè una fuoricasta o intoccabile – ex intoccabile, diciamo meglio, dato che l’intoccabilità è stata ufficialmente bandita dal paese -, i pariah insomma, quelli che Gandhi chiamò Harijan, l’ha fatto costruire per onorare la memoria dei grandi intoccabili del passato come Ambedkar. Dice lei. Prezzo dell’opera: oltre 225 milioni di sterline.

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Censimento 2011 in India e rom, il mondo diviso in caste

donne romNon si parla che dell’espulsione dei Rom dalla Francia (bellissime le slide su The New York Times).

La CNN lo definisce un popolo “non capito e perseguitato” in Europa. Vorrei però vedere cosa succederebbe se ci fosse un largo gruppo di persone che vivono prevalentemente di illegalità alle porte di una qualsiasi città degli USA.

Intanto in India sembra deciso che il nuovo censimento del 2011 – l’ultimo

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L'importanza di essere parziali

E’ molto preoccupato perché è sia un prete sia uno straniero. E’ molto depresso. [...] “E’ davvero difficile per lui. – Gebbia ha detto ad AKI – Ne è stato fatto un capro espiatorio.” [...] E’ il primo prete a essere arrestato in Italia da quando il Vaticano ha pubblicato le nuove direttive che dicono che i preti sospettati di molestare in bambini devono essere denunciati alla polizia. (The Times of India)

Un prete di 40 anni, missionario indiano, e’ stato arrestato ieri sera dai carabinieri [...] Monsignor Seccia [...] si e’ detto pronto ad incontrare i famigliari della bambina molestata. “Desiderio dell’incontro non e’ per insabbiare, dimenticare. Anzi, siamo stati i primi a continuare ad insistere perche’ questa cosa venisse a galla e venisse risolta secondo la legge della Chiesa e della legge civile perche’ siamo in uno stato di diritto dove le leggi vanno osservate”. (AGI news on)

La notizia del prete arrestato per aver molestato una bambina in due versioni.

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India, 2° premio Bufala internazionale 2010

bambino indianoPare che gennaio si sia già giocato i primi due posti del podio della Migliore Bufala dell’anno 2010.

Questa sta facendo un gran chiasso nei forum degli induisti fondamentalisti. L’agenzia Press Trust of India infatti riporta la notizia dello “shocking case of caste discrimination” successo a Dindigul, in Tamil Nadu.

Un ragazzo Dalit ha denunciato di essere stato costretto a mangiare feci umane da un gruppo di “cristiani di alta casta” per aver camminato con i suoi sandali nella loro strada.

(A questo punto mi aspetto che i cristiani d’alta casta mangino i bambini)

Parla dell'India con Rampini

Federico RampiniIeri notte, come spesso faccio, ho visto la trasmissione Parla con me, condotta da Serena Dandini. Una trasmissione piacevole e divertente, intelligente ma leggera, colorata – non mi piacciono gli studi televisivi da designer miminalista, tutti freddi e spogli, anche se fanno tanto “intellettuale” – e, soprattutto, abbastanza breve: un’intervista a un personaggio e via.

Per questo non ho né condiviso né capito l’attacco alla Dandini di Aldo Grasso sul Corriere della Sera. Oltre tutto, penso che una recensione anche negativa fatta con questi toni si possa tranquillamente evitare, sia per i libri sia per le trasmissioni. E l’accenno alla sua età mi è sembrato un po’ di basso livello, lo devo dire.

Ieri era la volta dell’intervista a Federico Rampini, che stimo e leggo con piacere. Asciutto come sempre, parlava del suo ultimo libro Slow Economy. Rinascere con saggezza. Tutto quello che noi occidentali possiamo imparare dall’Oriente. Si è presentato asceticamente vestito con una camicia blu di Cina allacciata con alamari, ovviamente cinese. Molto in tema, molto appropriato devo dire.

Rampini ci ha dato una bella lezione sulla frugalità quotidiana della gente in Cina, ha raccontato della sua assistente cinese che non buttava via neanche l’acqua del riso (ma non lo cuociono in pochissima acqua, coperto, ché poi s’asciuga come in India?).

Ma ho fatto un salto sul sofà quando, se non sbaglio (era tardi), ha detto che in Cina, come in India, il divario fra i tanto ricchi e i poveri è minore che in Occidente.

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Storie di basso impero a casa Berlusconi

Barbara MonterealeEsilarante intervista alla 23enne Barbara Montereale (foto a lato) che, a fronte della sua casta amicizia con Berlusconi, dal quale andava insieme a giovani ragazze escort, viene iniziata alla carriera politica. Purtroppo, i posti da ministro erano già tutti occupati.

Lei è mai stata invitata a presentarsi alle elezioni con il centro-destra?
Sì, alle ultime elezioni ero candidata alle comunali nella circoscrizione Madonnella a Bari con la lista “La Puglia prima di tutto”. Ho preso 91 voti.

Da notare il ruolo che aveva una delle signore presenti, Patrizia D’Addario:

Chi le ha offerto la candidatura?
Patrizia.

Per intenderci, la signora Patrizia è quella che avrebbe fatto molta compagnia al premier e che ha deciso di svelare le presunte marachelle del suo benefattore.

Berlusconi e la stagista

La sera del 19 novembre 2008 il presidente del Consiglio, nella splendida cornice romana di Villa Madama, ha ricevuto i più bei nomi dell’imprenditoria del Paese, per una cena ufficiale tra il governo e le grandi firme del Made in Italy. Almeno una sessantina gli invitati, che il premier ha intrattenuto insieme a diversi ministri, da Letta a Tremonti, da Bondi a Fitto. Al suo tavolo da otto, al centro del salone, insieme a stilisti di spicco come Santo Versace e la moglie, Leonardo Ferragamo e la sorella Giovanna, Paolo Zegna e Laudomia Pucci, il Cavaliere ospitava “una splendida ragazza”, secondo il racconto di chi c’era. Capelli castano chiari, vestito in lamè. Molto giovane, molto avvenente, sconosciuta a tutti. Berlusconi, secondo la testimonianza di un industriale che ha partecipato all’evento, l’ha presentata ai commensali come “Noemi Letizia, figlia di carissimi amici di Napoli. Sta facendo uno stage – ha aggiunto il premier – ed è qui per conoscere i grandi protagonisti del mondo della moda” (da Repubblica).

Lui presidente del Consiglio, lei giovane stagista. Mutatis mutandis — lei era più vecchia, 22 anni — e lo dico senza alllusioni di sorta, vi ricorda qualcuno?

Noemi Letizia

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