Tag Archives: buddhismo

Lo stile e le unghie Zen di Steve Jobs

Un secondo libro su Steve Jobs scritto dal biografo ufficiale Walter Isaacson, già lanciato nella sfera luminosa del best seller, che ribadisce quello che già si sapeva: quanto il suo design sia stato influenzato dal minimalismo Zen.

In realtà dicono che Jobs sia stato influenzato anche dall’architettura modernista Eichler (1900-1974), il costruttore californiano delle famose villette a schiera molto “basiche”, economiche, funzionali e semplici ma molto ben disegnate.

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Tibet, anche una donna si dà fuoco per protesta

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano sulla questione tibetana, che sta diventando sempre più tesa e problematica.

Per la prima volta una monaca si dà fuoco per protesta e muore. La polizia spara con i mitra su un gruppo di dimostranti pacifici e ferisce due monaci. Guardate il video della città occupata dalle forze di polizia cinesi in assetto paramilitare. L’Amministrazione tibetana in esilio chiede l’intervento della diplomazia occidentale. Il governo cinese però nega che ci sia un “problema Tibet”, promette misure più drastiche per riportare la normalità e annuncia che 20.000 soldati e burocrati cinesi sarano mandati per un anno in Tibet per un programma di rieducazione.

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Steve Jobs, i koan, il Ma e la mente da principiante

Enrica Garzilli su Il fatto Quotidiano su Steve Jobs e la sua vita e il suo lavoro legati all’Induismo e allo Zen. E forse chi sa, al Medio Oriente – tramite il padre biologico siriano. Frequenta gli Hare Krishna, va in cerca dell’illuminazione induista in India e diventa buddhista zen, pratica la “terapia dell’urlo”, diventa vegano e preferisce mangiare le mele. Da lì inizia la storia…

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: la Cina vuole scegliere il prossimo Dalai Lama e due monaci si danno fuoco

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano sempre sulla penosa questione fra Cina e Tibet. Perché la Cina si vuole arrogare anche il diritto di scegliere il prossimo Dalai Lama, imporovvisandosi esperta di reincarnazione e stravolgendo storia, diritto e buon senso – dicendo addirittura che è sempre stato così. E due monaci del monastero di Kirti si danno fuoco. Di 18 anni.

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Libertà per il Tibet, e poi il monaco si dà fuoco

Enrica Garzilli su Il fatto Quotidiano: di Tsewang Norbu – di cui vedete la terribile morte in una foto che viene da Tawu – ne ho già parlato, ma qui ho spiegato qualcosa in più, circostanze e situazioni.

Un fatto mostruoso, ma più mostrusi sono stati i commenti di un certo Raven2010 sul quotidiano. Ed eccezionalmente gli ho risposto.

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Tibet, il sacrificio di Tsewang Norbu

Tibet. Tsewang Norbu è un monaco 29enne del monastero di Nyitso che il 15 agosto si è dato fuoco dopo aver bevuto petrolio ed essersi cosparso di liquido infiammabile e aver gridato slogan inneggianti all’indipendenza del Tibet e al ritorno in patria del Dalai Lama.

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Enrica Garzilli su Il Fatto quotidiano: Lobsang Sangay rimpiazza il Dalai Lama - "La Cina ai cinesi e il Tibet ai tibetani"

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Con l’insediamento di Lobsang Sangay c’è una netta svolta nella politica del Tibet in esilio.  La “via di mezzo” del Dalai Lama mi pare completamente superata, quella che propugnava l’autonomia del paese in seno alla Cina. E prevedo nuove lotte.

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News.va ancora non va

News.vaPer par condicio con la notizia buddhista, chi sa poi perché, presento il muovo sito del Vaticano, New.va.

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Cinema e buddhismo: pensiero, riflessione, spiritualità

cinema e buddhismoSegnalo una rassegna di film legati al buddhismo che si terrà qui a Milano, vicino ai Bastioni di Porta Venezia, dal 29 giugno al 17 luglio. Io spero di poterci andare, anche perché i film saranno proiettati (intelligentemente) anche alle 21:30. Magari ci vediamo lì.

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Fra India e Cina non mettere il fiume

brahmaputraCina, un grandioso progetto che sta infiammando (di preoccupazione) l’animo degli indiani e dei bangladeshi e si preannuncia forirero di problemi. Se realizzato peggiorerà le già difficili relazioni fra India e Cina. Quest’ultima infatti, per ovviare alla siccità del Tibet, sta progettando la costruzione di 1,2 miliardi di dollari di centrali di energia idroelettrica sullo storico fiume conosciuto come Brahmaputra in India e Yarlung Tsangpo in Cina.

Ovviamente la Cina asserisce che il progetto non avrà alcun impatto sulla portata delle acque del fiume che, specie nella parte cinese, è paragonabile solo a quella del Rio delle Amazzoni. Il Brahmaputra nasce sul monte Kailash, sacro a buddhisti, induisti e bon, nel Tibet occidentale, meta nel 1935 di uno dei più famosi viaggi di Giuseppe Tucci.

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