Ce l'ho fatta, sono andata all'incontro Vecchio e nuovo giornalismo a confronto. L'evoluzione digitale dell'informazione.
-
La location era perfetta, il Circolo della Stampa di corso Venezia, a Milano;
-
l'incontro moderato con brio e intelligenza da Michele Ficara Manganelli, blogger e presidente di Assodigitale;
-
l'intervento di Franco Abruzzo, giornalista professionista e docente di Diritto dell’Informazione, assolutamente brillante;
-
quello di Marco Massarotto, blogger e CEO di Hagakure.it, chiaro e ben argomentato;
-
Vittorio Pasteris, blogger e redattore de La Stampa.it, che parlava in Skype da Torino (causa operazione al naso), purtroppo non si sentiva bene ma il poco che si è capito era molto stimolante.
Ma i partecipanti! La maggioranza della gente presente, che era costituita da signori e signore molto anziane, molto eleganti, due di loro con graziosi, curatissimi cagnolini sulle ginocchia, temo che non abbia capito molto. Mi giravo e mi voltavo e fingevo di non capire "Scusi, ha capito che ha detto?" risposta invariabile con il volto contrito "Veramente scusi ma no, sa non seguivo". Sono uscita, ho chiesto a un altro paio di signore, risposta dello stesso tenore.
Noi viviamo nel mondo di Internet che ci sembra scontato, ovvio, sociale, largamente condiviso, ma in realtà non lo è per tutti. Anzi, credo che ancora lo sia per pochi. Dovremmo ricordarcelo ogni tanto.
E penso che quelli che leggono i giornali online, e sono sempre di più, siano gran parte di quelli che lo leggevano sulla carta, oppure sono quelli che lo leggono sia online sia sulla carta. Certo, l'Italia pian piano si svecchia e saranno sempre più quelli che, ora giovani o adulti lettori dei giornali su Internet, diventati vecchi continueranno a usarlo e a leggere online.
Ma per ora non è così.
Tu dici "Certo, l'Italia pian piano si svecchia" invece mi pare che l'Italia diventi sempre più vecchia. E con il tasso di natalità più basso al mondo è anche logico. Ci sono sempre più vecchi e sempre meno nascite. Per fortuna che ci sono gli immigrati, che coi loro figli contribuiscono a contenere l'età media sempre più alta.
Pace e benedizione
Julo d.
PS: d'accordo conte, chi legge i giornali on-line è chi li legge anche su carta. In Italia l'ignoranza informatica è abissale, lo dico da tecnico informatico. E non parlo di come scrivere un programma, ma di come si usa un pc per scrivere una mail o navigare in rete in maniera intelligente.
Sì, m ai vecchi se ne andranno via, prima o poi.
Intendevo questo.;)
Beh si, prima o poi andranno anche loro ma non è una grande consolazione.
Per quanto riguarda la platea dei lettori di quotidiani online studi di settore indicano che sono utenti solitamente non coincidenti a quelli della carta stampata e sicuramente (e giustamente aggiungo) con altre aspettative e tempi da dedicare alla notizia.
Senza mettere che lo stile con cui si scrive (e da qui le aspettative) su web è praticamente opposto a quello "tradizionale".
Besos,
A.
Ah, in ogni caso le signore e i signori molto anziani che assolutamente non capivano niente prima o poi se ne andranno! Come noi, del resto.
Strano, perché mia madre ha quell'età e ci capisce, è curiosa e attenta, sia di quelli online sia di quelli stampati: a parte che non usa il computer. Ma sa tutto come se lo avesse perché legge e si informa di tutto.
x Berlusconi e´pericoloso: " non si permette di dare sempre e solo belle notizie: e´ansiogeno"
……………………………………………..
Italia di Silvio Berlusconi che schifi anche a mogli di politici di pesante dx, come a Carla Bruni, o a Nikolas Sarkozy stesso, uomo si, di affatto leggera dx, ma, di dx all´europea, di tipo piu' democratico possibile, e non di stampo "cilen/argentin/uruguayano", fine anni 70", come stra rappresenti tu. Italia di Silvio Berlusconi che schifi anche a altri politici assolutamente super conservatori come alla Merkel, a Rasmussen, come, addirittura, ultimamente, anche a Edward Luttwack, uomo di quasi estrema destra, o a Henry Kissinger, uomo gia' di estremissima destra. Italia di Silvio Berlusconi, che per non sprofondare, per bleffare, per fare nebbia ( come quando i tuoi padri putativi piduistissimi come te, nonche´ assassinissimi, Videla e Massera, decisero di invadere " ad hoc" le Falkland, "per far fumo, per non far capire"), ti vuoi mettere tra Usa e Russia, ma non ti rendi conto di quanto sei ridicola? Puo' mai il grandiosamente promettente Obama Barack avere bisogno di uno schifoso camorrista, spessissimo assassin mandante, come te: "Al Scrofone", Silvio Berlusconi per fare foreign affairs? Italia di Silvio Berlusconi che a un uomo nato inimportante e divenuto importante, su basi di onesta' e corazao, come Lula da Silva porti i giocatori del Milan, come dire " vedi Lula, l'Italia, e' per me, come, non uno stivaletto, ma come un calzino puzzolente; e' come un mio feudo neomedioevale, mafascistissimo, ormai; tu stai grandemente rendendo il Brasile meno latifondista e piu' di tutti; io l'Italia, invece, sempre meno di tutti, ma piu´ super latifondista……….., e specialmente mia e dei miei fratelli massonazimafiosi"!!!!!! Italia di Silvio Berlusconi, che vedi gli investitori internazionali provare disprezzo assoluto per te, ripudio, per te, e vendere a tonnellate btp italiani e comprare bund tedeschi, nonostante entrambi in euro. I cds ( credit default swap) spagnoli, erano definiti "pericolosi" come quelli italiani, pochi mesi fa. Ora son definiti molto piu' sicuri degli italiani stessi. Italia di Silvio Berlusconi, fai schifo a tutti, sei sul corridoio che sa' tanto, che maleodora tanto, di Argentina 2000. Italia di Silvio Berlusconi, che sei antiecologista, antidemocratica, discriminatrice, nazista, mafiosa, massonazista, razzista, assassina, che sei una kiavika, direbbero nella tua nuova capitale di Arco..r..leone. Italia del piduista eversivo falsone codardo verminoso Silvio Berlusconi, un uomo del promettentissimo nuovo Martin Luther King misto a JF Kennedy, Obama Barack ( ma ex conulente del gia' sopracitato, quasi di estremissima dx, Henry Kissinger: nota beneeeeeee) ti ha appena dato un intelligentissimo warning: "via l'Italia dal g8, g14 e g20, se totalmente in mano a un Xuxluxlclanista come Silvio Berlusconi; essa vale ormai molto meno di Nigeria, Pakistan e Indonesia, oltre che meno di Spagna, Portogallo, Olanda, Brasile, Cina, India, Messico, Peru, Vietnam, Russia, Malesia, Singapore, Cile, Australia, Nuova Zelanda", ma che quando eri con Prodi eri davanti a tutti costoro. Italia di Silvio Berlusconi, puzzona lurida Italia di Silvio Berlusconi ( puzzone e lurido connessi all'infido cognome e nome, Silvio Berlusconi e non a Italia; e se volete far finta di non capire, vi mando subito af…) che rivuoi l'apartheid: neri di qua, bianchi di la. E poi bianchi celtici di qua e bianchi terroni di la. E poi bianchi celtici biondi e puri di qua e moretti, di la. Mi fai super schifo. Italia di Silvio Berlusconi, che spranghi quasi a morte giovanissimi studenti. Italia di Silvio Berlusconi che rivuoi la guerra civile, che inietti oceani di veleno assassino tutti i giorni chiamato " strategia di Berlusconianissima tensione". Che Tavaroli, che Cipriani, che Mancini, che fai malavita alla Saya, alla Sindoca, che fai pesanti Pio Pom.e. Italia di Silvio Berlusconi, che dai un programma tv al mandante di stragi che han ammazzato 5000 persone e levato le gambe e braccia a altre 5000: Licio Gelli, che pero' di te e' padre, maestro, schifosissimo Gran Maestro, quindi…. Italia di Silvio Berlusconi, che via tuo Gianfranco Fini dicesti: " mai alla Casa Bianca un negro". E che per ribadire hai scrofato di nuovo: "Obama ha vinto solo perche' e' abbronzato, e quindi, e' appunto, solo un semplice spor.o negro". Italia vomitevolissima di Silvio Berlusconi che dai fuoco ai piu' sofferenti, tra i tuoi, coloro che gia' soffrono le pene dell'inferno, che dovresti amare e salvare: i senza tetto, vedi il per me, amabilissimo fratello Cristiano, o meno, nostro, Andrea Severi. E ti definisci pure Cattolica, laica, liberale o massona per bene? Satanista e disumanissima sei, lercia Italia di Silvio Berlusconi. Italia del pappone, simil stupratore di mignott.zze varie, Silvio Berlusconi, che premi la zoccolocrazia, che rendi ex pornostar, ministre, e perseguiti, anche a morte, chi per bene, chi anti te, ossia chi di centro sin, dicendo implicitamente loro: "o votate me, o a morite di fame sotto i ponti, o morite perche' vi faro' sparare dai miei sicarii nazicamorristi, e basta". Italia di Silvio Berlusconi, che rubi, mafiii, ndrangheti, usurpi, ricicli danari criminali a valanga, specie via tua Mafisaet Nazistset Mediaset e Mafininvest. Italia dello spessissimo mandante di omicidii, Silvio Berlusconi, che dici alla unica tv su 100, non, difronte a te, girata e a 90 gradi, ossia alla migliore tv italiana ( non per niente), Rai 3: "poniti in posizione e desnuda, come tutti gli altri, e subito, o presto morirai", e cio' via mafioso ufficialissimamente affiliato alla famiglia criminalissima dei Malaspina di Palermo: Marcello "macello" ( as lovely nicked by the maximum mafioso ever: Stefano Bontade) Dell'Utri, per dar ancora piu' senso di malavita killer, alla tua minaccia. Italia di Silvio Berlusconi, che vuoi che si dica che tutto va' bene, per forza, anche se cio' e' una megapalla, guarda caso, stessa cosa che imponevano Pol Pot e Hitler, ooo che caso, wagliunce'. Italia di Silvio Berlusconi che vedi il piu' schifoso, repellente italiano di tutti i tempi, Silvio Berlusconi stesso, controllare tutto, peggio che ai tempi di Pinochet e Franco. Italia di Silvio Berluconi, che vedi nel Pd un mare di schifosi infiltrati spioni eversivi corrotti porci da quella agenzia Pio Pompin..issima investigativa maf..ascista che e' il Foglio massonfasciodiarreico di Giuliano Giulianazi Ferrara, tipo quel massonazimafioso catanese corrottissimo falso porcilmente disonesto di Francesco Costa ( che, avendo sentito dire da un giornalista dell'Economist, alla Bbc, due mesi fa, che da quando Sergio De Gregorio e Lamberto Dini han accoltellato Prodi, son diventati ricchissimi, cosa di certo appena accaduta anche a Riccardo Villari, ovviamente, sta' pensando anche lui, che….). Italia di Silvio Berlusconi, nel mio piccolo, faro' tutto cio' che lo Spirito del Cielo Altissimo mi ispirera', che mi suggerira' di fare ( di non violento e in linea con……) per vederti sbriciolare. Saro' il tuo Obama Barack, inteso come saro' il tuo Davide che distrusse l'odiosissimo Golia. Poi, le chiavi del tuo palazzo, forse, non le vorro', le daro' a chi mi piace di piu' del centrocentrocentrosin, ma vederti sfarinare, desiderero´. Poi i conti saran quadrati, e Silvio Berlusconi, la sua viperetta della serie "mal sangue non mente", Marina Berlusconi, il suo fascio lercio Fedele Confalonieri, cosi' come il cesso porcone Giuliano Giulianazi Ferrara, ma anche Giulio Tremonti, san benissimo che intendo. A noi ( di tipo antinazifascistissimo, quindi antiBerlusconianissimo ). Yours sincerely, Michele " Michael" Nista.