Non oso neanche scrivere che il parco di 171 ettari a ovest di Milano, nell'area cittadina, "verrà smantellato". Infatti il comune ha proposto di togliere il Parco delle Cave alla gestione di Italia Nostra per suddividerlo in parti separate, molto probabilmente a scopi di speculazione edilizia. Divide et impera: con tanti tanti bei soldi per chi perpetra questo nuovo attacco all'ecologia.
Se vi interessa salvare questo polmone verde, che si è sviluppato grazie al lavoro volontario, aggiungete il vostro nome alla petizione che è nella pagina e speditela via fax al comune.
Questo è l'inizio della gestione come sindaco di Letizia Moratti: si preannunciano i disastri che ha fatto all'università.
Ogni volta che vado ad Ancona, o qualsiasi altra città italiana, incluso Roma, mi stupisce l'aria che, paragonata a quella di qui, odora sempre. Senza questo parco Milano puzzerà un po' di più. Un'aria pulita e uno spazio verde anche in città sono un diritto, difendiamolo. Non si ruba il frutto del lavoro volontario di tanti perché pochi ci facciano soldi.
Cos'altro vi aspettavate dal vostro bel Sindaco? :(
Milano non è che abbondi di parchi (almeno da quello che ricordo, a Milano ci vengo mal volentieri). Ricordo che quando lavoravo li alcuni chiamavano 'parco' un albero e una panchina in mezzo a una strada.
Non sono Milanese ma firmo lo stesso la petizione, un parco è sempre un parco e va salvato, soprattutto se la sua distruzione va a vantaggio di qualche politico buffone!
Buon fine settimana!
Grazie! Neanche io sono milanese, figurati, ma, come dici tu, un parco è un parco e va salvato.
p.s Il loro bel sindaco, non è certo mio…
Si, loro che è meglio! :)
Ma con tutte le belle città in Italia hai scelto proprio la più squàllida? :D
sono OT ma ti volevo lasciare una rispostae l'ho fatto sul mio blog…:)
ma almenio dirti di cuore che sei simpaticissima mi è venuto l'impulso e cosi…ehm ehm
ciau
ma OT che vuol dire?:)
ciao
OT = fuori tema o qualcosa di simile!
Grazie miei cari! Io sono sempre OT con la vita, mi pare, quindi è una sigla che devo assolutamente sapere..:)
ZoneX: il tuo server dice sempre che non funziona però, quando uno clicca sul tuo nome..
Trasformare un bel Parco in un'accozzaglia di parchetti e' la via piu' diretta perché qualcuno dei parchetti "si perda per strada", e diventi ben altro. Magari, chi può dirlo? un nuovo bel palazzo (un palazzo fatto d'oro, visto l'inestimabile valore al metro quadro di un simile scempio, se fosse davvero costruito nel bel mezzo di un Parco cittadino tra i più belli d'Italia), sulla scia degli ecomostri-che-non-si-possono-chiamare-così che già stanno sorgendo intorno al Parco, e non solo…
Cosa possimao fare?
Firmare una petizione?
Anche ma soprattutto FARE SENTIRE LA NOSTRA VOCE.
Lo si può fare, per fortuna. Basta cercare in un motore di ricerca, ed ecco troviamo
il sito www.emergenzaparcodellecave.org in cui vengono continuamente aggiornate le news sulle manovre -finora andate avanti nell'ombra, senza che la cittadinanza ne fosse informata- di questo "progetto".
Il sito è un BLOG, esiste da pochissimi giorni ed ha già avuto un'affluenza davvero inaspettata, per un picclo blog che tenta di salvare un parco meraviglioso, ma piccolo confrontato ai problemi che si leggono in prima pagina tutti i giorni.
Quello che vi chiedo è di visitarlo e lasciare un vostro commento: una traccia tangibile che NON A TUTTI STA BENE che un Parco pubblico che è stato dichiarato "Tesoro del Mondo" dagli amici dell'UNESCO venga fatto a pezzi.
Scrivete.
Scrivete.
FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE, perché ne avete il diritto.
Il Parco è pubblico. E' stato creato e mantenuto con i soldi della collettività (oltre che con il lavoro disinteressato di migliaia di volontari coinvolti nelle molte campagne di bonifica dalle discariche abusive, di piantumazione, sistemazione dei prati e degli orti che Italia Nostra -l'ente a cui il Comune aveva affidato la gestione del Parco- ha promosso con persevereanza negli ultimi nove anni, cercando di realizzare davvero una costruzione "collettiva" del Parco).
Alla petizione per salvare il Parco hno aderito finora 14159 persone che si sono opposte apertamente a un piano pericoloso e molto ben congegnato.
Questo "schema" interessa una buona parte dell'ovest milanese e da anni fa in modo che tutto accada per piccoli passi: prima si lascia fare ai tanti volonterosi che recuperano con decenni di fatiche un territorio devastato e lo trasformano in un gioiello proclamato persino "Tesoro del Mondo" dagli amici dell'UNESCO.
Poi si cominciano a muovere al buio gli interessi dietro l'immenso valore immobiliare dei terreni che si affacciano sul Parco (che ora non è più un'area degradata, ma un Tesoro del Mondo!).
Ecco la storia in breve:
Nel 1996 il Parco si estende su 41 ettari (dei 135 programmati): le aree pubbliche sono solo parzialmente sistemate e i lavori realizzati (piantagioni area cascina Caldera) sono danneggiati e compromessi dalle ripetute occupazioni da parte di accampamenti di nomadi; le aree private sono in parte abbandonate e ricoperte da discariche, in parte agricole o utilizzate da circoli di pescatori e da attività di lavorazione di inerti.
Nel 1997, l'Amministrazione comunale affida le aree del Parco a Italia Nostra rilanciandone la realizzazione su nuove basi: acquisizione di tutte le aree programmate; adozione della metodologia innovativa utilizzata da Italia Nostra, gia' sperimentata nel Boscoincitta', per la cura e realizzazione del verde; gestione partecipata con le associazioni e i cittadini.
Nel 1998 le associazioni di volontariato storicamente radicate nell'area costituiscono il Comitato per la salvaguardia del Parco delle Cave per fronteggiare alcuni fatti di cronaca nera che evidenziano, nel Parco e nei quartieri adiacenti, una preoccupante escalation di violenza causata dallo spaccio di droga. Grazie a Italia Nostra le associazioni, interagendo con le istituzioni, sviluppano numerose iniziative per sconfiggere questa calamità e per coinvolgere la gente nella conoscenza del territorio. Cittadinanza e scuole aderiscono con entusiasmo dimostrando una saldatura con il Parco che finalmente riprende il percorso della realizzazione, mantenendo una stretta collaborazione con le associazioni locali.
Nel 2006, la situazione è la seguente:
- il Parco si estende per 120 ettari di proprietà pubblica, sistemati e quotidianamente mantenuti
- continuano piantagioni, realizzazioni di manufatti in legno e campagne di raccolta e sgombero dei rifiuti con il concorso del volontariato e delle associazioni locali e cittadine, ma anche di scuole e associazioni giovanili provenienti da ogni parte del mondo
- sono pronti o in fase finale di approntamento diversi progetti preliminari
- sono stati ultimati lavori straordinari per la sistemazione delle aree perimetrali del Parco, in precedenza interessate da discariche, orti spontanei, abbandono diffuso
- recentemente il Parco delle Cave ha ottenuto il riconoscimento internazionale come "Tesoro del mondo" degli amici dell'Unesco per la pratica innovativa di cura del verde attraverso l'attivazione della cittadinanza
- intorno al Parco si addensano ombre di enormi progetti di cementificazione, portati avanti in nome della "fame di case" (sebbene queste nuove case siano le uniche a Milano ad affacciarsi su tre dei quattro lati sopra un Parco dichiarato "Tesoro del Mondo"…).
Senza una gestione unitaria vengono minate le fondamenta del progetto in corso di sviluppo del Parco.
Senza la nostra attenzione, i giochi avvengono altrove, e di nascosto.
ho 46 anni per la 1volta con i miei figli 13/16 anni ho visitato tale parco, non publicizzato non conosciuto non valorizzato. L'ho trovato meraviglioso sembra impossibile che a 500mt da san siro ci sia una natura così bella, sarebbe stupido buttare via un patrimonio che avrebbe solo bisogno di essere collegato e noto a tutti con gli altri parchi vicini. Per non farlo attaccare dalla speculazione bisognerebbe, portare anche con visite guidate i bambini delle scuole ed evidenziare la fauna esistente organizzando feste incontri.
Andate a visitarlo ne rimarrete stupiti come me
sì infatti voglio andarci anche io! Grazie di avercelo detto..:)
Sono stato da poco nel parco delle cave per curiosità, approfittando di queste belle giornate che non sembrano nemmeno novembre. Stupefatto è la parola giusta. Andate ci, merita… Sono passato vicino (credo) alla area in cui sorge un bel bosco che verrà abbattuto per fare delle nuove case. Se è quella l'area (così mi hanno indicato) è una vergogna: è a un tiro di sasso nemmeno dallo splendido lago del parco. Dai muri dell'area si vedono svettare in cielo alberi altissimi, con colori mozzafiato. Forse l'ultimo canto del cigno.
Ci voglio andare appena torno infatti. E' davvero una vergona se lo abbattono, spero di no. Perche' non mandi la petizione anche tu? ciao
Ieri era una giornata molto più autunnale ma sono ripassato lo stesso sul luogo del delitto… Persone in giro nel parco un po' pochine, in compenso ho visto uno stormo di anatre alzarsi in volo da un laghetto (di laghi ce n'è più d'uno, bellissimi). Comunque c'era sempre un capanello di persone vicino la bosco da abbattere: siccome è vicino a quarto cagnino lo chiamano quarto fubino!
Triste…
Navigando ho trovato questo vostro sito molto interessante e di ampie vedute, complimenti! Vivendo dalle parti del Parco delle Cave sono come quasi tutti al corrente dei "nomignoli", dei soprannomi che nel corso degli anni le varie zone del parco e dintorni hanno ricevuto… C'era una volta una casa completamente abusiva costruita nel bel mezzo del parco, i cui edificatori non solo facevano finta di niente, ma continuavano ad aggiungere un pezzetto ogni tanto, anche un po' minacciosi. Qualche anno fa finalmente, quasi non ci speravamo più, è stata abbattuta. Si era meritata l'appellativo, con cui ancora tutti la ricordano da queste parti, di "Cascina Furbina".
La storia del nome dei nuovi palazzi, perché sono giganteschi palazzi e non casette, viene un po' ricalcando in peggio la vicenda oscura della "Cascina Furbina"… Ora non si parla più di abusivismo edilizio circoscritto ad una "casa". Vogliono costruire letteralmente un nuovo quartiere sul preciso confine del Parco delle Cave, in un posto tra i più panoramici di tutto l'ovest milanese. Un luogo in cui esiste un bosco spontaneo, prati e fiori anche rari a Milano, che circondano un antichissimo fontanile, e che confinano col parco. Proprio a strapiombo su due dei laghi del parco, proprio nella zona naturalistica segnalata e protetta, in cui nidificano un sacco di uccelli stanziali e migratori.
Fare case che si affacciano letteralmente sul parco, quasi fosse il loro giardinetto privato, è un affare da non farsi scappare.
Infatti i soliti "furbetti del quartierino" non se lo sono lasciati scappare.
Gli altri abitanti di Quarto Cagnino, ma anche quelli di Baggio e di Quinto Romano, invece sono tutti fessi e cercano come possono di proteggere quel poco di bellezza che si è salvata per miracolo a Milano.
Ma per me quel nuovo quartiere si farà, perché sono troppo grandi gli interessi e il denaro in gioco. C'è da fare una fortuna, nel nuovo Quarto Furbino.
La petizione citata sopra credo che sia ancora aperta, ma lotta contro un altro pericolo, quello del frazionamento del Parco.
Il problema è che quando le immobiliari azzannano, attaccano da ogni lato.
Io domenica pensavo di andarci, per vedere e per godermelo, soprattutto. :)
Mi scuso per l'errore era naturalmente "Quarto Furbino" adesso capisco anche il motivo. Invece la petizione l'ho già firmata e sto anche facendo un po' di spamming agli amici!
Bravo! Io conto di prendere un'auto (in affitto, perché non la ho) e andarci con le mie Cane appena posso, magari come piccolo regalo di Natale..
Magari ci conosciamo al parco.
ciao Stupefatto (e che schifo fare cose così brutte solo per i soldi…),
Boh
Buongiorno, scrivo per avvertire che il quartiere furbino va avanti, infatti sono arrivate già le ruspe ufficialmente per "bonificare" un'area industriale, ma nel frattempo hanno abbattuto anche una bellissima villetta e ora il suo giardino con tutti gli altri boschi sono appesi a un filo minuscolo
Non si capisce quali siano gli interessi per i quali i politici dicono di "lavorare" perchè non sono mai quelli dei cittadini.
I Parchi già pochi devono essere salvaguardati anche a scapito di tante altre cose
P.D e Paolo: la cosa è apparsa anche sui giornali ma niente!
Siamo andati lì e il parco era bellissimo, ancora con animali selvatici che attraversavano la strada.
Ancora per quanto?
Ieri una bella manifestazione contro chi vuole fare a pezzi il parco delle cave. Ben più di mille cittadini, aria festosa nonostante il vento, la preoccupazione, la frustrazione per l'ostentata e totale indifferenza del comune alla voce di più di sedicimila firmatari contro questo scempio vergognoso.
La rabbia vera e propria però non viene solo da questo, ma dalla "scivolosità" di alcuni furbi bipartisan che anche ieri sono sfuggiti con scienza e calcolo a ogni accenno, ogni benché minimo commento sulla vergogna dell'enorme colata di cemento sui boschi di quarto cagnino.
Perché il parco è attaccato da tutti i lati, dentro nella frammentazione, intorno (l'ultima sono "villette vista parco" dalla parte di baggio) e soprattutto sopra, nella vergognosa corporazione di partiti, cooperative edili, speculatori d'ogni bandiera.
I giornali parlano molto giustamente delle nuove villette, ci mancherebbe che anche questo finisca sotto silenzio. Ma perché non si può (o forse non si deve) parlare di quello che quasi solo qui viene chiamato col suo nome, quello che giustamente definite "quarto furbino"?
Forse perché si feriscono molti meno interessi citando villette di dubbia opportunità, mentre prendere posizione contro un intero nuovo quartiere è un gioco troppo grosso?
Che schifo
il parco è stupendo, ma se non viene occupato dagli abitanti del posto e presidiato fino a che l'assessorato predisposto non si decide a cambiare decisioni ufficialmente mi sa che verrà distrutto, tutto o in parte.
Successe diversi anni fa a Roma con diversi parchi e abbiamo fatto così.
Resistere! e, chi ha il potere di farlo, fare molta pubblicità sui giornali, le radio anche private ecc. ecc.
ciao!
l'ennesimo attacco ad un altro dei nostri ormai rari "polmoni verdi" a favore dell'ennesima speculazione edilizia con la quale il nostro sindaco e il suo partito di appartenenza hanno molto a che fare! Bravi bravi, continuate a rovinare l'ambiente, vorrà dire che l'uomo si evolverà e si abituerà a respirare lo smog anzichè aria "pulita"!
infatti è una cosa che non capisco e non accetto, non mi sembra possibile..
Ecco qua l'ultima novità: Vendesi ville con vista lago.
Intanto l'attenzione si distrae dalla montagna di cemento che aspetta quieta poche centinaia di metri più in là…
Sembra un assedio
Già. Qui a MI si dovrebbe girare col bazooka, è una città (almeno al centro) per molti versi in stato d'assedio.
Ma non è la sola, credimi, rispetto al verde.
E' che c'è fame di case e abbattere alberi e distruggere il verde per costruire è tanto, tanto, tanto conveniente a persone e gruppi politici.
La hanno fatto davvero.
Hanno raso al suolo il bosco del marcionino.
La settimana scorsa, probabilmente venerdì.
Non canteranno più i merli sui rami, perché i rami sono fatti a pezzi.
Hanno messo un container in mezzo a quella devastazione.
Non ho la voglia di raccontare altro
Nelly, non ho parole. Nonostante tutto la Sig.ra Moratti c'è riuscita.
Nonostante, soprattutto, il parere e il volere dei cittadini.
Mi raccomando milanesi, votatela di nuovo!
Articolo sul Corriere della Sera:
Parco delle Cave, una formula vincente
Non c'è un quartiere che insorge, solo qualche voce isolata che si chiede: cosa sta succedendo a Milano? Quanto incassa il Comune?
http://www.corriere.it/vivimilano/caso_del_giorno/articoli/2007/03_Marzo/07/caso.shtml
Ma perché solo qualche voce isolata si ribella?
Dove sono gli altri?
a quanto ne so, hanno fatto anche manifestazioni…
@@@ Ho chiesto a Schietti: Cosa pensi della manifestazione del 26 Marzo a Milano per la sicurezza organizzata dalla Moratti?–
Ma quale manifestazione?
Io sono il milanese più famoso e importante del mondo e nessuno mi ha invitato, nessuno mi chiesto un parere.
Nei volantini di presentazione in che punto si parla del motore di Schietti, dell'Eurocomunale, del reddito di base di mille euro per ogni milanese, del grande evento del 14 luglio e del rilancio di Milano nel mondo attraverso la cultura e la solidarietà internazionale istituendo il fondo milanese per la protezione della infanzia?
E' una manifestazione per giustificare ulteriore presenza della polizia a difesa dei trafficanti di droga, degli usurai, dei trafficanti di persone, dei venditori di petrolio, di software americano, del legno svedesee delle merde di ogni tipo.
E' una manifestazione di merda fatta contro gli interessi dei cittadini a difesa dei poteri forti che rovinano e distrugono quotidianamente Milano.
E' una manifestazione contro i poveri ed i discriminati con l'interesse di impoverirli e discriminarli ulteriormente per arricchire sempre di più gli stronzi.
La droga, la prostituzione, l'usura e il traffico di armi sono il più grosso business del mondo, e Milano è diventata la capitale del riciclaggio del denaro sporco.
l'80% dei negozi, delle case e delle attività sono in mano della mafia.
Non esistono più attività produttive e culturali a livello internazionale, a Milano non si produce più neanche il panettone.
A Milano, salvo rare eccezioni, c'è solo aria inquinata, traffico e delinquenza.
Milano è peggio di Palermo e Napoli.
Ormai è tale la situazione di povertà che i miei amici all'estero quando parlano di Milano dicono: Milano Calcutta, nel senso di Milano come quartiere povero di di Calcutta, perchè anche a Calcutta si sta meglio, si repsira meglio e ci sono più opportunità per le persone oneste.
Milano è da commissariare e la Moratti è da arrestare immediatamente e messa nella condizione di non nuocere.
"A Milano, salvo rare eccezioni, c'è solo aria inquinata, traffico e delinquenza.
Milano è peggio di Palermo e Napoli.
Ormai è tale la situazione di povertà che i miei amici all'estero quando parlano di Milano dicono: Milano Calcutta, nel senso di Milano come quartiere povero di di Calcutta, perchè anche a Calcutta si sta meglio, si repsira meglio e ci sono più opportunità per le persone oneste.
Milano è da commissariare e la Moratti è da arrestare immediatamente e messa nella condizione di non nuocere."
Forti le tue affermazioni ma non da disprezzare, anzi! Sostengo in tutto e per tutto poi che a Milano ci sia solo "aria inquinata, traffico e delinquenza."
E' ovunque e più si va su, più ti tira giù.
Una testimonianza sul bosco del Marcionino. Domenica siamo passati di lì e delle grandi ruspe avevano già comiciato l'opera. Sembra un grande animale prima ucciso e adesso scarnificato.
dici una cosa orrenda. Vorrei sapere di chi è la colpa chi è responsabile. E perché quello che vuole la gente non importa a nessuno.
Sul forum del corriere si parla ancora di quarto furbino
Buon giorno .
In allegato il Forum dove emergono fatti inquietanti sul Parco delle Cave, un "Tesoro de Mondo" milanese in pericolo.
http://www.corriere.it/vivimilano/forum/vivimilano/Thread?forumid=16&postid=128549
Per scrivere e' semplice: basta premere [rispondi] dopo il mio primo intervento.
Si puo' usare anche una sigla o solo il proprio nome.
In questa fase finale ci domandiamo:
1. come rendere pubblica a tutti gli ignari cittadini di Milano questa stravolgente cementificazione (di cui abbiamo verificato sul campo che la collettività non e' informata) attraverso il patrimonio di informazioni emerso nel dibattito;
2. come costringere i costruttori (nell'interesse degli stessi acquirenti) a sottoporre il progetto alla "Valutazione di Impatto Ambientale" richiesto dalla Regione Lombardia
per poter dire "abbiamo fatto tutto il possibile per salvare il nostro Tesoro del Mondo.
Teniamo vivo questo forum con messaggi che diano indicazioni alla redazione de "Il Corriere della Sera" per un prossimo articolo: e' l'ultima occasione per salvare il Parco delle Cave.
Grazie dell'attenzione.
Massimo de Rigo
339 4448574
02 82472485
Spero che i lettori facciano qualcosa. Il Parco è un tesoro inestimabile, ed è bellissimo.
Ciao,
Boh
Ciao a tutti.
Mi piacerebbe sentire ancora nibbio83 in merito a QUARTO FURBINO sul forum
http://www.corriere.it/vivimilano/forum/vivimilano/Thread?forumid=16&postid=128549
che aveva già scritto il 16 giu 2007 alle 18:59
Rispondo a quanti sono giustamente scandalizzati per il cosiddetto "Quarto Furbino" incuneato (tre lati su quattro!) dentro il Parco delle Cave, che ha potuto progredire indisturbato solo tenendo la stragrande maggioranza della cittadinanza all'oscuro di quanto si stava pianificando sulla loro pelle.
Come depistare la cittadinanza? Semplice: sollevando ad arte polveroni da altre parti, ad esempio le inoffensive villette dietro il campo boccie nei pressi (non a ridosso!) della cava Cabassi. Abbiamo constatato distribuendo i volantini nel Parco delle Cave che la gente dei quartiere limitrofi è ben informata quando si vuole informarla (sulle villette sa tutto…) ma su questa cementificazione non sa proprio nulla. Basta confrontare l'altezza delle rispettive gru e i rispettivi scavi per capire che si parla di una pagliuzza al confronto del misterioso PII Parco delle Cave (questo è ora il suo nome ufficiale) di via Pompeo Marchesi… Poiche' in questo nostro degradato Paese, amministratori & politici & ambientalisti "liberal chic" sono accuratamente educati al palleggio delle responsabilità e quindi risultano immuni da sanzioni, ebbene anche in questa inquietante vicenda temo che tutto finirà come sempre, a partire dai fatti tragici che hanno connotato gli ultimi decenni della Repubblica. Finirà a tarallucci e vino.
Massimo, mi sa che molti cittadini lo sappiano benissimo ma se ne freghino. Tanto in Italia le proteste per la NON costruzione non servono a molto: bene che vada servono a rimandare uno scempio, non a evitarlo.
Appena si abbassa la guardia, magari a metà agosto, zac, vengono le gru.
Ci vorrebbe un qualche politico importante che se ne occupasse..
ciao e grazie, e facci sapere,
boh