Come forse qualcuno ricorda, anni fa scrivevo di calcio e filosofia indiana, cioè spiegavo o commentavo le azioni dell'Inter o i calciatori attraverso il buddhismo e l'induismo. Poi ho smesso per un po' sia di scriverne, sia di andare allo stadio.
Non solo ho ripreso a seguire le partite, ma la cosa fantastica è che è riaperto il blog del mio club, Milano Interista. E' un gran bel blog, la gente è davvero simpatica e andare con loro a vedere le partite a San Siro o al bar è molto sfizioso.
Il sito è stato riallestito dal grande Zaffa con la collaborazione di Ludo. E poi, detto fra noi, la foto grande del blog, quella con lo striscione e il presidente del club, Luca Cipriani, che sorride, mi riempe d'orgoglio perché l'ho fatta io.
Viva San Siro, viva l'Inter e soprattutto viva Milano Interista!
Tu interista???? Decisamente ognuno ha le sue pecche ;-) ;-)
(Io ho la pecca di essere 'gobbo')
Tempo fa domandavo a mio fratello come facesse ad essere milanista. Risposta: perché così sono sempre contento. Quando vince perché ha vinto, quando perde perché ha perso Berlusconi.
Pace e benedizione
Julo d.
In realtà sono romanista ma ora che vivo Milano e ho gli amici del club sono diventata interista. Tuo fratello e' un saggio:) ciao Julo
interessante questa lettura del calcio alla luce della filosofia indiana, anche se non sono molto competente di calcio e per nulla direi di filosofia indiana
è vero però che il calcio è bello da vedere, nonostante le molte faccende discutibili che attorno vi ruotano
quando hai voglia di scrivere qualcosa al riguardo, ovviamente tenendo conto di scrivere per chi non sa nulla della filosofia indiana, sarà piacevole leggere (anche se immagino tu abbia cose più importanti da scrivere)
a me viene in mente come una partita di calcio possiede l'unità di tempo, luogo ed azione che viene attribuita ad aristotele
nota a margine: ho parenti stretti milanisti, ogni famiglia ha i suoi incoffessabili segreti
mi ricordo
parlasti di recoba una volta e per questo venni a scrivere qui.
5 anni fa.
ora il chino vive e gioca in uruguay e ha fatto uno dei suoi gol da 40 metri in occasione del suo 34 esimo compleanno, di quelli da cineteca.