Sto ascoltando il Radiogiornale, canale 2, e fra immigrazione illegale -- nuovi sbarchi sulle coste a Lampedusa -- e i tam tam del Ministro Bianchi, che vorrebbe 10 milioni di euro per l'emergenza a Lampedusa ma non regola, di fatto, l'immigrazione e non fa niente contro gli scafisti, e poi la cronaca di illegalità varie di marocchini, tunisini, senegalesi, ecc., i primi dieci minuti sono tutti dedicati agli extracomunitari e a quanto sono cattivi. Tutti musulmani.
Roberto Calderoli, esponente del Carroccio e vice Presidente del Senato, propone di usare la forza contro gli sbarchi.
Il vice presidente della Commissione Ue, responsabile della giustizia, Franco Frattini, in un'intervista pubblicata oggi su Il Messaggero dice "La cittadinanza un invito ai clandestini".
Emergenza immigrazione anche in Spagna, 18.000 persone negli sbarchi dell'ultima settimana.
Ma una politica organica europea per l'immigrazione legale contro la tratta dei poveri e i disperati del sud del mondo? E contro chi ci specula. E, magari, anche contro i criminali di altri paesi. Il buonismo o la demonizzazione non serve, servirebbe una politica europea seria e coordinata fra le nazioni europee e fra i paesi dell'imigrazione.
E' ovvio che se uno viene qui senza documenti non può lavorare e, se non lavora, per mantenersi deve commettere degli illeciti, fosse anche lavorare clandestinamente senza sistematicamente pagare le tasse. Un lavoro che, forse, ti darà da mangiare ma non ti dà altro e ti espone a tutta una serie di rischi, oltre tutto. E magari che ti rende a livelli di mero sostentamento.
Qualcuno specula su di lui, e qualcuno deve anche pagare le tasse per lui e pagare per il servizio sanitario per lui, per la rimozione della sua spazzatura, e così via. E non parlo di gruppi criminali, parlo del singolo che deve arrangiarsi per sbarcare il lunario. Non sarebbe meglio organizzare una politica dell'immigrazione e del lavoro legale, regolato, controllato, sicuro e dignitoso per tutti?
Una politica europea seria e coordinata fra gli stati europei e con gli stati dell'emigrazione. E una lotta sistematica contro ci specula.
Inoltre, anche nei gruppi politici, a chi fa comodo?
Io una soluzione pratica e veloce, comoda anche per sistemare un po' i conti pubblici, ce l'avrei: vendere Lampedusa ai clandestini...
p.s. Bimba bianca sul barcone degli africani: il padre è un funzionario tedesco dell'Onu.
Il problema è che probabilmente per risolvere qualcosa dovremmo vendere non solo Lampedusa ma anche Pantelleria e le Egadi.
Concordo con te sulla mancanza di una seria politica comunitaria sull'immigrazione.
L'Italia dovrebbe iniziare a fare gioco sporco e aprire le frontiere verso austria, slovenia e francia fino a quando gli altri stati non capirano quanto valgono realmente le nostre migliaia di chilometri di costa. Del resto è quello che la Libia fa con noi per avere aiuti commerciali…
Una postilla poi a quanto hai scritto.
I TG, e in special modo il TG2, quando si tratta di extracomunitari non guarda in faccia alla religione. Tutti brutti sporchi e cattivi. Nordafricani, albanesi, cingalesi, filippini e rumeni. Un casino di cattolicissimi e latini rumeni. Brutti singhegn (zingari).
A volte si usa anche l'espediente opposto… quanto meritava di morire una vittima? L'abbiamo visto in questi giorni. Quando è stata trovata una ragazza morta in una chiesa di Brescia ho assistito sul TG2 a uno dei servizi più scandalosi degli ultimi anni: si voleva dimostrare a mezze parole che la ragazza bresciana era devota e timorata di dio, non come quell'altra di cui si era parlato fino ad allora, che andava in giro in minigonna contro il volere della famiglia. Vergognoso.
purtroppo una politica organica europea non manca solo in questo settore, è che manca una politica organica europea tout court.
Poi, riguardo al tema in questione, i politici italiani sono tutti a inzuppare il biscottino nelal polemica spicciola, invece di guardare avanti, come sarebbero pagati per fare.
Matteo: non lo sapevo della politica ricattatoria verso Francia Austria ecc., cioè non ho pensato che si potesse fare! Che io non sia una brava politica?:)
Stamattina alla radio era un tam tam contro tutte le razze e etnie solo musulmane, te lo assicuro. Mi fa specie da parte dei giornalisti…
Ciao DonMo! Bentornato.
Concordo con te, mi pare un po' come quando si è affrontato il problema della mafia. Anche qui, credo che ci siano connivenze e strumentalizzazioni, anche da parte dei vari governi, così ognuno "dimostra" le sue tesi e fa una politica accatta-consensi.
Ma io non faccio politica, forse non sono adattissima a parlare. Anche la politica è un mestiere molto difficile, se fatto bene.
Ma i nostri cercano davvero di farlo bene? Uhm….
Come dici tu, sono pagati per farlo (e benino, aggiungo io): dovrebbero farlo al meglio e guardare avanti, alle soluzioni complessive.
Non so se la Comunità abbia, al momento, poteri sufficienti per un intervento deciso.
Per questo genere di cose servono anche poteri di polizia, che gli Stati membri dovrebbero cedere alla Comunità.
Ma gli Stati in generale sono poco propensi a cedere parte della propria sovranità.
Sicchè la colpa non è tanto delle istituzioni comunitarie, quanto dei governi che non si mettono d'accordo. Inoltre per alcuni Paesi il problema nasce anche da norme costituzionali che rendono difficile un ampliamento delle competenze dell'Unione.
Se almeno passassero i referendum per la Costituzione!
Ma l'opinione pubblica spesso nega all'Europa ulteriori poteri, perchè la incolpa di scarsa iniziativa in settori che, però, non sono ancora di competenza comunitaria!
certo che sono i governi! la politica non si fa solo a livello di grandi istituzioni collettive, ma a livello di accordi fra governi. E ci sono sempre, oltre al Ministero degli Esteri, deputato a farli, accordi fra altri ministeri o fra altre istituzioni, per esempio appunto la Polizia, e pure altre istituzioni a latere, sostenute dal governo, che attuano una politica diplomatica inufficiale che prepara la strada ad accordi ufficiali.. Talvolta, una politica diversa da quella ufficiale, che segue certe direttive politiche ufficiali, appunto. Quello che un ministero non può fare lo può fare un grande istituto sostenuto dal governo, che apre la strada alla politica *vera*.
In alcuni casi di immigrazione/emigrazione di illegali riconosciuti nei paesi democratici come tali, ci può essere l'Interpol, e così via. Che potrebbe anche seguire chi il trafficking lo organizza.
Ma c'è fra i governi questa volontà globale di mettersi a un tavolo di trattative, anche cominciando con istituzioni a latere, per risolvere un problema che è italiano e spagnolo, ma era tedesco, svizzero (ahi ahi dolente nota), ecc? E a chi fanno comodo i barconi? E chi specula sulla povera gente?
Anni fa andavo sempre al mare in Calabria. Ogni giovedì notte la spiaggia era proibita: c'era lo sbarco di due barconi carichi di sigarette e forse altro, non so. Io l'ho visto e, sinceramente, non avrei neanche voluto vederlo.
I prima, dato che mi era stata rubata la bici, ero andata a denunciare il furto dai Carabinieri che mi avevano consigliato di ritirare la denuncia, anzi di non deporla. E me ne sono stata zitta. Semplicemente ero disgustata ma non sono andata più in Calabria, che adoravo e in cui sono andata anche per mesi, ad un campeggio da amici, per 10 anni.
A qualcuno — forze dell'ordine? politici locali? — il traffico di sigarette faceva comodo. Voglio anche pensare che lo consentivano per risalire ad altri, più pesanti traffici. Forse. Ma sono certa che c'era anche chi ci arrotondava lo stipendio.
Anche i barconi col traffico di essere umani a qualcuno fanno comodo, ne sono certa. Intanto, è un modo per non fare entrare gente che lavora in regola, politica assolutamente non conveniente in termini di voti, però che, di fatto, dopo un po' in Italia generalemnte lavora e viene messa in regola, condoni ecc., e così far abbassare il prezzo al mercato del lavoro. Tutti buoni e zitti tanto se il lavoro a due lire non lo faccio io, con garanzie e sicurezza di lavoro ridotti al minimo, c'è sempre il senegalese o il singalese che lo fa.
E questo è solo l'inizio…
Tutti lo sapevano, polizia e politici in testa, nessuno faceva niente.
certo che sono i governi! la politica non si fa solo a livello di grandi istituzioni collettive, ma a livello di accordi fra governi. E ci sono sempre, oltre al Ministero degli Esteri, deputato a farli, accordi fra altri ministeri o fra altre istituzioni, per esempio appunto la Polizia, e pure altre istituzioni a latere, sostenute dal governo, che attuano una politica diplomatica inufficiale che prepara la strada ad accordi ufficiali.. Talvolta, una politica diversa da quella ufficiale, che segue certe direttive politiche ufficiali, appunto. Quello che un ministero non può fare lo può fare un grande istituto sostenuto dal governo, che apre la strada alla politica *vera*.
In alcuni casi di immigrazione/emigrazione di illegali riconosciuti nei paesi democratici come tali, ci può essere l'Interpol, e così via. Che potrebbe anche seguire chi il trafficking lo organizza.
Ma c'è fra i governi questa volontà globale di mettersi a un tavolo di trattative, anche cominciando con istituzioni a latere, per risolvere un problema che è italiano e spagnolo, ma era tedesco, svizzero (ahi ahi dolente nota), ecc? E a chi fanno comodo i barconi? E chi specula sulla povera gente?
Anni fa andavo sempre al mare in Calabria. Ogni giovedì notte la spiaggia era proibita: c'era lo sbarco di due barconi carichi di sigarette e forse altro, non so. Io l'ho visto e, sinceramente, non avrei neanche voluto vederlo.
Giorni prima, dato che mi era stata rubata la bici, ero andata a denunciare il furto dai Carabinieri che mi avevano consigliato di ritirare la denuncia, anzi di non deporla. E me ne sono stata zitta. Semplicemente ero disgustata e non sono andata più in Calabria, che adoravo e in cui sono andata anche per mesi, ad un campeggio da amici, per 10 anni.
A qualcuno — forze dell'ordine? politici locali? — il traffico di sigarette faceva comodo. Voglio anche pensare che lo consentivano per risalire ad altri, più pesanti traffici. Forse. Ma sono certa che c'era anche chi ci arrotondava lo stipendio.
Anche i barconi col traffico di essere umani a qualcuno fanno comodo, ne sono certa. Intanto, è un modo per non fare entrare gente che lavora in regola, politica assolutamente non conveniente in termini di voti, gente che però, di fatto, dopo un po' in Italia trova un lavoro, condonata e messa in regola, e così è un modo di far abbassare il prezzo del mercato del lavoro. Tutti buoni e zitti tanto se il lavoro a due lire non lo faccio io, c'è sempre il senegalese o il singalese che lo fa con garanzie e sicurezza di lavoro ridotti al minimo. E con a metà dei soldi.
Nella civilissima Milano, qui in centro, ogni tanto chiacchiero con la manodopera dei cantieri: tutti del sud e immigrati. Spessissimo non in regola, prendono dai 25 ai 30-35 euro al giorno. Lavorano dalle 7 alle 5 di sera, con un'ora di pausa pranzo. Il casco, le cinture per assicurarsi alle impalcature più alte, quei cosi sulle orecchie, ecc.? Mai visti. Però hanno il lavoro fisso, se pure non in regola, e assicurato, ogni giorno. lavorano, insomma. Quando girano i controlli la gente sparisce. E così via. Intanto, come fanno a sapere dei controlli, quando passa l' ispettorato, l'INAIL, l'ASL, ecc? E questo è solo l'inizio…
Tutti lo sapevano, polizia e politici in testa, nessuno faceva niente.
Ah beh, certo!
Per me, ad esempio, una prova evidente che non c'è volontà di fermare il contrabbando (di droga armi, persone!) è che non c'è una seria politica di controllo dei flussi di denaro.
Sarebbe molto più efficace ed efficiente che cercare i singoli "carichi", ma…
Certo, il flusso dei soldi è una delle riforme Prodi. Vediamo. Certo che se controlla il mio conto mi manda un assegno mensile…:)
Cmq non parlavo di efficacia, parlavo di quello che circa 12 anni fa mi è capitato: vedere coi miei occhi un carico e vedere le connivenze anche in un'arma che viene ritenuta pulita.
Forse, ripeto, in Calabria seguivano una pista, non so, forse il tizio faceva l'informatore — a parte che gli informatori, gli infiltrati, gli agenti sotto copertura, da noi non potrebbero commettere cose illegali, in teoria — non è come la legge americana — né usare mezzi illegali per ottenere le informazioni, neanche in caso di mafia.
Però mi aveva davvero colpito e avevo notato che dopo che ero andata dai Carabinieri tutti si chiudevano a riccio, anche gli "amici". Sono stata totalmente isolata e anche nei negozi ero trasparente. Non ci sono mai più andata. Troppo disagio, troppo ingiusto. Forse anche troppo pericolo, non so. Lì per lì non l'ho considerato perché io sono una temeraria, ma ora penso proprio di sì che era anche pericoloso.
I più carini in separata sede mi hanno detto che era uno sgarbo. SGARBO? Devo subire e in più essere carina???????
Ehh!
Quando sento raccontare queste cose, io ci credo che succedono, ma ho davvero difficoltà ad immaginare in concreto che cosa siano.
beh voi DEL NORD non lo sapete, ma ti assicuro che esistono. Io ci sono vissuta in mezzo…
Sono piccoli paesi, piccoli posti, ma i miei amici ai quali era stata chiesta troppa "percentuale", dopo circa 15 anni, hanno dovuto chiudere il campeggio: l'acqua mancava un giorno sì e uno no! Un campeggio senza acqua è davvero un problema.
E sì che hanno portato soldi con la gente e hanno valorizzato una zona che ora è verde (hanno costruito le tubature per l'acqua a proprie spese e piantato migliaia di alberi) e quando ci andavo io era secca e brulla, c'era un mare magnifico ma niente altro. Ti dico solo che non c'era neanche un ristorantino.
Ah per esempio per me al ristorantino che grazie a noi ha aperto dopo un po' di anni, prima era un contadino che ti dava da mangiare in cucina e c'erano solo due turni e cena fissa, era finito tutto! Insomma, sono andata via non a malincuore.
Ora è una zona di turismo e costruzioni sfrenate, mi dicono pure protetta. E ci credo!
E' tutta una mentalità, a parte la possibilità di organizzazioni varie.
Qui ci sono altre cose comunque, non credere…:) Magari le racconto.. (anzi qualcuna l'ho raccontata già)
BRAVI GLI "ITALIANI"…
Beh se ITALIANI significa cedere terre, isole e PERSONE, mi vergogno di essere ITALIANO, preferisco essere venduto agli AFRICANI. Salve a tutti, sono un giovane studente di Lampedusa! Facendo zapping in alcuni siti d'informazione, PURTROPPO sono capitato in questa pagina dove viene evidenziato lo spirito di ACCOGLIENZA e l'altruismo PURO! Ebbene signori, Lampedusa (x ki non la conoscesse) è una splendida isola di 6000 abitanti, più vicina all'Africa che all'Italia. In questa splendida isola che tante persone ammirano, i problemi sono molteplici (es: trasporti, sanità, collegamenti etc etc etc) e purtroppo anche vittima di tanti "magna-magna" dei nostri (o forse di voi "italiani") politici, che a Lampedusa vengono con l'intento di migliorare l'isola e invece vengono a farsi una bella scorpacciata di buon pesce nostrano!
Carissimi signori, anche i vostri padri o nonni, sono andati via da questo paese qualche decennio fa per cercare un pezzo di fame perchè erano tutti morti di fame, e tanti andando in America si sono arricchiti, agevolando la crescita economica di quesi paesi (oggi potenze mondiali) e mi vergogno di essere concittadino di quella persona (si fa per dire) che si permette di dare una soluzione alquanto stupida e poco umana e cioè di eliminare Lampedusa dalla carta politica dello stivale. Carissimo nordico, non mi stupisco più di tanto, voi siete quelli che vogliono dividere l'Italia, dopo che UOMINI per amor di patria hanno lottato per UNIFICARLA, e voi siete quelli che vogliono la stirpe siciliana annientata, però nei periodi elettorali, venite ad elemosinare i voti (vedi LEGANORD)… prima di vendere Lampedusa ai clandestini (povera gente, merce alla partenza e merce all'arrivo), e persone che da noi sono solo di transito, ma che diventanto abitanti delle vostre "FREDDE" città, cercate di barattare il vostro cervello con quello di qualcun altro, se sarete fortunati, riuscirete ad averne uno migliore in cambio!!! Salamalekum Sadiki "ciao amici" in Arabo, è questa la bellezza delle società multietniche!
Caro ThonyC,
se parli di me che ho scritto il post, mi stupisco che non sia chiaro che ero fortemente ironica. E non sono nordica, per tua informazione, né per nascita né per cultura.
In ogni caso, il problema dell'immigrazione selvaggia non è così semplice, non sono tutti poveri emigrati in cerca di un lavoro onesto e volenterosi di migliorare la nostra penisola, insieme alle loro condizioni economiche. E' che uno è senza documenti per anni, è ovvio che si arrangi. Come, senza documenti? Mah, prova a pensarci.
E anche noi italiani, non eravamo solo così, infatti abbiamo esportato il modello Mafia a Chicago, a New York, ecc. Però la gran massa di italiani era morta di fame ed era trattata a calci nel sedere. Messa in quarantena e filtrata nei vari posti di lavoro.
Lo sai per esempio che era vietato parlare italiano in pubblico negli USA? Tu vieteresti a un tunisino o marocchino di parlare arabo? O un indiano di parlare hindi? Questo è solo un esempio. Negli USA l'integrazione è forzata.
I politici vengono nella tua isola e mangiano solo pesce ecc. Ci credo. Se però la loro presenza promovesse leggi giuste per gli immigrati e per gli italiani, e gli isolani, che mangiassero pure pesce!
Il problema è che forse mangiano anche i soldi, oltre che il pesce. E non credo che vengano solo dal continente, saranno certamente anche isolani, e siciliani: ci sarà tutta una rete di connivenze.
Ciao,
Boh
cervello? zero
Sono Italiano Musulmano e posso dirvi che il vero Musulmano ha superato da tempo questo modo incivile di vedere i propri simili nei guai' nella seconda querra mondiale l'aiuto dell' America è piaciuto all'Italia? piccoli egoisti che nella vita faranno il minimo.
sì credo che la vera differenza fra l'etica nostra e quella orientale (e anche musulmana) è priprio il modo invidualistico di concepire la vita e i rapporti, purtroppo.
ciao
Salve ragazzi, io sono di Treviso, Veneto (Italia Nord).
Da piccolo, disteso nel giardino dell'asilo, guardavo le nuvole. Nonostante queste assumessero le forme più strane, riuscivo sempre e ricondurle a qualche animale o volto umano.
Penso che la tentazione di credere lo stivale italiano come un'unità compatta sia veramente una cosa allettante ma resta comunque un gioco di fantasia. Per carità è bello pensare che uno stato abbia le fattezze di un oggetto reale, è una cosa che ci contraddistingue tra l'altro da tutti gli altri paesi. Ma….basta! Non siamo più all'asilo! Lasciamo stare la forma dello stivale e guardiamo un pò al contenuto. Il contenuto è esplosivo nel senso che dentro la scatola ci sono cose che non possono più restare unite. Chi se ne frega dell'unità d'Italia!!! E' stato un passaggio non è l'arrivo!! Una volta c'era anche la pangea ma per chi non se ne è accorto le cose sono cambiate…. Le cose cambiano! E il nord e il sud non hanno più nulla da dirsi! Spero di cuore di riuscire a trasferirmi in Trentino perchè non mi va affatto di pagare tasse a questo "Stato" di m*r*a! Tre regioni che lavorano e le altre che fanno politica… Insopportabile!
Problema immigrazione: il problema dell'immigrazione è unicamente e dico unicamente imputato al buonismo della gente. Quella stessa gente che prima tanto li giustifica poi è la stessa che quando gli capita qualcosa da vicino (stupri, rapine, omicidi) sono le prime a dire "mandiamoli via! Maledetti!". Le persone che invece vorrebbero mandarli via prima invece sono "i razzisti". Cioè se previeni sei razzista se agisci dopo sei giustificato…. Penso sia l'unico campo in cui la prevenzione è denigrata!
A parte questo questo parliamo concretamente: le persone che li vorrebbero qui lasciano i loro nomi alle autorità dislocate nei posti dove arriva sta brava gente. Quando uno di questi arriva viene assegnato casualmente a una delle persone che ha lasciato il nominativo. Da questo momento in poi qualunque cosa combinerà l'extracomunitario a risponderne sarà quello che ha lasciato il nome. Troppo comodo che in galera finisca sta gente che non ha nulla da perdere e per cui finire in prigione è comunque una bella cosa! I danni che fanno li pagherà la gente che li vuole! Se ci sono omicidi finisce in galera la gente che li vuole!
CORAGGIO! ORA A QEUSTE CONDIZIONI CHI E' CHE METTE LA SUA FIRMA????
Troppo comodo nascondersi dietro lo Stato, farsi vedere belli e buoni!
CREDETE CHE SIA UNA COSA GIUSTA AVERLI QUI? PRENDETEVENE VOI LA RESPONSABILITà!
Io lo dico chiaramente: per quel che mi riguarda non li voglio!! Ma questo è solo la stupida opinione di uno stupido razzista….
Nel mese di maggio sono andato tutti i giorni a recitare il rosario e pregare la Madonna che ci dia sto benedetto federalismo fiscale… Miracolo per alcuni, gogna per altri! D'altronde penso sia anche giusto che prima o poi la formica abbia ciò che gli spetta e non lo debba dividere con la cicala… E a chi fa pena la cicala dia del suo, non faccia la carità con i soldi di tutti….
Amen