Mi piacerebbe moltissimo cambiare il layout di questo blog, lo sento vecchio e obsoleto, sarà che è stato ideato nel 2004 e per qualcosa di elettronico è passato molto tempo. E anche io sono molto cambiata.
Questo blog ora mi sembra statico, non so come dire. Lascerei qualcosa come la mia foto, il riferimento al sanscrito nell'header (ma lasciamo l'header? Certo non una fascia rigida), e poi non so. Mi piacerebbe anche lasciare solo il titolo Orientalia e aggiungere il mio nome: in fondo, molti hanno cambiato nome al blog.
Mi piace molto lo stile di Ludo ma ricordo che ci ha messo un bel po' a finire il layout, sarà che lui porta avanti sempre un po' di cose insieme. E comunque qualcuno me lo dovrebbe fare (senza alcun riferimento ad Andrea e Jtheo:)) perché io non ne sono capace. Che ne dite voi, cosa c'è da cambiare e cosa si può lasciare?
Anzi, prima di tutto: questo layout è da cambiare?
Anche a me piace cambiare. Il mio blog l'ho cambiato totalmente nel look nel settembre dell'anno scorso. Ma siccome nessuno dei template messi a disposizione da blogspot mi ispirava, me lo sono scritto tutto da solo. Un lavoraccio!
Cambiare ogni tanto fa bene allo spirito e alla salute ;-)
Pace e benedizione
Julo d.
PS adesso sto riscrivendo totalmente il sito 'statico'
Julio sì l'ho visto. Incredibile pensare che lo abbia rifatto tu, però!
cambiare sulle cose piccole fa benissimo, su quelle grandi fa un po' male.
questo al posto del turchese, che fà un pò troppo centro benessere: #660000 o comunque un granata o amaranto o bordeaux
i testi in grigio e non in nero
per il resto lascialo così, meno orpelli ci sono meglio è
la foto, non mi piace (il soggetto è grazioso, ma la foto in sè, no)
comunque, conta i testi che scrivi, la grafica non conta, non ci pensare
La foto è geniale, io ci costruirei il layout attorno (posizione, continuità con altri elementi grafici, colori a tono).
cit.:
"cambiare sulle cose piccole fa benissimo, su quelle grandi fa un po' male"
Diciamo che è stato un esercizio soprattutto per approfondire i CSS. Utile e per certi aspetti anche dilettevole.
Certo che non lo rifarei.
Comunque se sei stufa fai bene a cambiare.
Personalmente mi ritrovo con Diego quando dice che quello che conta sono i testi. Purtroppo però anche una grafica 'azzeccata' rende più facile la lettura. Sono per le tinte tenui nello sfondo e forti negli scritti. Un uso accorto dei colori nel testo facilita la comprensione di cosa è importante in quello che vuoi dire e di cosa lo è di meno.
Per quanto riguarda la foto, la prima volta che l'ho vista l'ho trovata geniale. Adesso mi ci sono abituato e in tutta sincerità mi intriga un po' (in senso non proprio positivo).
Pace e benedizione
Julo d.
per carità, la foto ha un certo senso, in quanto apri la pagina e sembra che li ci sia appostata una signorina graziosa che ti scatta una foto, come dire: t'ho beccato, curiosone!
però come tutte le cose geniali, non trova riscontro nelle moltitudini, ma garba ad alcuni qualificati intellettuali, il che è anche positivo, perchè se vuoi piacere a tutti, finisci per essere banale non poco
guarda julo, meno grafica c'è meglio è, più è veloce a scaricarsi la pagina, meglio è, una cosa elegante è una cosa semplice, una buona grafica non si deve vedere
questo blog ha una struttura snella, peccato google che mi dà fastidio, ma capisco la necessità, insomma la pagina si srotola veloce perfino a 56k
per esempio il blog di quel simpaticissimo avvocato abruzzese, che non mi ricordo il nome, è cromaticamente molto bello, ha una grafica di ottimo aspetto, e i testi son favolosi, ma è troppo pieno, per me che sono molto nemico dell'affollamento visivo
perfino le parole son troppe, ma quelle non ne possiamo fare a meno, qui
diego, in effetti l'ho chiesto a Ludo se me lo cambiava ma ha detto che ci voleva troppo per le scritte sotto, sai le lettere in sanscrito?
Concordo con te che quello che conta è il testo ma è solo che sono stufa, e qualcosa di più morbido, come dice Mitì, non sarebbe male. Mi ci ritroverei di più.
Fabio, grazie del consiglio l'idea mi piace..:)
E poi beh, geniale! fatta alla spicciolata in tutta fretta mentre lasciavo la mia adorata casina a Cambridge MA. Però grazie:))
cioè Julio non ti piace o ti intriga nel senso che ti piace? O ti infastidisce?
cioè Julio non ti piace o ti intriga nel senso che ti piace? O ti infastidisce?
il blog di mitì ha dei bei colori, i testi sono buoni perchè è una professionista della parola, insomma è un blog di altissimo livello, però lo trovo un poco confettoso, cuscinoso, un pò ricettario di suor candida, roba del genere, pur essendo un luogo di enorme valore (peccato i troppi commentatori, una selva di mosche cocchiere)
diego, la signorina curiosona sono io! Non voi..
Infatti sono curiosissima!:)
E poi concordo con al grafica snella, assolutamente, ma solo l'header mi ha stufato e non poco.
E poi Diego e gli altri, che ne dite se cambio in Orientalia e basta?
non l'avevo visto il sanscrito, credevo fosse una decorazione simile al mio copriletto, perdonami, sono un ignorante colossale
il blog di Mitì rispecchia Mitì, lei è così e va bene così. Voglio dire, non può essere come me o come Pinco Palla..:)
ps diego leggo ora: lo avevi preso per la "decorazione simile al copriletto"??? Grazie eh, molto gentile.
[Offesa]
cara boh, è forse disonorevole isomorfìa col mio copriletto? comunque è il mio sguardo ignaro a vederla, quindi l'ybris risiede nella mia ignoranza
venendo al tuo blog: perchè mai la grafica di un blog deve rispecchiare la persona che vi scrive? sarebbe come dire che il filobus che prendo ogni mattina deve somigliare alla mia barbaccia grigia, alla mia pingue pancia, al mio rassegnato declino psicofisico? No! è un mezzo, ci salgo sopra e vado alla mia tipografia, così è il blog, lo usi, è ancillare ai tuoi pensieri, alle tue ire, alle tue dolcezze, alle tue indignazioni, alle tue curiosità, ma il colore sono i pensieri, lui è solo un mezzo, vile trasporto di contenuti; sarà che faccio il grafico, ma di grafica non ne posso più
Inserirei una testata più evocativa e caratterizzante e qualche strumento social per favorire la circolazione delle informazioni (Facebook Connect, per fare un esempio) :-) Buon blogging
@Diego
sono d'accordo con te. Io con 'grafica' intendevo il lay-aut generale, non i singoli elementi. Un blog viene letto su uno schermo di computer, e quindi una certa impostazione grafica la deve avere. Prima di tutto deve attirare gli occhi, non è una pagina di un libro. Certo che però non deve essere sovraccarico di elementi grafici, che portano prima di tutto a tempi di caricamento troppo lunghi (e quindi le persone si scocciano ad aspettare e vanno altrove), e poi ad un affaticamento visivo e a un senso di caos che si ripercuote anche sui contenuti (che sembrano caotici anch'essi)
È la ricerca di un delicato equilibrio. (che io nel mio blog non ho raggiunto)
@Boh
mi dà fastidio perché aspetto sempre che si spenga il flash e ti possa vedere in faccia. Ma quel maledetto flash è sempre acceso!
:-)
Per l'header, a me invece piace. È stata la cosa che mi ha invogliato a leggerti. Poi ho continuato per i contenuti.
Comunque se ho visto bene la scritta non copre i caratteri in sanscrito, per cui potresti cancellarla (basta riempirli con lo stesso azzurro dello sfondo) in modo da avere una base di partenza per fare qualcosa di diverso.
Un'altra piccola cosa. Il mio nome (non è un nick) è Julo, non Julio
Pace e benedizione
Julo d.
Orientalia come titolo va benone, anche se è sempre antipatico sia cambiare indirizzo che avere titolo simile ma non coincidente con il dominio. Orientalia.net è già "occupato", avevi pensato qualcosa di diverso anche su questo fronte?
diego, non è disonorevole, è bizzarra. Certo non intendevo evocare il tuo copriletto.:)
La grafica rispecchia come un vestito rispecchia. Per esempio, non mi vestirei da suora e non mi vestirei da adescatrice notturna (anche se va di moda). Non metterei, se non per sfizio o se fosse necessario, il vestito nazionale giapponese, o coreano, o bantu, e così via. Non so se mi spiego.
Luca, infatti se posso farò così. E il Facebook connect mi pare una buona cosa.
Fabio, avevo pensato a lasciare il dominio uguale e cambiare in Orientalia, sottotitolo "di Enrica Garzilli". (Wow mi scopro)
*Julo*, l'header va anche bene ma è rigido, una striscia continua e netta. Mi sa che userò la foto col flash che non ti piace..;)
Chiederò la Boss che ha voglia di farlo..
essendo che io sono un pragmatico, se non ho ragioni ben specifiche non mi metto a toccare il layout. Tanto i lettori più assidui ricevono il tutto via rss :-)
insomma carissima boh, da questa interessantissima discussione emerge che per te un blog si indossa, come un vestito, assai femminile questo atteggiamento (non lo affermo in senso dispregiativo), non ci avevo mai pensato, in questi termini
ho un suggerimento, forse un poco drastico, ma a mio avviso opportuno
prova a chiudere il blog, stare 6 mesi in silenzio(*), e poi vedi da dentro di te quale è la spinta giusta, avrai "fame" di scrivere qualcosa
la prima volta che ho messo su il mio situccio (non blog, io sono noblog per natura), avevo dieci anni di silenzio, di cose accumulate che volevo scrivere, avevo molte riflessioni da affidare alle nuove, fresche pagine, un pò come in amore, il primo è il più bello perchè viene da una lunga astinenza
così una roba sull'internet, si scrive troppo, una parola che abbia un senso ha bisogno di un lungo silenzio prima
(*) a me dispiacerebbe, ma io non sono egoista, quindi ti consiglio per il tuo bene
mau beh non hai torto, ma mi sono stufata..
E poi a me la stragrande maggioranza dei lettori viene da Google in realtà.
diego, non mi sono assolutamente stancata di scrivere, mi sono stancata di vedere e mettere sempre lo stesso vestito!
Cambiare … sempre:-)
Ma l'editing di un sito è sempre un problema …prono e lungo.
Ma la fruizione e i blog stessi sono probabilmente una tecnologia e un mezzo in declino e nel momento stesso in diffusione. Ovvero, sono in evoluzione.
Una domanda Enrica. Come mai niente url neicommenti al tuo sito?
(ho visto che me ne hai rimosso uno)
Mi sfugge. I link nei commenti ti danneggiano? ;-)
Stefano, possibile che non ti venga in mente che i lettori mettono l'URL per pubblicità?
E cmq penso che è come quando si entra in una casa e si devono togliere le scarpe: se il padrone vuole così, tu te le togli eccome.
Non sono per nulla bravo con i template, di solito installo quelli che mi mandano via mail i proprietari dei blog. Il mio è fermo a 4 anni fa….
Andrea, beh insomma. Non per adularti ma mi risulta che sei bravo con tutto! E il tuo è già giusto così.:)
A mio modesto parere il tuo template è troppo simile a quello che Wordpress utilizza di default, ciò lo rende troppo "minimal". Di templates è pieno il web, sono certo che troverai quello che più si adatta ai tuoi gusti.. Piuttosto : a quando una tua nuova foto del profilo ?
:) regards
ecco Rick questo da te non me lo aspettavo: mi stai dando della brutta?
;)
(Sull'header troppo simile è proprio quelllo che penso)
no, dico solo che non ti si vede proprio !
ah, ti ringrazio:)
Detto da te poi, che sei un intenditore, mi hai fatto la giornata:)
Carissima Enrica.
Non ho problemi a non lasciare URL, ne urla, nè link.
Anzi… ! Chiedevo solo l'origine, la ragione, della richiesta…
Non ho problemi a non lascdiarli…Ma non è prassi..
Mentre è prassi più comune togliersi le scarpe :-)
Poi l'url non conteneva pubblicità era un link al mio blog senza banner lo stesso che vedi cliccando sul mio nome: ovvero, le scarpe me le ero tolte:-)
Caratterino, eh :-))
Sei sicuramente una donna passionale e sincera.
Questo… è molto buono :-)
Scusa: ho cliccato "publish" due volte erroneamente, come ovvio.
Anche se non ci conosciamo, mi permetto un commento: la foto del profilo mi sembra adatta. Non so se è recente o in uso da tempo.
Ma le foto del blogger se troppo buone distraggono dal contenuto semantico , secondo me.
Ribadisco che i blog andrebbero ripensati come modalità di uso…sono tecniche stantie… e innovativi al tempo stesso. A metà.
Pensa ad esempio al fatto della "linea editoriale". O alla scelta di contenuti
Il blog è per definizione un uomo, un tema. Una persona, un contenuto.
E niente contradditorio quasi…
Forse è arrivato il momento per una blogging distribuito, coperativo, coordinato.
(oops ma quello si chiama giornalismo…. mmmmm mi hanno già fregato l'idea !)
:-)
Stefano, infatti non è prassi dirlo: ma tutti i blog più conosciuti (cioè più letti) tolgono i commenti a loro piacimento. Lo fanno e basta.
Oppure li mettono in moderazione in un modo semplice: i primi indirizzi di una persona che commenta si mettono in moderazione, poi si abilita l'utente conosciuto a commentare direttamente.
Io ho esplicitato le mie regole, ma ci sono stati anche blogger che hanno protestato! E sono proprio quelli che usano farsi pubblicità in 1000 modi, anche mettendo URL a josa dei loro blog nei commenti altrui.
@ Enrica.
Ok. Ora ho capito meglio :-)
la regola di non mettere link è bellissima, così si evitano quelli che mettono link per proprio interesse (magari un interesse cretino), anzi toglierei anche il link dal nick, nel senso che lo dovrebbe vedere solo boh(*) e, a sua discrezione, se lo ritiene utile o interessante, esplicitarlo
(*) è scorretto chiamarti enrica, salvo che tu non cambiassi nick, perchè ciò che sta dietro il nick è area personale e riservata
diego, che dire? concordo in toto, su entrambi i fronti.
bè… "Boh" si chiama Enrica, è sul sito stesso.
Non eccediamo nello "strampalatismo".
Se lo si desidera per rispetto al "gioco", sto la gioco senza problemi.
Ma io ho l'abitudine di chiamare le persone col nome reale.
Perchè preferisco le cose reali…
Idiosincrasie da computer scientist (nausea da mondo virtuale, dovuta agli eccessi della mia professione)..
buon stefano, in effetti il mio è solo un punto di vista, non la Verità con la V maiuscola, e comunque son solo dettagli di stile, d'approccio diciamo
ma leggendo spesso il blog della nostra gentile ospitante, ho l'impressione abbia una certa attenzione ai dettagli, agli spazi esatti, agli ambiti ove comunicare o non comunicare, del resto non dimentichiamo una certa scuola "scientifica" nello scrivere, dovuta alla disciplina accademica, dovuta alloscrivere in modo esatto, con attenzione alla correttezza di ciò che è espresso
le donne in generale, ispecie se colte, o coltissime come la nostra boh, hanno molto più limpido di noi uomini il senso del vero e del falso, basta ricordare il bel dialogo fra re lear e cordelia, in shakespeare, dove all'ingenua e sconclusionata domanda d'affetto del re, la figlia replica con la secca e piana verità, con un'onestà e correttezza tipicamente femminile
mi si perdoni la digressione, ognuno chiami ognuno come crede, e buonanotte al secchio
diego, grazie della bella disamina sul carattere (in generale) delle donne. Trovo che tu abbia ragione, specie sul fatto che noi donne miriamo più al vero o falso, senza contorsionismi mentali inutili. E hai ragione anche quando dici che sto molto attenta a quello che scrivo.
Anche io ho attenzione…
Ma anche una personalità mia.
Non immaginavo che usare il nome di battesimo al posto del nick fosse passibile di apparire "offensivo" o "segno di disattenzione".
Specialmente se il nome è indicato nella sezione "Autore", nel blog stesso.
Ci farò attenzione, in futuro.
Non si finisce mai di imparare la etiquette di rete.
Se invece ti riferisci al fatto che non ci stiamo dando del Lei (tutti) e non ci chiamiamo per cognome (tutti) come è prassi comune nella vita, bè forse hai ragione.
Ma è un vezzo e un vizio, che mi viene dalla professione che mi tiene a contatto con il mondo USA, cui Enrica è avvezza.
Mondo e ambiente dove è considerato normale buona educazione chiamarsi per nome usando comunque il massimo rispetto formale e linguistico nei rapporti.
Insomma, il rispetto io lo dò nella sostanza di solito.
E la percezione del rispetto dipende anche dall'attenzione ai dettagli, in effeti.
@ DiegoAltroved56v:
Anche io ho attenzione…
Ma anche una personalità mia.
Non immaginavo che usare il nome di battesimo al posto del nick fosse passibile di apparire "offensivo" o "segno di disattenzione".
Specialmente se il nome è indicato nella sezione "Autore", nel blog stesso.
Ci farò attenzione, in futuro.
Non si finisce mai di imparare la etiquette di rete.
Se invece ti riferisci al fatto che non ci stiamo dando del Lei (tutti) e non ci chiamiamo per cognome (tutti) come è prassi comune nella vita, bè forse hai ragione.
Ma è un vezzo e un vizio, che mi viene dalla professione che mi tiene a contatto con il mondo USA, cui Enrica è avvezza.
Mondo e ambiente dove è considerato normale buona educazione chiamarsi per nome usando comunque il massimo rispetto formale e linguistico nei rapporti.
Insomma, il rispetto io lo dò nella sostanza di solito.
E la percezione del rispetto dipende anche dall'attenzione ai dettagli, in effeti
gentile stefano, sopravvaluti un poco l'importanza delle mie considerazioni, davvero non merito tante precisazioni, si discorre giusto per discorrere, perdonami se ti ho dato l'impressione di supponenza, se così è colpa mia, ho comunicato male
che il rispetto vero sia quello nella sostanza, hai ragione al quadrato direi, molto più che le sfumature stilistiche sul web
A me l'abito piace, il contenuto ovviamente molto di più. Io non sono capace di crearmene uno mio, per cui mi sono affidato alle cose già confezionate. Devo dire che questo è molto leggibile. Sai, a volte i cambiamenti non giovano. Ti ricoprdi quello che successe alla Ferrero quando decise di cambiare il ragazzino dei kinder? migliaia e migliaia di lettere di protesta. Perchè cambiare se tutto funziona?
A me piace cambiare look al mio modestissimissimo blog. E lo cambierei spesso se potessi… Ma chi ha il tempo per questo! :-)
Magari un ritocchino. Un restyling totale ?
Concordo che così è leggibile.
I blog si seguono per il contenuto, alla fine.