Stiamo con i calciatori: inqualificabile continuare a finanziare pesantemente scuola e ricerca a danno delle mezzale. (Milano Interista).
Questo è il mio parere: basta dare contro ai poveri calciatori di serie A.
Non so perché invece ma mi sembra che il giornale di commenti sportivi L’urlo. La tua opinione sportiva prenda in giro lo sciopero dei calciatori e la serie A italiana. E anche quella spagnola.
Quanto è teatrale. Quanto è plateale. [...]
Il pomo della discordia? Denaro. Tutti vogliono tenere i soldi e non parte di essi – è l’assioma del calcio, si potrebbe anche dire della vita, ma dato che lo sport in Italia è una cosa aristocratica, significa molto di più.


uff con questi calciatori che noia!ma se non sanno neppure parlare, come riescono ad esprimere le proprie proteste?avranno degli interpreti plurimilionari che tradurranno i loro malessseri....c'e' troppa gente che non arriva a fine mese, perche' non vanno a fare qualche turno in fabbrica o fare qualche caffe' alle 6 di mattina in dei bar invece che correre solo dietro un pallone?
Scritto da sole, 8 mesi, 4 settimane fa
perché è la cosa che sanno fare meglio e che paga di più. I caffè li sanno fare tutti, diventare calciatore professionista (di serie A poi!) è raro. E molto richiesto, fa guadagnare miliardi a tutto l'entourage.
Scritto da boh, 8 mesi, 4 settimane fa