L’Africa è pronta per un boom di risorse rinnovabili, che entro il 2020 cresceranno da 3,6 miliardi di dollari a 57 miliardi di dollari. Grazie anche agli investimenti stranieri (immagino che la Cina si stia leccando i baffi) nelle infrastrutture energetiche.
Lo dice lo studio entusiasta di Frost & Sullivan “Mega Trends in Africa: A bright vision for the growing continent“, che sarà rilasciato durante la conferenza sulla crescita e l’innovazione in Africa che si terrà a Cape Town il 25 agosto.
Meno male, perché a tutt’oggi la proporzione di gente senza elettricità in Africa è la più alta di tutto il pianeta. In certi paesi le persone che hanno diretto accesso all’elettricità sono il 5% della popolazione. La maggior parte dell’energia elettrica è prodotta da una legione di generatori privati.



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Scritto da Un’Africa molto rinnovabile, 1 anno, 9 mesi fa
è vero cara boh, è quasi un classico, in molti film ambientati in africa, la situazione precaria affidata a scassatissimi piccoli generatori a motore
certamente i cinesi hanno capito che l’africa è una molla compressa, che darà moltissimo a chi, oggi, ha denaro ed energia politica per investire
Scritto da diegob, 1 anno, 9 mesi fa
E' una molla compressa piena di risorse di ogni tipo: energetiche, minerarie, materie "nobili" come l'uranio ecc. e forza lavoro a basso costo. La Cina ha soldi da investire e compra, e così si espande anche politicamente.
Scritto da boh, 1 anno, 9 mesi fa