L'India a Venezia

matrimonio indianoIn India si sogna in grande, ma grande davvero. E si fanno le cose in grande, anche se in Occidente pochi lo sanno e hanno in mente solo la grande maggioranza degli indiani, che hanno mediamente un livello di vita molto più basso del nostro. C’è un matrimonio indiano, per esempio, che si sta svolgendo a Venezia e durerà tre giorni. E che dicono che sia costato ben 20 milioni di euro (più di William e Kate, per intenderci).

Gli sposi sono Vinita, figlia del magnate del ferro Pramod Agarwal, e il fidanzato Muquit. Lo stile è Bollywood. Gli invitati sono 800, un dirigibile sosta sulle teste degli ospiti per tutta la prima serata, il ristorante padovano Le Calandre è responsabile del menu, rigorosamente vegetariano, una squadra di parrucchieri è a disposizione per gli invitati per tutti i tre giorni a tutte le ore, più di 500 persone assunte ogni sera per servire, un decoratore indiano che la famiglia ha voluto portare con sé, 3 location da favola nelle isole di Venezia

Il giorno dopo, finite le cerimonie religiose, festeggiamenti all’Arsenale, il luogo che solitamente ospita la Biennale. A fine serata un concerto esclusivo per gli ospiti tenuto niente di meno che da Shakira.

Il 14 le cerimonie religiose a San Clemente. L’isola sarà ricoperta di fontane e fuochi d’artificio, in perfetto stile Bollywood. Coreografo della serata Franco Dragone, l’ex direttore artistico del Cirque du Soleil.

Pacchiano? No, indiano. Ma questi sposi non sentiranno troppo il peso e la responsabilità di dover andare d’accordo a ogni costo, visto l’onere della cerimonia?



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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.