Pakistan e mogli, innocentini al 100%

Mogli di Osama bin LadenIn Pakistan il ministro degli Interni Rehman Malik ha dichiarato alla CNN che darà il permesso agli USA di interrogare le mogli e i figli di Osama bin Laden.

Il suo ragionamento per mostrare l’innocenza del governo è: se davvero il Pakistan avesse qualcosa da nascondere, avrebbe dato questo permesso? Nessuno, soprattutto l’ISI, sapeva dove si nascondesse il terrorista, assolutamente. Puoi chiedere tu stesso.

Peccato che non dica che in una famiglia tradizionale islamica le mogli (e i figli piccoli) sono totalmente esclusi dai colloqui e dalla vita politica (e in genere anche sociale) del capofamiglia, tantopiù quella terroristica, a meno che la moglie non sia lei stessa una shaheeda. Lo shahid è il “testimone”, cioè colui che muore nel compiere il proprio dovere religioso. E’ il martire dell’Islam, che può diventare tale combattendo o no. In pratica, però, è diventato quello che in Occidente definiamo un kamikaze. Insomma, se la moglie è una che si è votata al martirio magari qualcosa sa, non tutto ovviamente, altrimenti no.

E credo che Osama bin Laden avesse una famiglia un po’ tradizionale, che ne dite? Ai figli poi aveva espressamente vietato di percorrere la sua stessa strada, quindi erano per forza esclusi dagli accordi paterni. Se voi complottaste missioni come l’abbattimento delle Torri Gemelle, ne parlereste con i vostri figli?

Non credo proprio che queste mogli e figli sappiamo molto degli intrighi e delle eventuali protezioni del loro amato. E non credo che parlerebbero comunque. Credo che, al massimo, nella loro testa si diranno quello che tutti noi diciamo: è impossibile che nessuno sapesse dove stava bin Laden. Specie in Asia, si sa sempre tutto e subito, senza bisogno di media e di canali ufficiali. La gente parla molto, specie i vicini fra loro. (Nella foto la quinta moglie di bin Laden)



Commenti

  1. [...] che il governo pakistano abbia dato il permesso agli Stati Uniti di interrogare le mgli e i figli di Osama bin Laden. Probabilmente è inutile, ma figura bene per il Pakistan. Questo articolo è stato pubblicato in [...]

    Scritto da Il Pakistan fa la cosa giusta | Sujaata News, 3 anni, 2 mesi fa


  2. è molto interessante questa notazione sulla forte separatezza fra mondo maschile e mondo femminile, sicuramente praticata nella famiglia di osama, per cui la «disponibilità» dimostrata dal governo del pakistan è più che altro una dichiarazione «ad uso agenzie», diciamo di facciata

    comunque, tutta la questione ha del farsesco, a partire dalla enorme sopravvalutazione di questo obama, vera «miniera mediatica» per giustificare guerre in lungo e in largo

    comunque, se non fosse per il sangue versato, tutte queste storie sarebbero da rubricare nelle farse, nel tragicomico

    Scritto da diegob, 3 anni, 2 mesi fa


  3. Non solo non saprebbero, ma anche nel caso sapessero non parlerebbero mai (soprattutto con uno straniero bianco!)...che ridicoli gli USA ma ci sono o ci fanno?Eppure di esperti di Pakistan dovrebbero essercene?!

    Scritto da sole, 3 anni, 2 mesi fa


  4. Diego talvolta penso che i politici si burlino di noi o ci prendano per scemi.

    E Obama sta facendo una politica non certo da Nobel per la pace.

    Scritto da Boh, 3 anni, 2 mesi fa


  5. Dipende da se le mogli sognano l'Occidente o no. E faranno condurre gli interrogatori a pakistani naturalizzati americani credo.

    Scritto da Boh, 3 anni, 2 mesi fa


  6. [...] Pakistan. Come dicevo, le tre mogli di bin Laden non solo non sanno niente, ma la CNN dice non hanno nessuna voglia di collaborare con il governo statunitense. Ma c’è una bizzarria. [...]

    Scritto da Pakistan – e mogli ostili | Orientalia, 3 anni, 2 mesi fa


  7. [...] da non perdere se si vuole capire un po’ meglio il perché degli ultimi avvenimenti del Pakistan, il paese al centro del terrorismo internazionale, dalla cattura di Osama bin Laden agli attentati [...]

    Scritto da Apocalisse Pakistan: anatomia del paese più pericoloso del mondo | Orientalia, 3 anni, 2 mesi fa


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L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.