Afganistan: zafferano al posto dell'oppio

soldato con fiore di oppioOggi su Il Messaggero di Roma un’intervista che ho fatto alla principessa India d’Afghanistan, ambasciatore europeo per la Cultura e i Diritti umani, in cui si propone una soluzione radicale ma pacifica per l’Afghanistan. Al di sopra degli interessi dei paesi limitrofi e dell’Occidente.

Perché la sicurezza del paese non interessa solo gli equilibri regionali o l’Asia, ma il mondo intero.

Secondo la relazione dell’United Nations Office on Drugs and Crime pubblicata alla fine dell’anno scorso negli anni 2005-2008 i talebani hanno ricavato 450-600 milioni di dollari dalla tassa sulle coltivazioni e il traffico di oppio. Ma sono davvero i soli a guadagnarci?



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L'autore del blog

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Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.