La legge del contrappasso

L’ex sindaco di Rovato Roberto Manenti, espulso dalla Lega nord nel 1999 e fautore di una campagna contro la prostituzione e contro la clandestinità, è stato condannato in primo grado per stupro di gruppo, avvenuto proprio nel 1999, accusato da una prostituta rumena:

Il gup di Verona ha condannato ieri l’ormai ex primo cittadino di Rovato, grosso centro del Bresciano, per una serie di brutali violenze di gruppo ai danni di una giovane lucciola romena, strappata ai suoi aguzzini durante una operazione contro il racket del sesso sul lago di Garda quasi dieci anni fa. [...]

L’ex sindaco aveva anticipato a modo suo la stagione delle ordinanze «creative», proibendo ad esempio ai musulmani di avvicinarsi alle chiese, stabilendo multe per chi esercitava la prostituzione sul territorio comunale di Rovato o intitolando una piazza ai caduti della Rsi.

Nel 2007 sarebbe dovuto diventare assessore alla Sicurezza di Rovato.

La condanna consiste in sei anni e otto mesi di reclusione e l’interdizione dai pubblici uffici. Almeno non riciccerà più.



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L'autore del blog

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Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.