Filippo Raciti: morire di calcio II a Catania-Palermo

Dopo Ermanno Licursi, solo qualche giorno fa, ora Filippo Raciti nell’anticipo Catania-Palermo. Questo è il video (da La Repubblica-Sky). Da La Repubblica:

Guerriglia nell’anticipo tra Catania e Palermo, ultras scatenati: morto l’ispettore capo Filippo Raciti, 38 anni. Lascia moglie (foto) e due figli. E’ stato centrato al viso dall’ordigno lanciato dai tifosi etnei dentro la sua auto dopo aver arrestato un teppista. Un collega in prognosi riservata. 6 arrestati, 4 minorenni. Aperta una inchiesta. La partita era stata sospesa per lancio di lacrimogeni...

Lo stadio era illuminato a giorno dai fuochi d’artificio. Poi è seguita la guerriglia urbana a Catania fra i 1500 poliziotti e i “tifosi”. L’Associazione Italiana Calciatori propone di fermare tutti i campionati per un anno: un anno senza calcio.

Sarebbe ora, i palliativi per certa gente non servono. Nel 2004 mi lamentavo dell’aggressività degli interisti per Inter-Juve. Ma vedo che il calcio è diventato sempre più e ovunque l’occasione per scannarsi sugli spalti, per sfogare i problemi di una situazione economica difficile per tutti, di una società fredda, senza ideali comuni, senza obbiettivi alti. Senza gioia. E senza più i lussi e gli sfizi degli anni passati.

Si dice che vada peggio per tutti e la gente sia arrabbiata, rognosa, incattivita. Ma non ci sono scusanti per i delinquenti. Catania-Palermo 1-2: ma abbiamo perso tutti.



Commenti

Comments are closed.


L'autore del blog

boh

Questo è il blog di Enrica Garzilli, specialista di indologia e di studi asiatici e docente di Storia del Pakistan e dell'Afghanistan presso il Dip. di Studi Politici dell'Università degli Studi di Torino.