Il 7 o 14 febbraio, in caso di maltempo, ci sarà ViadelCamp come gita comunitaria a Genova, aperta a tutti. Genova è meravigliosa, per le gite ci sono portata e stare insieme mi piace molto. In più, Fabrizio de André è stato il cantautore della mia adolescenza.
Questo è il Wiki. Se ci capite qualcosa segnatevi, sarete più bravi di me che ho mandato l’email. Sarà difficile eguagliare lo stupendo ZenaCamp ma proverò lo stesso a fare un video. Niente a che vedere con quelli quasi professionali di Elena, ma mi diverte uguale.
Un bellissimo video collage, summa di tutti i BarCamp, realizzato da Wolly con immagini di volti flash e una musica importante e antichissima, Fortuna Imperatrix mundi dei Carmina Burana (anno di composizione, 1935-1936).
Dopo il mio sullo ZenaCamp, modestia a parte, è il video più bello e più divertente che abbia visto, senza parole, senza rimaneggiamenti e manipolazioni eccessive, senza orpelli: tanti bei volti, presi nei loro momenti migliori, e basta. L’idea finale della donna che riprende tutti e “racconta” la storia poi è ottima, peccato la donna..
Finalmente il video dello ZenaCamp è online. Il problema? Era troppo lungo. E’ stato tagliato e messo di nuovo su Youtoube.
C’è Lele col piccolo Simone, Micampe, Totanus, un po’ della presentazione su Blogbabel di Ludovico, Whitecoma, Valdemarin, Andrea Beggi, Placida Signora e tanti altri. Siete tutti bellissimi. Enjoy!:)
Mentre in Francia ha vinto Sarkozy, come avevo detto, ho fatto qualcosina per il famoso video dello ZenaCamp, perdendoci un sacco di tempo. Ho separato le immagini in base ai minuti e secondi.
Oggi e domani col fiato sospeso per due motivi di enorme importanza per tutti: il famoso video dello ZenaCamp e le elezioni presidenziali in Francia.
Io chi è stato più convincente fra Ségolène Royal e Nicolas Sarkozy l’ho detto già il 23 aprile (attirandomi qualche bel rimprovero). La stessa cosa dicono oggi i sondaggi che riporta il Corriere della Sera, La Repubblica (che antipatica la pubblicità che si apre di default, pensavo che fosse casuale invece è sempre così!),
Un gruppo di studiosi di vari discipline e di esploratori dal Nepal, dagli USA e dall’Italia ha scoperto 12 grotte, affrescate con delle stupende immagini del Buddha, che risalgono al XIII secolo. Le grotte si trovano a circa 4.300 metri di altezza vicino Lo Manthang, l’antica capitale del Regno di Mustang, nel nord-ovest di Kathmandu, all’antico confine col Tibet. La cultura, infatti, è buddhista tibetana.
E’ incredibile come la BBC News parli di questa scoperta come di un “meraviglioso segreto”: macché segreto d’Egitto, in tutto il Nepal himalayano e il Tibet
E’ stato già detto da più parti ma lo ripeto. Piove tantissimo con una pioggia fredda, c’è sciopero dei mezzi qui a Milano, mi aspetta da fare un editing pesante di quasi 1000 pagine (circa 2 Kg), mi aspetta un articolo storico rimandato da 2 anni, mi aspettano i cambi editoriali e assai bizzarri della bibliografia di un altro articolo di sanscrito rimandato da oltre 3, mi aspetta da mettermi d’accordo per un contratto per un libro che non ho firmato da 1 e mezzo, mi aspetta il famoso video ché devo provare le cose che mi hanno detto, mi aspetta da scrivere agli autori di un altro libro che sto curando e sono tutte primedonne capricciose, devo telefonare ad una donna molto difficile per intervistarla prima che se ne vada per sempre, in sovrappiù non posso andare in biblioteca perché piove troppo per trascinarmi dietro il trolley con carte e computer.
Le cane chiamano, le micie saltano (anche sul tavolo), il merlo fuori chiede di continuo molliche (è un ospite graditissimo ma piove!) e se esco e prendo anche una sola goccia d’acqua mi ammalo. E ogni tanto c’è qualche fulmine sparso che fa paura a tutte noi cinque, cane, micie e la sottoscritta. E infatti loro stanno tutte nascoste in vari punti della casa. Io faccio outing ma disperato.
Insomma, è una giornata così così per tutte noi cinque donne. Non so perchè. E penso con una punta di invidia a chi in questo momento se ne sta bello al caldo in un paese caldo…
p.s. Ho scordato che dovrei leggere una 45ina di papers accademici già approvati, fare le prime correzioni e mandarli agli editor e convincerli a lavorare. Che è la cosa più difficile.
Stanotte sono stata più di due ore a lavorare sul video dello ZenaCamp. Ci sono cose mie mischiate con la bella Genova, le interviste e larga parte della presentazione su Blogbabel.
Ma che fatica! Sono appena riuscita a segnare i punti da tagliare, segnandomi i secondi esatti su di un foglio. Vitta poi è venuto, ma insieme a Valdemarin, Gaspar (in tutto il suo fulgore di profilo, e ancora abbronzato), Mucignat e altri. C’è
Giuseppe Tucci, l’eploratore del Fascismo più prestigioso, fu vegetariano.
Il Karman degli animali non li fa rinascere sotto forme di vita superiore, quindi il loro dolore è terribile e inutile. Però i polli, animali originari dell’India..
(foto)