Forse non hanno perdonato l’ultima intervista che nel 1992 il giudice ha concesso a due reporter francesi, Jean-Pierre Moscardo e Fabrizio Calvi, in cui ha accusato Berlusconi di aver ospitato nella sua villa Vittorio Mangano, noto trafficante di droga e pluriomicida e uomo d’onore di Cosa Nostra.
Il primo ministro irlandese Peter Robinson si è autosospeso per sei settimane per uno scandaletto che ha coinvolto la moglie, Iris. la quale, bella donna di 61 anni, aveva fatto un prestito al giovane amante di 19 anni per fargli aprire un bar e il ministro suo marito, ovviamente, non lo aveva dichiarato in pubblico. Bazzeccole insomma per noi, che siamo abituati a ben altro.
Breve e carina la lezioncina di Barack Obama a tutti gli indiani buddhisti, induisti, jainisti e sikh che vivono in USA e nel resto del mondo per la ricorrenza di oggi di Diwali, la tradizionale festa della luci.
Oltre tutto, gli indiani in USA sono una minoranza molto significativa perché sono ricchi, molto ben organizzati e abbastanza presenti nei posti dove si fa cultura.
Queste cose qua a me mi caricano, agli italiani gli caricano, viva l’Italia viva Berlusconi.
Queste le parole del presidente del Consiglio alla notizia della bocciatura del LodoAlfano.
Un tempo i discorsi finivano con Viva il re (ma non se lo diceva da solo)! Poi con Viva la Repubblica! Ora con Viva Berlusconi.
Ma non sa il Cavaliere che chi si loda si sbroda?
La signora D’Addario faceva tutto solo per realizzare un progetto. Perché, come dice lei, per una ragazza sola è dura.
Povera D’Addario, a vederla qui pare un topolino timido e indifeso nella mani di una banda di gatti affamati. La cosa strana però è che lei ha sempre registrato tutto, con tutti. Fa pensare.
Come fa pensare che la D’Addario dice che a Bari le hanno chiesto “loro” di candidarsi nelle liste di «La Puglia prima di tutto». Sembra quasi che il piano del governo sia stato quello di invadere il paese con veline, escort e modelle, dandogli posti politici e amministrativi, e tenersi i posti chiave per comandare e decidere in assoluta libertà.
Ma, in fondo in fondo, anche che i topolini così sprovveduti non sono..
Qualche nome a caso dei Nobel per la Pace passati: 1964 Martin Luther King; 1969 Organizzazione Internazionale del Lavoro; 1977 Amnesty International; 1979 Madre Teresa di Calcutta; 1989 Tenzin Gyatso, 14° Dalai Lama; 1991 Aung San Suu Kyi; 1999 Medici Senza Frontiere. Devo continuare o basta così?
Questo è l’inno per il Cavaliere che si intitola: La pace può. Notate per caso