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Afghanistan, il target sono i bambini

Il Fatto QuotidianoOra in Afghanistan uccidono anche i bambini. Forse non per caso.
Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano:

Le chiamano “casualities” le vittime civili di una guerra. Ma questi erano solo bambini. Martedì 1 marzo in Afghanistan un attacco aereo da parte dei militari dell’International Security Assistance Force (ISAF) ha ucciso nove bambini nella provincia di Kunar, nel Nordest del paese, nella valle di Pech. Stavano raccogliendo legna da ardere da riportare a casa. Una notizia che non ha avuto la giusta attenzione mediatica. Anche in Italia, dove i giornali l’hanno ripresa solo in modo parziale.

Un video di Al Jazeera mostra le terribili immagini dei bimbi, tutti al di sotto di quattordici anni, composti su un asse, i piccoli corpi ornati di stoffe multicolori, e la folla che protesta, incitata dal mullah del villaggio. (continua)

Cina, l’attivista Guangcheng e la politica del figlio unico

Chen GuangchengEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Il video è bellissimo, quasi commovente nella sua semplicità. “I cuori di quelli che credono negli stessi ideali sono legati”, dice Chen Guangcheng. Dice anche che il governo cinese è tenuto in ostaggio dai burocrati che violano la Costituzione, ma che il paese è in via di transizione.

Aveva accusato le autorità di Pechino di perseguire la “politica del figlio unico” con sterilizzazioni e aborti forzati. Ora, dopo quattro anni di prigione, è sorvegliato 24 ore su 24 e non può uscire dalla sua abitazione. Il suo è un altro caso di detenzione illegale, dopo quello del premio Nobel Liu Xiaobo.
(continua)

Ruby Tuesday - di Berlusconi e Mick Jagger


Mick Jagger quest’anno compirà 68 anni. Il cantante dei Rolling Stones ha sei anni meno di Silvio Berlusconi. Oggi è un uomo anziano come Berlusconi, è miliardario come Berlusconi, ha avuto tante, ma tante (ma tante) fanciulle nel suo letto come Berlusconi, e negli anni 60 è stato francobollato dalla giustizia come Berlusconi. Con tante similitudini, viene da chiedersi se gli italiani lo avrebbero mai votato pensando che avrebbe sistemato il Paese. (Paolo Madeddu)

Stupenda canzone Ruby Tuesday dei Rolling Stones e un post carino sull’affaire Ruby-Berlusconi. Leggetevi di seguito le parole del testo di Mick Jagger, sembra scritta per lui (= il nostro beneamato Capo).

Ora, in un momento quanto mai opportuno, il nostro Premier ha annunciato di essersi fidanzato. Vuoi vedere che avevo ragione io, in tempi non sospetti? E comunque chi l’ha detto che un uomo fidanzato non cornifichi bellamente?

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Hitler si arrabbia con il Time per Julian Assange

Assolutamente delizioso. Hitler scopre che il Time ha deciso. A Julian Assange, arrivato primo nella votazione come uomo dell’anno, è stato preferito il pupone Mark Zuckerberg. Dice che “il Time ha deciso per un’informazione chiusa e segreta invece della libertà” e, ovviamente, Hitler si arrabbia. Sottotitolato.

Bubù sette! Gli USA giocano a nascondino e GetUp fa una petizione per Assange

Julian AssangeIn USA stanno impazzendo. Il tenente colonnello in pensione Ralph Peters, nel video sotto, dice che Wikileaks per gli Stati Uniti è la più grande catastrofe dagli anni 40, un vero e proprio danno per la sicurezza nazionale perché, rivelando dove sono situati membri del governo, soldati e giornalisti, è responsabile della loro uccisione, tortura e violenza carnale. Assange sarebbe quindi un cyberterrosita colpevole di sabotaggio, spionaggio e svelamento di segreti militari. E deve essere ucciso.

Ma gli USA credono davvero che “gli altri”, i nemici, chiunque essi siano, non sappiano dove sono membri del governo, soldati o giornalisti americani nel loro stesso paese? In che zona dell’Afghanistan, per esempio, in che base

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Julian Assange candidato al Nobel dalla Russia diventa l'eroe di un video cinese

Proprio così, ora Julian Assange viene proposto come candidato al Nobel. E sapete da chi? Dalla Russia, a a parlare è proprio qualcuno dall’ufficio del presidente Medvedev, a Brussels per prendere parte a un summit Russia-Unione europea.

Intanto, questa è la lista dei 1559 siti che mirrorano Wikileaks, molti dei quali vittime di attacchi informatici: la guerra alla guerra.

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Bullismo digitale

cyberbullyingUn nuovo crimine, il cyberbullying o bullismo digitale.

Il precedente, che ha fatto scalpore in USA, è il suicidio, il 22 settembre scorso, di un ragazzo di 18 anni, Tyler Clementi, che era stato filmato mentre andava con un uomo. Il video era poi stato mandato in streaming su Internet da due compagni di college.

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Una disperazione bruciante: l'autoimmolazione delle donne in Afghanistan

donna afghanaSpecie le donne più giovani si danno fuoco pensando che dopo tutti saranno gentili con loro. Non si rendono conto che se diventano disabili o deformi il marito la riterrà inutili e prenderà un’altra moglie. Dopo di che lei sarà niente. (Shafiqa Eanin, una delle donne medico del centro per le ustioni di Herat, l’unico del paese).

Bell’articolo di Alissa J. Rubin su The New York Times e relativo, e scioccante, video. Da vedersi con molta cautela (io sono riuscita a reggere solo l’inizio). Perché in Afghanistan la situazione delle donne è generalmente disperata e i diritti umani un’utopia.

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Skyfire è volato da iTunes App Store direttamente in cielo

Pare che ieri Skyfire, il browser per importare Flash video nell’iPhone al prezzo di $2,99, non sia più disponibile.

Il blog ufficiale della Apple annuncia trionfalmente che è stato così

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Lunedì il nuovo WikiLeaks sull'Iraq

civili in IraqWikileaks non funziona ancora (anche se potete entrare in chat) ma siamo tutti in fibrillazione da quando si è sparsa la notizia che lunedì 18 ottobre saranno pubblicati sul sito oltre 400.000 documenti segreti della guerra d’invasione statunitense dell’Iraq del 2003.

Conterrà anche relazioni sugli “incidenti” come gli attacchi contro le truppe di coalizione, contro le forze di sicurezza irachene e contro i civili o le infrastrutture del paese.

Spero che ci sia anche più documentazione sul fatto che Bush aveva pianificato di invadere l’Iraq nel gennaio del 2001, ben prima dell’attacco alle Torri Gemelle. Altro che conseguenza. Leggete infatti i vari documenti (in pdf), in cui si legge che gli attacchi dell’11 settembre 2001 non sono stati la ragione dell’invasione USA dell’Iraq, ma una distrazione dal vero scopo che era proprio quello della guerra in Iraq (e non per nobili motivi).

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