Tag Archives: venezia

L'India a Venezia

matrimonio indianoIn India si sogna in grande, ma grande davvero. E si fanno le cose in grande, anche se in Occidente pochi lo sanno e hanno in mente solo la grande maggioranza degli indiani, che hanno mediamente un livello di vita molto più basso del nostro. C’è un matrimonio indiano, per esempio, che si sta svolgendo a Venezia e durerà tre giorni. E che dicono che sia costato ben 20 milioni di euro (più di William e Kate, per intenderci).

Gli sposi sono Vinita, figlia del magnate del ferro Pramod Agarwal, e il fidanzato Muquit. Lo stile è Bollywood. Gli invitati sono 800, un dirigibile sosta sulle teste degli ospiti per tutta la prima serata, il ristorante padovano Le Calandre è responsabile del menu, rigorosamente vegetariano, una squadra di parrucchieri è a disposizione per gli invitati per tutti i tre giorni a tutte le ore, più di 500 persone assunte ogni sera per servire, un decoratore indiano che la famiglia ha

continua


Noemi Letizia pronta per la televisione

il Cavaliere

(Acqua e matite)

Sembra che presto potremo godere delle grazie della signora Noemi Letizia (chi non la ricorda?) in televisione. Non vedo l’ora, signora mia.

Roma e Venezia onorano il Dalai Lama

Dalai LamaIl Dalai Lama arriverà a Roma l’8 febbraio 2009, prima tappa della sua visita in Europa, per poi andare a Venezia. Riceverà la Cittadinanza onoraria da entrambe le città.

La cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria a Sua Santità avrà luogo a Roma a Piazza del Campidoglio, lunedì 9 febbraio alle ore 14:00.

Finita la cerimonia, Sua Santità si affaccerà sulla piazza e farà un breve discorso ed un saluto a tutti coloro che saranno presenti per seguire l’evento con i maxi schermi.

Questa visita si colloca nel contesto della mobilitazione internazionale dei Tibetani in preparazione della commemorazione del 50° anniversario della Insurrezione Popolare di Lhasa contro l’invasione cinese in Tibet.

Tenzin Gyatzo, XIV Dalai Lama del Tibet, visiterà Roma per il conferimento della Cittadinanza nnoraria motivata dai

suoi sforzi a livello internazionale per trovare una soluzione pacifica per il Tibet, per aver affermato i principi dei diritti umani e per il suo impegno per la risoluzione pacifica dei conflitti tra le nazioni.

Il 10 febbraio Sua Santità il Dalai Lama si recherà a Venezia per ricevere anche lì la Cittadinanza nnoraria.

Tseten Samdup Chhoekyapa, Rappresentante di Sua Santità il Dalai Lama per l’Europa centrale e orientale ha affermato:

Sua Santità il Dalai Lama si sente onorato di ricevere questi riconoscimenti nello stesso spirito con cui egli ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 1989. La visita in Italia e in Germania di Sua Santità il Dalai Lama giunge in un momento in cui il popolo tibetano in Tibet sta affrontando una sempre crescente repressione cinese

Per tutte le informazioni, potete chiamare il numero del Comune di Roma: 060606.

(fonte: comunicato di Tseten Samdup Chhoekyapa diramato dalla Comunità Tibetana in Italia)

M'illumino di meno 2009, il risparmio energetico in Italia e nel mondo

M'illumino di meno

Riparte anche quest’anno la campagna M’illumino di meno.

Patrocinata dal Parlamento europeo e portata avanti da Caterpillar (Rai Radio 2), la campagna culmina con la giornata di mobilitazione internazionale per il risparmio energetico.

Lo scopo è dimostrare che esiste un enorme, gratuito e sotto utilizzato giacimento di energia pulita: il risparmio. L’invito rivolto a tutti è quello di spegnere, il 13 febbraio 2009 dalle ore 18, le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili. Per esempio, sapete che sembra che in Italia, spegnendo tutte le spie stand-by, manderemmo a riposo una centrale nucleare?

Quest’anno sono particolarmente sensibile al problema, da quando mi sto occupando dell’emergenza energetica in Nepal, che nei giorni scorsi ha portato a 16 ore giornaliere il taglio dell’elettricità, con enormi ricadute non solo sulla vivibilità ma sull’economia, già molto povera, sulle comunicazioni, sulla sanità. Gli ospedali hanno dei generatori vecchi, sul punto di cedere, e ben presto paese il paese dovrà affrontare anche la crisi sanitaria, non potendo più eseguire operazioni d’emergenza o le cure più lunghe, che richiedono ospedalizzazione, come la dialisi.

continua


Su Hina, lo Stato italiano, Islam, la comunità, la religione, la Parola

Questa è la mia risposta ad un commento di Intempestiva al post sull’omicidio di Hina Salem. Con una brevissima aggiunta dall’intervista — intelligente — a un giudice al Radiogiornale delle 12 sul secondo canale:

Grazie per aver precisato quello che ho detto, che in parte ri-preciso:

Assolutamente no, la donna musulmana in India e Bangladesh non può ripudiare il marito per legge, appunto. Il “talaq” non esiste per le donne. In India fino al 2001 non era neanche contemplato. Era specificata la modalità di divorzio maschile soltanto. E c’è la Personal Law, almeno in parte, riguardo al diritto di famiglia: ogni gruppo religioso segue il suo diritto. (aggiungo il sito dell’All India Muslim Personal Law Board)
Anche la separazione (non divorzio) per cattolici era solo maschile, in pratica: la donna doveva aver assistito *insieme* a testimoni ad atti di bestialità da parte del marito, per esempio. Testimoni desiderosi di testimoniare nella Corte. Mi dici a Delhi, per esempio, quando succede la bestialità “pubblica”? Ecc.
C’è un famoso avvocato (donna), Rani Jethmalani, abilitato anche nell’Alta Corte, che ha scritto sul diritto familiare e le condizioni di separazione per le donne.

continua