Tag Archives: vacanze

Fratellanze

Brambilla

Non voglio dire niente perché almeno un sito per i nostri fratelli turisti a quattro zampe c’è, ed è già molto, ma avete notato la finezza della foto in

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Per chi va in India

traffic jam indiaSe andate in vacanza in India, specie se non vi addentrate nelle zone più rurali e sperse del paese, non crediate di trovare ancora la magica India di miti, di santoni e di donne velate.

Se fate una denuncia in Tamilnadu, uno stato del sud-ovest dell’India, potete seguirne l’iter su Internet, dato che l’e-governance in India è una realtà pienamente implementata, nella maggioranza degli stati, dal 2006.

Se poi vi dovesse capitare di andare in carcere pensate che il governo del Punjab, uno stato del nord-ovest, vuole permettere ai detenuti per

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Vacanza?

Questo spettabile blog chiude per qualche giorno.

Ci rivediamo…

Cafoni e teppisti da stadio e da vacanza

UltrasIeri ho visto Matrix e lo spettacolo del manipolo dei facinorosi che l’altro sabato, allo stadio di Sofia, hanno dato fuoco alla bandiera bulgara.

Li chiamano fascisti. Io li chiamo teppisti: violenti, ululanti, belluini, sprizzava fuori dallo schermo un’energia così negativa, così aggressiva, come una grande nuvola nera sulle loro teste. Mi facevano un so che di ribrezzo. Sarà un mio limite ma non so vedere l’alito divino in quell’ammasso di cafoni.

Poi hanno preso e dato fuoco alla bandiera del paese ospite. Un gesto dalla grande potenza simbolica, un’offesa a tutta la nazione e, soprattutto, un’offesa a noi sportivi, a noi italiani, a noi tutti insomma, che abbiamo dato al mondo l’ennesimo spettacolo di cui vergognarsi. Abbiamo una cultura vecchia di 3000 anni. Abbiamo conquistato il mondo. Siamo in Europa, la nobile europa dall’antica civiltà, non in un sobborgo di Chicago. E sciocchezze varie.

Mentre spegnevo la televisione mi sono ricordata della vacanza a Rodi di questa estate. Splendida isola, bella gente, niente crimine, solo le infrastrutture essenziali, natura magnifica e quasi incontaminata.

Ho scelto accuratamente un hotel internazionale con pochi italiani e mi sono fatta dare una stanza lontana dai pochi che c’erano. So bene che in un hotel con i miei connazionali, nonostante i muri insonorizzati e la moquette alta un palmo, la notte non si dorme per i richiami da giungla, le risate da una parte all’altra dei corridoi e il via vai da una camera all’altra, con le porte sbattute.

Io mi alzo sempre lentamente, faccio colazione seduta, con calma, e ascolto/leggo le notizie. Ma i tavoli con le pochissime famiglie italiane erano un campo da battaglia (siamo in vacanza, mica in collegio!), i bambini si distinguevano nella sala enorme per chiasso e maleducazione (si sa, sono bambini…), spesso i coniugi discutevano a voce alta (è un bene chiarirsi, almeno in vacanza), non ho mai visto salutare un cameriere (sono lì per servirci, no?) Perché gli italiani sono populisti in patria ma, all’estero, si fanno graziosamente servire senza neanche un cenno di ringraziamento. Come mi ha detto una coppia brianzola che stava in un hotel dall’altra parte dell’isola, abbiamo pagato profumatamente tutto. Forse anche il diritto a essere cafoni.

Un segno di internazionalismo però c’era: unici fra tutti i popoli presenti in sala, gli italiani preparavano panini e incartavano brioche dolci e tramezzini da portare nelle borse, per risparmiare sul pranzo, come un tempo facevano i tedeschi e gli inglesi. Tanto è tutto pagato, mica te lo regalano!

Rodi, Valle delle farfalle. E’ un bellissimo percorso verde, un posto unico al mondo dove si incontra e si riproduce, in grappoli fitti sui tronchi, una specie rara di farfalle. Il loro numero però sta rapidamente declinando per il disturbo che arrecano i visitatori. Decine di avvisi e di depliant raccomandano di non fare chiasso e di non oltrepassare le barriere, magari per fare foto con macchine paurose, visto che ormai sono tutti fotografi e cineasti provetti.

Gli avvisi alle entrate erano tutti in quattro lingue. Man mano che si avanzava nel fitto del bosco, quelli seguenti erano solo in italiano e in greco.

In vita mia ho fatto pochissime vacanze ma ho vissuto molto all’estero. Ho imparato ben presto che per vivere in un ambiente un minimo civile, se non voglio sentirmi a disagio, devo stare lontana dai gruppi di italiani in vacanza, specie se hanno bambini.

Sono felice di essere italiana, abbiamo grandi tradizioni e un paese bellissimo, ma qui non si tratta di distinzioni etniche o nazionalistiche: si tratta di senso civico e di buona educazione. C’è chi ce l’ha e li usa, c’è chi non ce l’ha o li mette da parte, che sia russo, greco, tedesco, svizzero o francese.

Perché la distinzione base è la consapevolezza di vivere in una comunità, con il senso collettivo di regole da osservare, prima che di diritti da esigere; di leggi e limiti, prima che di privilegi. Oppure, vivere all’insegna dell’individualismo e del menefreghismo. All’italiana.

Gli errori del Corriere: il miracolo di Berlusconi, ripulire dai rifiuti e "tartassare gli immigranti"

BerlusconiNewsweek sembra elogiare i primi 100 giorni di Berlusconi, dicendo che ha compiuto l’impossibile, cioè “fino a un punto che non ha precedenti nella storia dell’Italia moderna, ha ristabilito il controllo su quella che sembra una nazione ingovernabile“.

Articolo articolo articolo e, alla fine, il giornalista Jacopo Barigazzi dà il tocco finale, che stranamente non è stato riportato dal Corriere, benché abbia citato abbondantemente l’articolo:

Agli italiani ora piace, ma quello che realmente vogliono è la stabilità economica. Ripulire dai rifiuti e tartassare gli immigranti non sarà abbastanza.

Perché le parole “tartassare gli immigranti” (il corsivo è mio) non sono state riportate dal Corrriere? A leggere l’articolo del Newsweek sembra che sia completamente elogiativo, mentre harassing immigrants, come è scritto nell’originale, è molto pesante e può avere tutta una serie di implicazioni legali.

Oltre tutto, l’articolo del Corriere non fa che aumentare il trionfalismo del Cavaliere o del suo partito, grazie a una cattiva traduzione (a meno che non sia stato fatto apposta).

Il bravo Barigazzi comunque può stare tranquillo, qualcosa di stabile lo abbiamo: già si sa che dopo le vacanze i prezzi delle bollette saranno di nuovo stabilmente aumentati.

Wireless Castle Sunday: incontri fra amici al Bar Bianco del Parco Sempione di Milano

Come ogni prima domenica del mese, ieri ci siamo visti al Parco Sempione di Milano per parlare di sciocchezze, di incontri per amicizia, dell’incontro della tua vita, di incontri d’amore, di blogger famosi o aspiranti tali, di camere, di mare, di montagna, di una vacanza e di vacanze, di stanze d’albergo e di stanze mentali, di libri, di sogni e di sesso e così via.

E intanto Elena ci ha rimediato una foto meravigliosa e io da lei ho imparato un po’ di cose.


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