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E ora si propone di arrestare Benedetto XVI

RICHARD DAWKINS, the atheist campaigner, is planning a legal ambush to have the Pope arrested during his state visit to Britain “for crimes against humanity”. (Times Online)

Fra il 16 e il 19 settembre il Papa Benedetto XVI andrà in visita in Gran Bretagna. Richard Dawkins, uno scrittore scientifico ateo, e il giornalista, scrittore e attivista politico Christopher Hitchens hanno chiesto agli attivisti dei diritti umani di intraprendere un’azione legale contro il Papa per arrestarlo. L’accusa? Crimini contro l’umanità.

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L'India, i Paesi arabi e il Giappone, ma Carla vince tutti

Carla Bruni e SarkozySarkozy, parlando al World Leaders Forum della Columbia University, si è pronunciato perché l’India sia inclusa fra i membri permanenti del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite insieme a Francia, Russia, USA, Regno Unito, Cina. Ha anche aggiunto che nessun paese arabo ne fa ancora parte e che l’esclusione del Giappone perché 60 anni fa ha perso la guerra è irragionevole.

Ha detto cose grosse, insomma, parole che hanno un peso.
Ma, chi sa perché, i riflettori sono puntati su Carla Bruni che attrae l’attenzione, distogliendola dal marito.

Francamente non riesco a capire perché anche l’informazione politica ad alti livelli si debba ridurre a gossip e insieme di banalità. Ma se la Bruni fosse brutta se ne parlerebbe ugualmente?

Il paradiso del giornalismo

Free speechL’Islanda diventerà presto il paradiso del giornalismo su carta e online. Il Parlamento infatti sta per approvare un provvedimento chiamato Icelandic Modern Media Initiative per garantire e proteggere il giornalismo, specie quello investigativo, e tutte le libertà di espressione, convinto che la trasparenza e la totale libertà di informazione siano uno dei più importanti strumenti di democrazia. Garantirà anche la massima protezione per le fonti e gli informatori.

La legge applicherà la “best practice”, cioè prenderà il meglio dalle leggi e dalle procedure che tutelano la libertà di informazione di altri paesi. Sarà incluso nel provvedimento la legislazione dello Stato di New York che blocca l’applicazione delle sentenze sui casi che coinvolgono giornalisti nella Gran Bretagna, considerate le più restrittive del mondo. Sarà introdotta una legge

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E se comprassi un talebano?

Conferenza sull'AfghanistanIl piano del presidente dell’Afghanistan Hamid Karzai per riportare “la pace a ogni costo” nel paese è semplice: dare soldi e lavoro ai combattenti talebani che accettano di lasciare i loro “padroni”.

In soldoni – è proprio il caso di dirlo – vuole comprarli.

Mi sembra un’idea geniale, così questi correranno subito a comprare più armi, e più sofisticate.

Vedremo cosa ne diranno le varie forze occidentali di occupazione che si incontreranno alla conferenza sull’Aghanistan che si terrà a Londra il 28 gennaio.

E gli 80 milioni di euro stanziati la ricerca?

La storia e l’(inutile) appello al presidente Napolitano della APRI – Associazione dei Precari della Ricerca Italiani, AIR – – Associazione Italiana per la Ricerca e Via-AcademyItalian Scientists and Scholars in UK per sbloccare i famosi 80 milioni di Eu già stanziati per la ricerca. Non si capisce proprio perché siano stati bloccati e a cosa saranno destinati, Berlusconi che l’ha fatto lo dovrà giustificare:

L’Italia è ormai la cenerentola d’Europa per quanto riguarda gli investimenti in Università e Ricerca. Per questo ci appare ancor più inaccettabile quanto accaduto durante la discussione sulla legge Finanziaria in Senato. Il Governo Prodi aveva stanziato nella Finanziaria 2007 una dotazione di 140ml di euro in tre anni: 20ml per l’anno 2007, 40ml per il 2008 e 80ml per il 2009, finalizzati ad un reclutamento straordinario dei ricercatori a tempo indeterminato nelle nostre università.

Entro la fine di ogni anno occorre un provvedimento tecnico per “sbloccare” tali fondi. Questo è accaduto, via decreto-legge, nel 2007 (Governo Prodi) e nel 2008 (Governo Berlusconi). Quest’anno è stata scelta la via di un emendamento in Finanziaria, presentato dal Presidente Possa e sostenuto da quasi tutti i gruppi parlamentari, sia di maggioranza che di opposizione.

Tuttavia, contro ogni previsione, il rappresentante del Governo ha espresso parere contrario all’approvazione dell’emendamento, chiedendo che venisse trasformato in ordine del giorno, in quanto «vi sarebbero problemi di copertura finanziaria». Problemi che, ovviamente, non ci sono, così come non c’erano nel 2007 e nel 2008, e come del resto ha prontamente sottolineato nella sua replica il Sen. Possa (continua).

Crocefisso no, burqa sì?

burqaLo dice Secondo protocollo. Human Rights Defenders, un’associazione laica per la difesa dei Diritti umani, e lo scrive una persona di fede ebraica: Crocefisso: completamente errata la sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani.

Concordo da quando ho visto, nell’atrio dell’Università Cattolica di Milano, una donna, penso una studentessa, con il burqa integrale: mi ha imposto di non vedere il suo volto e non essere riconoscibile né identificabile, facendomi sentire a disagio e insicura. Avrebbe potuto essere la n.1 ricercata dall’Interpol e nessuno l’avrebbe saputo. Avrebbe potuto nascondere sotto il sottanone chili di esplosivo e non si sarebbe minimanente visto.

Avrebbe potuto essere la persona migliore del mondo ma il disagio che causa una persona senza volto, senza identità, è assai maggiore e più potenzialmente pericoloso del disagio che causa “un simbolo di pace e di tolleranza”.

Ciò non toglie che lo stato, tutti gli stati, dovrebbero essere laici per un solo, grande motivo: solo la laicità garantisce l’uguaglianza davanti alla legge, e solo una legge laica garantisce l’uguaglianza nello stato. Che poi è la scelta che fu fatta nel 1947-50 dall’India, quando l’Assemblea Costituente doveva redigere la Costituzione, benché gli induisti costituissero il 90% della popolazione, gli islamici avessero formato uno stato a sé stante, il Pakistan, e le altre minoranze religiose fossero assolutamente esigue, quasi inesistenti numericamente.

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Alla fin fine si torna sempre lì: totty students per la rivista The Tab

studentessa sexy
Il giornale The Tab, della serissima università di Cambridge, sì che ha visite. Appena aperto, ben 80.000 solo nella prima settimana di vita. Il motivo è semplice: ha una sezione, chiamata Tab Totty cioè “Le bone del Tab”, in cui intervistano una studentessa in foto provocanti.

La ragazza della settimana della foto sopra si chiama Heidi e parla dell’atteggiamento sessista che ancora circola nell’università.

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Quando il mondo ha l'influenza, Google Flu Trends starnutisce

starnutoHo appena scoperto Google Flu Trends, le stime settimanali di Google sull’influenza in tutto il mondo. Il sistema è semplice: i geni di Google pensano che se hai l’influenza prima di tutto accendi un computer per vedere sintomi e rimedi.

Ho notato che sono stati monitorati gli Stati Uniti, la Russia, la Polonia, la Spagna, la Francia, l’Ukraina, il Belgio, l’Ungheria, per esempio, ma non l’Italia. Mi consolo però perché non ci sono neanche il Sudamerica, l’Asia meridionale e sudorientale, l’Africa, la Penisola arabica, la Turchia, la Cina. Se non fosse che non c’è neanche la Gran Bretagna mi verrebbe da pensare che in Italia i dati siano irrelevanti, come nei paesi del digital divide.

Il Chicken tikka masala dall'India? Of course not

Chicken tikka masalaQuesta è bella! Hanno presentato una mozione al Parlamento inglese per far riconoscere dall’Unione Europea il chicken tikka masala, in pratica quei gustosissimi bocconcini di pollo rossi arrostiti, immersi in una salsa densa, cremosa e un po’ piccante, che in India si mangiano ovunque, come cibo di origine protetta che viene… da Glasgow!

Pare che il piatto sia stato creato da un immigrante, un certo Ali Ahmed Aslam, proprietario del ristorante Shish Mahal, situato a Park Road, nella parte occidentale della città. Ali lo avrebbe ideato usando le spezie immerse in una salsa di pomodoro, dopo che un suo cliente si era lamentato che il chicken tikka, che sono i pezzetti scelti di pollo tandoori, era troppo secco.

Se verrà riconosciuto il chicken tikka masala diventerà un piatto nazionale britannico ma sarà come la pizza napoletana, che qualche americano mi ha detto, in buona fede, che viene dalla California.

Timesonline su Berlusconi alla vigilia del G8

G8Lesbiche arrecano ancora imbarazzo a Berlusconi
Le fotografie mostrano Silvio Berlusconi che fa un gran sorriso a due giovani donne che si baciano difronte a lui nella sua proprietà in Sardegna. Ma le stesse fotografie minacciano di imbarazzare il Primo ministro italiano alla vigilia del summit del G8 delle maggiori nazioni industrializzate che ospiterà questa settimana.

Timesonline UK parla poi di cinque ragazze nel gazebo della villa di Berlusconi, due di loro che siedono sulle sue ginocchia, poi Berlusconi che mano per la mano con una, infine il gruppo cammina per la proprietà e Angela Sozio, una del Grande Fratello, recita una finta cerimonia nuziale.

[Sozio] dà un mazzo di fiori alla giovane donna a cui Berlusconi dà la mano. Poi Sozio e le altre due donne intonano una marcia nuziale.

Sembra che un tal Antonello Zappadu abbia preso 5.000 foto di Berlusconi e i suoi ospiti a Villa Certosa nel 2007 e nel 2008 e che siano già state vendute a riviste straniere. Sembra anche che dopo il G8 Berlusconi ospiterà i grandi della terra nella sua villa a Paraggi, vicino Portofino.

Due punti non sono chiari: prima di tutto, non vedo perché il primo ministro non debba usare le residenze ufficiali dello Stato italiano per gli incontri e per le cene del G8. Sono cose dell’Italia, non sono i suoi affari privati.

Il secondo punto è: ma come avrà fatto Zappadu a prendere fotografie della canzone della marcia nuziale?

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