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Gurkha del Nepal: ci arriverano in bara a Strasburgo?

gurkha del NepalI terribili gurkha del Nepal (in foto), combattenti che discendono dall’originario staterello che ha conquistato, con la politica e con le armi, gli altri stati confinanti per diventare poi l’odierno stato, famosi per il loro eroismo, la loro abnegazione e la loro fedeltà, sono stati impiegati nelle fila dell’esercito dell’Impero Britannico al tempo della colonizzazione dell’Asia.

Non potevano assurgere ai più alti ruoli, come non potevano gli indiani, peraltro, ma costituivano lo zoccolo duro dell’esercito.

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L'Onu su Fukushima: dicono che fa male

nucleareEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Riprendo un tema a me caro, l’energia prodotta in un impianto nucleare e il pericolo per la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente. Mi fa piacere che anche l’ONU si stia rendendo conto che anche basse radiazioni, come quelle di Fukushima, molto probabilmente provocano gravi danni. E per questo ha istituito un comitato internazionale ad hoc.
In cui non è inclusa l’Italia.

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Sudan e i cyber jihadisti

Jihad su YoutubeHo già scritto sul Sudan, un paese che seguo da sempre – e non solo per la questione del Darfur, ma per le conseguenze della colonizzazione anglo-egiziana e, più in genere, musulmana.

Le proteste antigovernative continuano e il paese si sta preparando a una massa di manifestanti che si organizzano

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Perché Fukushima mi ha fatto smettere di preoccupare e mi ha fatto amare il nucleare

uranioSul Giappone e il disastro di Fukushima la voce non mia, assolutamente, ma di George Monbiot del Guardian. In un articolo che sta suscitando molte polemiche in Gran Bretagna e USA.

La fonte di energia alla quale la maggior parte delle economie ricorrerebbe se chiudesse i suoi impianti nucleari non sarebbe la legna, l’acqua, il vento o il sole, ma combustibile
fossile. Il carbone per tutta una serie di motivi (per i cambiamenti climatici, per l’impatto dell’estrazione, per l’inquinamento locale,

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Gandhi su RAI1 e l'insegnamento ai nostri

Ieri mattina verso le 9 guardavo il telegiornale sul primo canale TV e alla fine, come sempre, hanno fatto un servizio di qualche minuto di storia. Encomiabile, è una cosa che apprezzo molto.

Era una specie di biografia breve di Gandhi, in cui mettevano in risalto che propugnava e incoraggiava l’uso del charkha, cioè l’arcolaio per la filatura del cotone.

Questo è vero. Lui stesso, infatti, tesseva un certo quantitativo di filo al giorno e gli alti membri del Partito del Congresso, l’Indian National Congress, erano obbligati a fare altrettanto.

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San Francesco, gli animali e le leggi vigenti

San Francesco e il lupoVisto che oggi si celebra con grandi fanfare di stato Francesco, il santo cattolico più umile e più semplice del mondo, e uno di quelli che amava di più gli animali, voglio celebrarlo anche io dando qualche dato (leggi e adeguamenti normativi regionali, pareri scientifici) sulla vivisezione, il maltrattamento degli animali, il randagismo.

Lascio parlare chi è più qualificato di me, che difendo gli animali solo per amore ed etica – e perché poi, diciamocelo, questa terra è di tutti: che diritto abbiamo noi di appropriarcene eliminandoli o recintandoli e usandoli come oggetti per i nostri scopi?

I link mi sono stati forniti dall’amico praticante avvocato Edoardo Colzani e l’amica Sabina Maria Scazzosi, una donna “qualsiasi” – che lavora ogni giorno, che ha una famiglia che ama e così via – ma si prodiga con tutto il cuore per la difesa degli animali e presta un attivissimo servizio volontario in un canile, nonché si occupa di adozioni e salvataggio dei randagi.

In realtà sono un gruppo di persone, i volontari del canile di Lecco e dell’Associazione Freccia45, che ringrazio pubblicamente per quello che fanno per loro, i nostri fratelli animali. Perché i santi e gli angeli non sono solo in cielo, sono anche fra noi.

  • Intervista al dottor Stefano Cagno, medico e psichiatra (su giornale generico, non animalista), sul tema della vivisezione.
  • Decreti e leggi sull’uso degli animali vivi per sperimentazione (leggi vivisezione: 12,1 milioni di animali usati ogni anno nei 25 stati membri dell’Europa, l’Italia è al quinto posto dopo Francia, UK, Germania, Grecia e non sono stati considerati gli animali geneticamente modificati e quelli usati per la didattica).
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    Un milione di telefonate con Google Voice in Gmail chat

    Le telefonate dagli Stati Uniti col servizio Google Voice in Gmail costano 0,02 dollari al minuto, meno di Skype quindi, e pare che nelle prime 24 ore di servizio siano state oltre un milione.

    Basta mettere come lingua l’inglese e istallare Google Chat Voice. Io l’ho provato con l’India e va stranamente bene. Peccato che le telefonate gratuite siano solo fra Canada e Stati Uniti, anche se a qualcuno in UK il servizio ha funzionato, e che i paesi serviti siano pochini. Questi sono i prezzi.

    Il video ufficiale è carinissmo, ovviamente.

    Torino, una metro per cinque metri

    La prima fermata della Metro dalla stazione Porta Nuova di Torino è al famoso bar Platti. Encomiabile, visto che è uno dei migliori bar d’Italia, paragonabile al Rosati di Roma (almeno fino a 15 anni fa), ma un po’ inutile, visto che a occhio e croce saranno 500 metri a piedi.

    Vittorio Pasteris
    ci dice che il servizio Metro in città è ancora più inutile di quello che si pensi, visto che non al momento non funziona:

    La Metro di Torino si sta portando avanti nei lavori per raggiungere il Lingotto a partire dall’inizio del 2010. Per fare questo dal giorno 11 giugno al giorno 11 luglio 2010 sono state programmate delle limitazioni del servizio per gli oramai molti utilizzatori della Metro. Sul sito GTT esiste un riassunto delle diverse modalità dei servizi ridotti.

    La situazione della prima settimana, anche per il continuo maltempo, è stata a dir poco apocalittica.

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    La paura che si ascolti e che si parli

    BerlusconiNel giorno in cui Sky in prima persona, come gruppo editoriale, e non per tramite dei rappresentanti sindacali, prende posizione contro la legge sulle intercettazioni e il divieto di diffondere i verbali giudiziari, Berlusconi fa un piccolo passo indietro ed elimina il carcere per i giornalisti dalle nuove norme all’esame dal Parlamento.

    Resta l’impianto fortemente illiberale del testo, che per la prima volta si spinge a limitare, sia la possibilità per i magistrati di controllare i telefoni a scopo di indagine, sia il diritto dei giornali e delle tv di informare sui risultati delle inchieste (La Stampa).

    La proposta di legge sulle intercettazioni che è al vaglio del Parlamento rimane assolutamente incomprensibile se si pensa che Berlusconi e il suo governo hanno fatto della sicurezza e della lotta alla criminalità organizzata il fiore all’occhiello, e quasi ogni giorno si leggono le meravigliose avventure della cattura di qualche mafioso o lo smantellamento di qualche clan.

    Bene, le restrizioni peseranno anche nelle indagini contro mafia, ’ndrangheta, camorra, sacra corona unita. Nonostante le rassicurazioni del ministro Maroni, Armando Spataro (video), Procuratore aggiunto di

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    La storia delle calunnie anonime su Amazon

    Calunnia di ApelleNon succede solo in Italia che il primo imbecille si alza, accende il computer e scrive calunnie online sul conto di qualcuno.

    Succede anche in Gran Bretagna, e da ben altro pulpito. Stephanie Palmer, docente di legge e moglie di Orlando Figes, un noto professore universitario di storia, ha scritto anonimamente delle recensioni critiche molto negative sui libri di alcuni colleghi del marito, consigliando anche i lettori di comprare le sue opere. E in più l’ha fatto sul sito inglese di Amazon.

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