Tag Archives: turismo

Pakistan, Osama bin Laden Resort

AbbottabadPakistan, un’idea brillante del vice governatore della regione. Dice che Abbottabad potrebbe diventare un centro turistico per rilanciare l’economia della regione, visto che è una delle città più tolleranti dell’intera nazione e non conosce quasi la violenza militante dei fondamentalisti.

continua


Amenità italiane: la chiusura dei parchi nazionali

mappa dei parchi nazionaliSono appena tornata da un posto bellissimo in Spagna, un parco nazionale conservato splendidamente e rispettato da tutti – nonostante lo scarsissimo controllo. Prima di tutto ringrazio Max, Julo, Stefano, Diego e Skip, che mi hanno salutato in pubblico, e poi tutti quelli che lo hanno fatto in privato.

Ho visto che intorno al tetto di casa mia ci sono sempre più gru addette ai lavori di costruzione di piani e piani dei palazzi circostanti, aumentando il senso di grigio e claustrofobia del centro di Milano che aveva notato un mio collega americano qualche anno fa (“palazzi troppo alti per strade troppo strette“). E l’aria soffocante.

Ho anche ricevuto questo comunicato del popolo dei parchi, in difesa dei parchi nazionali e contro il dimezzamento dei finanziamenti pubblici destinati alle aree protette, che diffondo volentieri perchè, come sa chi mi legge, adoro la natura, piante animali acque aria paesaggi in genere, e questo scempio continuo all’ambiente, perpetrato anche nell’anno internazionale della biodiversità, mi sembra uno sputo in faccia agli impegni presi dall’Italia quando nel 1994 ha ratificato la Convenzione sulla diversità biologica (governi Dini e poi Berlusconi), agli italiani che lottano per difendere il patrimonio nazionale – che non è solo la Fiat, l’Inter e i musei – e a tutti quelli che vorrebbero lasciare il mondo un po’ meglio e un po’ più pulito di come l’hanno trovato.

Oltre tutto, come vedete nell’immagine, non è che in Italia i parchi abbondino: solo 22 per un totale del 5% dell’area nazionale.

continua


Afghanistan e Bhutan, costruzione di un'identità asiatica

Bandiera del BhutanConoscete il Bhutan, quel regno minuscolo e verdissimo incastonato fra Cina e India, a sud dell’Himalaya, con circa 690.000 abitanti, buddhista, isolato fino all’avvento di Internet, famoso per il turismo di lusso, SPA, resort e così via?

Da un paio di giorni l’Afghanistan e il Bhutan hanno stabilito ufficialmente relazioni diplomatiche e di collaborazione.

Non so se questo significherà che i talebani andranno a farsi una settimana di

continua


Roberto Colaninno e Rocco Sabelli parlano dell'Alitalia

AlitaliaIeri sera cena con l’Harvard Club of Italy, organizzata dall’Harvard Business School. Una sessantina di uomini d’affari, qualcuno venuto anche da Roma e da Firenze, solo nove o dieci donne. Ospiti d’onore Roberto Colaninno e Rocco Sabelli, rispettivamente presidente e amministratore delegato dell’Alitalia. Due uomini dal carattere d’acciaio, spietati – nel modo di parlare, oltre che nelle cose che hanno detto – ma vivaddio sinceri in modo quasi brutale.

Colaninno, dopo aver manifestato a più riprese il disprezzo “per i professori che sanno tutto” e in pratica non capiscono niente, ha parlato degli obbiettivi pienamente raggiunti del piano industriale stabilito e che si può riassumere così: la riorganizzazione dell’Alitalia tramite il licenziamento di 7000 persone, i tagli e lo svecchiamento graduale della flotta di aerei, l’accorpamento di alcune linee nazionali, gli accordi per tratte internazionali che sono “quasi un merging di aziende”, la riduzione drastica della presenza sindacale e, soprattutto, e questo era il punto iniziale ribadito da Colaninno, il depauperamento del potere dei piloti, che secondo lui era stato la causa principale del fallimento dell’azienda.

Tutto questo con un unico obbiettivo: ridurre i costi e aumentare le entrate per cominciare a ricavare un profitto. Il che in linea teorica mi sembra sensato perché un’azienda che non ha un profitti chiude, ovvio.

Una cosa sulla quale punta l’azienda è il mercato dell’utenza di Cina e India, in entrata verso l’Italia. Giustamente ha detto Colaninno che la nostra crescita è proporzionale alla loro crescita ed, essendo mercati enormi, ci dovremo aspettare un grosso turismo da Cina e India verso il nostro paese. Cosa che ho notato già questa estate, quando in piazza del Duomo c’erano famiglie indiane al completo venute evidentemente in vacanza.

Alla fine del lungo discorso mi sono avvicinata per chiarire un dubbio con

continua


Save the Himalayas

HimalayaIl primo ministro del Nepal Madhav Kumar e il Gabinetto si sono riuniti in cima al monte Everest per attirare l’attenzione sullo scioglimento dei ghiacci dovuto al riscaldamento globale, che causerebbe uno tsunami di acque.

Il meeting è stato fatto in vista della conferenza internazionale sui cambiamenti climatici che si terrà la prossima settimana a Copenhagen.

continua


Fratellanze

Brambilla

Non voglio dire niente perché almeno un sito per i nostri fratelli turisti a quattro zampe c’è, ed è già molto, ma avete notato la finezza della foto in

continua


I like it

Magic Italy magazineEcco, l’ho detto. A me questo tanto vituperato sito del Ministero del Turismo italiano piace. Si carica al volo, è colorato, pieno di bei paesaggi italiani (non si sono sbagliati), scritto in quattro lingue, un bel link alle Ferrovie e ad Alitalia in basso. Unico neo, il volto sorridente di Berlusconi. ‘Nne pozz cchiù!

PS del 18 luglio alle 9:16: Due errori grossolani segnalati da Carlo Andrea Pattacini, Valdorcia (errore dubbio, si scrive Val D’Orcia?) e un automobile (alla voce Noleggio: “noleggiare un automobile”)!

Gratitudini

Gali Janardhan Reddy, il ricco ministro del turismo del Karnataka, uno stato dell’India del sud-ovest che ospita fra i più bei parchi naturali del mondo, ha offerto al dio del tempio di Tirupati Venkateswara (una forma del dio Vishnu) una corona del valore di 420.000.000 rupie, equivalenti a circa 6.305.433 euro.

La corona è stata realizzata in nove mesi ed è fatta di 32 Kg di oro puro, 70.000 diamanti e uno semraldo di 890 carati proveniente dall’Africa e andrà a far parte del tesoro del dio, che già possiede 11 tonnellate di ornamenti e utensili d’oro.

La ragione? Il ministro ha detto che deve la sua posizione sociale solo alle benedizioni del dio Venkateswara. Questa sarebbe solo una piccola offerta al dio, per essere al suo servizio.

Ho pensato all’enorme fortuna di qualche nostro ricchissimo ministro e alla sua forma molto carnale e concreta di gratitudine verso le potenze celesti. Alla sua forma di servizio. Ricevuto, però.

E' primavera e la signora Brambilla riciccia

Michela BrambillaSinceramente, ci chiedevamo preoccupate come mai una signorina così attraente non avesse neanche un ministero nel governo Berlusconi.

Ora siamo più tranquille: è primavera e la tenace rossa Michela Vittoria Brambilla è ricicciata e avrà il suo bel ministero, quello nuovo di zecca del Turismo.

Tempo, un mesetto. Se c’è bisogno, un decretino al volo e via.

Faremo presto il ministero del Turismo – ha detto Berlusconi – credo nel giro di un mese. Tu sai che ira di Dio è la Brambilla [...] è una che non molla mai l’osso.

Il Tibet e il turismo della Cina

Olympic torchFra Cina e ex Tibet, premesso che:

mentre la conversazione fra i due rappresentanti del Dalai Lama che dal 4 al 7 maggio si sono incontrati informalmente con i funzionari cinesi per discutere sulla situazione tibetana nella città di Shenzhen pare sia andata benissimo, cioè entrambe le parti hanno “espresso chiaramente e sinceramente forti e divergenti punti di vista” sulla situazione del Tibet (che in <a href="termini diplomatici significa: non sono stati ridotti in spring roll per un pelo)

mentre il Partito dei verdi in Germania Francia e Taiwan ha ufficialmente preso posizione per sostenere la causa tibetana, e questo certissimamente farà smuovere il governo della Cina

mentre il presidente del Parlamento europeo Hans Gert Pöttering ha ufficialmente dichiarato che le autorità cinesi devono cominciare delle negoziazioni vere, a livello appropriato, con i rappresentanti del Dalai Lama, perché di fare ancora merenda insieme non è il caso dato che cinesi e tibetani mangiano cose troppo diverse.

Visto e considerato tutto questo:

la Cina sposta 8 stupa, cioè i monumenti in onore del Buddha, i suoi mausolei, dal cuore dell’ex Tibet a un altro posto della Cina, dietro a un forno crematorio!

continua


Avanti