Tag Archives: trasparenza

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: "Onu: l'accesso a Internet è un diritto fondamentale"

InternetEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Un importante rapporto del relatore speciale Frank La Rue che dichiara che gli stati dovrebbero garantire a tutti l’accesso a Internet, per rispettare l’articolo 19 della Carta dei Diritti Umani che sancisce che “ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.

Il rapporto dell’Onu ha anche delle implicazioni politiche perché indica l’enorme potenziale e i benefici di Internet nella “velocità, capacità di diffusione mondiale e relativo anonimato”. La celebrazione della velocità di diffusione delle informazioni in tempo reale e il relativo anonimato esalta il ruolo di Twitter e di Facebook in Egitto, per esempio, ma indirettamente avalla anche Wikileaks.

continua


Università d'Italia massima trasparenza

Oggi ho ricevuto questo dalla Presidenza di facoltà:

Ai sensi dell’art. 18 co. 1 lettera b e c) della L. 240/2010 dichiara sotto la propria personale responsabilità

di NON avere un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso [cioè cugini], con un altro professore appartenente alla struttura didattica presso cui l’attività sarà svolta ovvero con il rettore o un componente del consiglio di amministrazione dell’ateneo.

continua


Dove mette i soldi un indiano? In Liechtenstein, ovvio

La chiamano The Swindler’s List. E’ una lista di 18 poveri indiani che ha risparmiato qualche soldino e l’ha messo nella banca LGT, in Liechtenstein. I 18 nomi sono parte di un nutrito gruppo di 1400 clienti che è stata rubata dal database del gruppo LGT, la banca di cui è proprietaria la famiglia reale del paese. Nel 2008 è andata nelle mani del fisco tedesco, che ha passato la lista al governo dell’India.

continua


Il paradiso del giornalismo

Free speechL’Islanda diventerà presto il paradiso del giornalismo su carta e online. Il Parlamento infatti sta per approvare un provvedimento chiamato Icelandic Modern Media Initiative per garantire e proteggere il giornalismo, specie quello investigativo, e tutte le libertà di espressione, convinto che la trasparenza e la totale libertà di informazione siano uno dei più importanti strumenti di democrazia. Garantirà anche la massima protezione per le fonti e gli informatori.

La legge applicherà la “best practice”, cioè prenderà il meglio dalle leggi e dalle procedure che tutelano la libertà di informazione di altri paesi. Sarà incluso nel provvedimento la legislazione dello Stato di New York che blocca l’applicazione delle sentenze sui casi che coinvolgono giornalisti nella Gran Bretagna, considerate le più restrittive del mondo. Sarà introdotta una legge

continua


Il monito etico del sindaco Moratti: perché non pensi a te?

MorattiSignora Moratti, stamattina al telegionale regionale ho sentito che ieri, per controllare la sua città, lei ha preso la metro, e ciò le rende onore (immagino che fatica per lei mischiarsi a noi volgo, abituata al meglio delle auto blu).

Vedendo però le cartacce sul pavimento dei vagoni si sarebbe scandalizzata dicendo “Milanesi, non sporcate la città!“. Parole encomiabili, senz’altro.

Ma non era lei che un paio di anni fa è stata indagata per consulenze d’oro e assunzioni illecite di manager? Uno dei quali era era Aldo Fumagalli, l’ex sindaco leghista di Varese, che si era dimesso dall’incarico di Sindaco dopo essere stato iscritto nel registro degli indagati per concussione e violazione della legge Bossi – e in Italia un politico che si dimette vuol dire che ha una coscienza non proprio cristallina perché qui nessuno si schioda dalla poltrona, neanche col tritolo sotto e dieci escort a fianco notte e dì.

continua


I segreti della CIA in mano ai sanscritisti

A proposito degli ex detenuti di Guantanamo che porteremo in Italia, non si sa bene a fare cosa, il governo americano sta per pubblicare un documento di circa 150 pagine sulla conduzione degli interrogatori della CIA nel programma segreto di detenzione.

Doveva essere già uscito ma poi la pubblicazione, non si sa perché, è stata rimandata. Il papier è stato redatto nel maggio 2004 dall’ex ispettore della CIA John L. Helgerson ed è basato su 38.000 documenti e interviste con oltre 100 agenti.

Fin qui niente di strano. Trasparenza, chiarezza, diritto all’informazione e così via (a proposito, questo è il blog ufficiale dell’ACLU, l’Associazione per le Libertà Civili in USA), nella pura tradizione della democrazia americana.

Lo strano è che un gruppo nutrito di sanscritisti americani aspetta con ansia di avere il documento fra le mani per ricostruire i pezzi di testo “epurati”, tagliati o cambiati. In pratica, si sono formate due squadre: quella del governo americano, che esibirà una suprema lezione di editing e manipolazione del testo, e quella dei sanscritisti, che ne farà un’accurata ricostruzione filologica. Vedremo chi vincerà.

Abruzzo, i cattivi fuori e i buoni dentro: sarà vero?

mafia ediliziaFra una scossa e l’altra si parla, giustamente, di ricostruzione e di trasparenza sugli aiuti. Raffaele Bonanni, segretario nazionale della CISL, ha dichiarato in TV che per scongiurare il pericolo che la criminalità organizzata allunghi la mano sugli appalti bisognerebbe fare una specie di “cintura sanitaria” in modo che mafia, sacra corona unita, ‘ndrangheta e camorra rimangano fuori e le ditte abruzzesi virtuose si occupino della ricostruzione.

Bonanni si scorda forse che gli eventi politici passati hanno mostrato con chiarezza che in Abruzzo la corruzione esiste, eccome. Che sia legata alla criminalità organizzata transnazionale o che sia del tutto autoctona, penso sia irrilevante. Il punto è che con questa “cintura sanitaria” si rischia, paradossalemente, di proteggere la corruzione locale. Il controllato è anche il controllore e non ci sarebbero ingerenze esterne. Una vera pacchia per i disonesti.

Inoltre, come è successo in Irpinia, potrebbe essere che alcune case verrebbero non solo bonificate e restaurate, ma ampliate e trasformate in abitazioni di lusso, o quasi. E’ successo in Campania, l’ho visto andando a trovare i miei zii che abitavano lì, e si dice che sia successo a perugia con il terremoto umbro (l’ho solo sentito dire ma non fatico a crederci). Perché in Abruzzo la gente dovrebbe essere migliore che nelle altre regioni d’Italia? L’avidità non è regionale o nazionale, è una debolezza umana.

Ps delle ore 17:03: le stesse cose, ma dette con molta più profondità e serietà, le trovate da quello grasso.

Il gioco del governo Berlusconi andata e ritorno

BerlusconiL’ho appena ricevuto da un amico e mi ha fatto ridere, non posso non metterlo.
Si legge dall’inizio alla fine o viceversa, a seconda dei gusti politici.

Enjoy it!

Nel nostro partito politico manteniamo le promesse.

Solo gli imbecilli possono credere che

non lotteremo contro la corruzione.

Perché se c’è qualcosa di sicuro per noi è che

continua


Il decreto Gelmini è diventato legge: che bello, si ritorna al Ventennio

Ho seguito sempre l’iter della riforma dell’Istruzione della signora Gelmini ma poi, quando ho visto che per Natale la protesta si era molto attenuata, ho capito che il decreto sarebbe diventato legge. Protestano e protestano ma poi la mamma chiama per la cena e tutti corrono (leggi: feste; leggi: settimana bianca). E così è stato.

Solo un punto. Quella che è stata definita una grande riforma per la trasparenza nei concorsi funzionerà così:

Cambiano le regole per la composizione delle commissioni dei concorsi. Saranno composte da un ordinario nominato dalla facoltà che bandisce il posto e quattro ordinari sorteggiati da una lista di dodici professori estranei all’Università che mette a disposizione la cattedra.

E prima che succedeva? Lo stesso, solo che ora, sia per professori ordinari sia associati, decideranno tutto gli ordinari. In modo ancora più chiaro di prima (quando per gli associati erano presenti anche gli associati). E quali ordinari? Un membro interno, che presumibilmente sarà il presidente di commissione, e quattro esterni.

Da notare che gli esterni sono sempre scelti fra una rosa di professori che si

continua


Denuncia redditi online: mettetevi l'animo in pace

Mi consola sapere che per le prossime denunce online la normativa sarà esplicita e io sarò ricchissima.

Infatti pare che il dossier sulla questione, che contiene copia dell’autorizzazione della pubblicazione delle denunce dei redditi 2005 firmata dal dirigente dell’Agenzia delle entrate, la revoca del provvedimento disposta dal garante della privacy e i pareri in materia dello stesso Garante in passato, sia sul tavolo dei procuratori. Lo apriranno forse subito — l’argomento è di moda — gli daranno una scorsa, poi tutti al mare.

Quando l’anno giudiziario si riaprirà ci saranno altre questioni di grido al tappeto. Poi verrà Natale e le sacre feste. Le acque intanto si saranno calmate e ci saranno cose più importanti da esaminare. Poi si chiuderà il nuovo anno fiscale, e subito dopo verrà l’estate e si chiuderà di nuovo l’anno giudiziario. Poi le sacre feste e così via.

Vista la velocità della nostra macchina giudiziaria sono quasi certa che tutto sarà a posto — leggi, abitudini sociali, nuovo uso di Internet per l’ e-governance e così via — prima che della vicenda si sappia qualcosa di preciso. Consoliamoci.

Avanti