Tag Archives: trafficking

La dea Sajani Shakya del Nepal quasi declassata

KumariLa Kumari, che in sanscrito significa ragazza impubere, è una bambina che, dopo accurata selezione, viene scelta e considerata una dea e vive in un antico Durbar di Kathmandu fino alla pubertà. Non deve vedere il sole, non deve giocare all’aperto, non deve neanche ammalarsi — gli dei non soffrono di alcuna sventura — in teoria non deve toccare il suolo e, soprattutto, non deve ferirsi perché il suo pianto sarebbe una sfortuna per tutto il paese. Una volta all’anno, in una cerimonia speciale, tutti vanno a farsi predire il futuro e a farsi benedire da lei, interpretando ogni suo minimo gesto. Se la Kumari rimane immobile sarà una grande benedizione per tutti.
Una volta raggiunta la pubertà la Kumari riceverà una pensione mensile, anche perché nessuno la vorrà più sposare: non si marita una ex dea, porterebbe sfortuna. Qualche Kumari è finita a fare la prostituta, benché di una certa levatura.

In Nepal vi sono diverse Kumari ma le più importanti sono quelle di Kathmandu, di Patan e di Bhaktapur. Ma la Kumari Sajani Shakya, che vedete in foto, dea di 10 anni da quando ne aveva 2, è andata negli USA per 39 giorni per promuovere un film.

continua


Il negozio di Deepak a Kathmandu

Gilioli è tornato dal Nepal, dove ha fatto un servizio giornalistico sul trafficking. Un ragazzino di nome Deepak, per aprire un negozio a Kathmandu invece di lavorare a ritmi inumani, è disposto a vendergli un rene. Insieme sarebbero poi dovuti andare in India a farsi espiantare e trapiantare l’organo. Questo è il videoservizio.

continua


L'agnello e le pecore, i lupi e i bambini d'India e Nepal

agnelloIl tacchino a Natale, l’Agnello a Pasqua. Così vuole la tradizione cristiana.

Ovunque, da anni ormai, c’è un tam tam contro l’uccisione dei nostri fratellini innocenti, gli agnelli. Che a Pasqua continuano a essere sacrificati al ritmo di ca. 2.000.000. Ma quest’anno c’è una novità, sbandierata alla radio, alla TV, nei blog, ovunque: per la prima volta, alla commemorazione dell’ Ultima Cena, un Papa ha tuonato, indirettamente, contro l’uccisione degli agnelli. Benedetto XVI ha detto che Cristo ha celebrato la Pasqua senza tempio e senza agnello, è stato Lui

l’agnello atteso, quello vero. Ed è egli stesso il vero tempio, il tempio vivente, nel quale abita Dio e nel quale noi possiamo incontrare Dio e adorarlo.

Bravo Papa, hai detto una cosa sacrosanta!:) Che devo dire? Ti abbraccerei.

continua


Islam e guerra di religione: fondamentalismo, cultural clash e le campane di Cambridge

L’atto imbecille e criminale dell’ex-Ministro Calderoli — fatto in un clima internazionale già molto delicato — è stato una pura provocazione immediatamente presa a pretesto dai fondamentalisti che nella jihad ci credono, secondo loro è parte integrante della loro stessa religione perché è una necessità in tempo di tirannide. I fondamentalisti islamici, anzi, i musulmani in larga parte, si sentono oppressi dall’Occidente — cosa per lo più vera, anche se per secoli è successo esattamente l’inverso! E qui parliamo di fondamentalismo che, come ho scritto diverse volte, ha causato morti e abusi in tutte le religioni — la Cattolica, l’Induista, persino la Buddhista: per es. è stato ben studiato che il fenomeno della pedofilia e del mercato sessuale in Thailandia, il cosiddetto trafficking, nasce da una comoda interpretazione del cosidetto “matrimonio breve” sancito dalla pratica buddhista: il matrimonio valido una settimana, per esempio, dove l’atto del matrimonio sta a fronte di un sostanzioso regalo dato alla famiglia di chi è sposato che diventa, quindi, comprato.

Un’altra pratica, induista però, che si lega al fondamentalismo religioso e che tocca corde prettamente economiche è il fenomeno della dote come pagamento, diffusissimo anche in India, e della spesso conseguente dowry-death o bride-burning, conseguenza di una pratica legale e legalizzata dall’Induismo — leggete qui.

continua