Tag Archives: tim

Supercoppa italiana TIM, Pechino 2009

Supercoppa italiana TIML’8 agosto si giocherà a Pechino la Supercoppa italiana Tim fra Inter e Lazio. Il campo sarà il famoso Bird’s Nest approntato per i giochi olimpici.

Un bell’articolo sulle due squadre e sulla coppa è apparso già da giorni (sempre lo stesso) su diversi giornali online cinesi.

Per l’occasione, la H.R.Y.O. Human Rights Youth Organization chiede di osservare un minuto di silenzio, prima dell’inizio della partita, in memoria delle vittime del governo cinese e come segno della solidarietà dell’Occidente a tutti quei popoli a cui non sono garantiti i Diritti Umani.

Se volete, potete aderire col vostro blog mettendo il banner a lato. Human rightsCi saranno anche delle iniziative su vari social network. Quello che segue è parte dell’appello della H.R.Y.O. Human Rights Youth Organization:

Il recente appello lanciato dal Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama, lo scorso 27 Luglio 2009, al governo di Pechino avviano ad un nuovo percorso basato sulla collaborazione tra i due paesi protagonisti di questo secolo, USA e Cina.

continua


Il Cisco Expo 2008 mancato

Temo di dover fare diversi post così, di questi tempi. L’altra settimana sono stata invitata da Lele al Cisco Expo 2008, un piacevole tour de force di due giorni dedicati alle aziende per discutere di innovazione.

Oggi c’è stato il technology day inaugurale, domani ci sarà il business day: due sessioni plenarie nelle due mattinate, seguite poi da diverse sessioni parallele dedicate ai temi caldi che caratterizzeranno quest’anno.

La sessione plenaria vedrà gli interventi di Roberto Formigoni, Stefano Venturi e Giacomo Vaciago, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Giorgio Bertolina (Italtel), Francesco Casoli (Elica), Roberto Colaninno (Gruppo Piaggio), Elio Fiorucci (Love Therapy), Luigi Gubitosi (Wind), Marco Roveda (Lifegate), Corrado Sciolla (BT), Luciano Martucci (IBM Italia), Marina Salamon (Altana), Stefano Pileri (Telecom Italia). Modererà la sessione Luca De Biase.

Mi spiace moltissimo non poter essere presente, De Biase sa dare quel tono di informale semplicità a quello che dice, e commentare e coordinare quello che dicono gli altri, senza bisogno di far cadere nel discorso termini e concetti economici solo per iniziati ai lavori. Senza far sfoggio di intelligenza e di cultura economica. Forse perché lui ce l’ha.

Ecco, sono queste le occasioni che arricchiscono, che fanno germogliare idee e riflessioni, e sono queste le poche occasioni in cui non stare bene fa stare male non solo per la cosa in sé, ma per il mondo là fuori che uno si perde. Che, per il resto, il mondo potrebbe girare anche senza di me, e io me ne accorgerei poco. Lui gira con la sua musica, io la mia.

Spero solo che qualcuno si prenda la briga di mettere online la sessione di domattina.

Bubuntu Ubuntu Linux 6.06 Buddhist Edition, Hindu Edition ecc. e Jihad XP

Non ho resistito: dopo Ubuntu Linux 6.06 Christian Edition un gruppo di programmatori buddhisti americani sta facendo Bubuntu, cioè un Linux 6.06 Buddhist Edition! Stay tuned perché vi aggiornerò. La cosa però è seria: vedete sul forum di Ubuntu perché il gruppo della Christian Edition cerca spazio in un server che li ospiti.

Intanto, in nome del dialogo interreligioso riporto dai colleghi:

Ubuntu Linux 6.06 Buddhist Edition: tutto quello che c’è sul desktop è un’illusione

continua


Prima Tim e poi Vodafone pescano i miei soldi

Altro che Tim! Tutti, dalle centinaia di blog a L’Espresso in stampa di ieri con un articoletto a p. 20, che ha scambiato me per Ludovico riguardo al rimborso — oppure, semplicemente, ha letto in fretta e male:) hanno ripetuto verbatim o parafrasato Io non mi sono rilassata affatto quando ho aperto oggi il conto della TIM.. con cui ho iniziato il post che ha dato inizio alla sarabanda, al tam tam sul caos dell’offerta TIM Tutto Relax Internet. Però, onestamente, ho detto quando hanno accreditato il mal tolto, come ho raccontato di come TIM/Telecom e altri gestori telefonici battano di gran lunga i gestori telefonici (statali) del Nepal quanto a mezzucci per spillare soldi o fare altri giochetti — per quanto non dipendano solo da loro.

Ieri però ho ricevuto la 21esima email in poco più di un mese che mi informa che VODAFONE ONLINE PROMO INTERNATIONAL mi ha selezionato e ho vinto, insieme ad altre 187 persone, la somma di ben 2.500.000.00 GBP (sterline inglesi) cash.

continua


TIM offerta Tutto Relax Internet e Telecom: Italia batte Nepal 5-0 - parte IV

Siamo nettamente superiori al Nepal: Aghost nel commento al post sulla TIM I (perchè ho scritto quel post e altri due, dove ho raccontato del guadagno secondario e dell’accredito del mal tolto) ci dice che, facendo delle prove con dei telefoni senza rispondere, si è attivata la segreteria TIM del telefono ricevente, che però era libero, e gli hanno addebitato 20 cent.

400 delle vecchie lirette, moltiplichiamo questi trucchetti per milioni di utenti e fanno miliardi rubati. Chi controlla l’esattezza degli addebiti?

1) Premesso che anni fa la cosa era successa diverse volte anche a me sul fisso della Telecom (così quando ascoltavo la mia segreteria, che si attivava automaticamente da sola dopo il primo squillo, pagavo lo scatto e il tempo).

2) Premesso che dallo stesso telefono mi hanno addebitato anche telefonate a Bari, a Ivrea e persino in Thailandia, tre posti dove non solo non ho mai telefonato in vita mia, ma sono mai andata e non conosco nessuno.

continua


TIM offerta Tutto Relax Internet e il conto - parte III

Devo dire, ho il dovere morale di dire, che dopo varie peripezie (pubbliche, a questo punto) la TIM ha accreditato i 960,36 Eu che aveva illecitamente addebitato.

Sappiate quindi che per mantenere in allenamento il cuore non bisogna comprare un appartamento all’ultimo piano di un palazzo di Milano di 9 piani senza ascensore, ma si può spendere molto, molto meno: basta avere un computer e abbonarsi all’offerta Tutto Relax Internet della Tim. Che è stata rinominata dall’azienda Internet Relax — così ci si intende al volo!

Orientalia4all.net e Tim Tutto Relax Internet - parte II

offerta TIM (c) TIM1183: ieri record di accessi a Orientalia4all per colpa di Tim Tutto Relax Internet. Questo record è stato addebitato ieri 960,36 Euro sulla carta di credito.
Che bello pagare questa modica cifra per avere il piacere di avere tanti bei blog che parlano di questa modesta truffa! E ci ho pure guadagnato ben 2 Euro con Google AdSense

Grazie, grazie di cuore a tutti voi. Quasi quasi chiedo alla Tim, all’Enel, o forse alla mia banca, di darmi un’altra fregatura. Oltre tutto, ora non uso neanche la scheda HSDPA Tim Tutto Relax Internet per lavorare, ce l’ho lì nel borsone e non oso neanche tirarla fuori. Che bel guadagno che ho fatto. Spero che proroghino l’offerta TIM per un altro po’.

TIM Tutto Relax Internet - parte I

Io non mi sono rilassata affatto quando ho aperto oggi il conto della TIM di 960,36 Euro per due mesi! Il servizio? Tutto Relax Internet!

Acquistando una PC Card di TIM Alice Mobile Broadband, offerta a 49 Euro e attivando Tutto Relax Internet HSDPA (fino al 31 Agosto 2006), sarà possibile avere 500 Megabyte di traffico internet ogni mese per 12 Mesi al costo di 19.95 Euro al mese.

Sapevo bene di non aver sforato con i Mb quindi ho chiamato la mia dolce metà dicendo che c’era uno sbaglio, ovviamente è immediatamente andata su tutte le furie e mi ha urlato che lo diceva lui che bisognava ecc. ecc. ecc. e io non dovevo bla bla bla e poi non ho fatto ribla ribla ribla. Poi mi ha riattaccato il telefono quando mi ha detto di faxargli la bolletta e io gli ho chiesto: a quale numero? (perché non ce l’ho, ovviamente). Risultato concreto: niente.

Allora mi sono attaccata al telefono e ho parlato con due operatori, mesti e del tipo: “che ci vuoi fare? Ti devi rassegnare“. Alla fine li ho convinti a passarmi l’ufficio commerciale. Lì c’era Roberta V652 di Pavia — che ha resistito fino all’ultimo a darmi il nome e il codice quasi fosse un segreto di stato — che mi ha detto con voce triste e sconsolata che non mi devo preoccupare, è capitato anche ieri che avevano sbagliato bolletta: mi avevano addebitato il consumo pieno e non l’offerta Tutto Relax Internet.

Ho fatto controllare il consumo e avevano sbagliato anche quello. Se ho sforato, nel mese di agosto, è stato forse per 1 Mb: 3,5 Eu + IVA. Non mi preoccupo, ma come si risolve? Dico:

Mi ha detto che ho consumato di meno, 23 Mb a luglio e 480 ad agosto, come posso aver sforato, comunque, i 500 mensili? Lei mi ripete monolitica:

Se ha sforato è per 3,5 Eu + IVA.

Ma dal 24 al 31 luglio potevo usare fino a 250 Mb!
Risponde monolitica e anche scocciatissima:

No, erano 130.

Ma scusi c’è scritto...

Lei (cioè la mia dolcissima metà, che me l’ha detto) ha capito male. Secca come un proiettile.

E vabbè, lui ha capito male. Non ho sforato, anzi, sono stata ben al di sotto, ma se ho sforato devo pagare extra 3,5 Eu + IVA (perché poi?). Risultato concreto? Niente, perché lei avrebbe informato gli agenti di Milano e loro avrebbero provveduto a ritelefonarmi.

Chiedo una copia della mail o del fax agli agenti di Milano, Roberta V652 di Pavia mi risponde che loro, devo capire — il tono condiscendente cadeva giù da altezze inimmaginabili — lavorano così: a fiducia.

Ma che fiducia posso avere in un’azienda che mi addebita ben 960,36 Euro invece del solo canone del contratto, aggiunti i famosi 3,5 Eu + IVA — che a questo punto pagherei pure volentieri, se fossero solo quelli?

Senta io devo rispondere ad altre chiamate.

Se mi telefonate massimo entro martedì, come mi avete detto, e mi mandate la bolletta esatta, bene, altrimenti vi faccio causa! Non ho un record, non ho niente in mano solo la bolletta sbagliata e la sua parola.

Senta noi lavoriamo così io non ci posso fare niente e poi non sono neanche responsabile ho sbagliato io a darle il nome e bla bla bla. Allarmata. Avrebbe dato chi sa che per non avermi mai risposto, ora so anche il suo nome!

Lei non è responsabile per l’azienda, anzi, neanche per quello che fa, infatti non avrebbe dovuto neanche darmi il nome. Con quello che la pagano! Prende 850 Euro netti al mese full-time. Sì vabbè ma io? Un’ora di spiegazioni e negoziazioni. Risultato concreto? Ancora niente.

Come andrà a finire?
Il resto alla prossima puntata.

P.s. del 15 ottobre: oltre a scoprire che tanti in Italia sono stati truffati, oltre a scoprire che la bolletta di 960,36 Euro, nonostante le rassicurazioni di Roberta V652 di Pavia, è arrivata puntuale direttamente sul conto, ho anche pensato che la Roberta in questione non mi ha neanche detto che c’è una modulistica speciale per i reclami, da faxare entro un certo lasso di tempo. Peccato che il loro fax stacchi dopo la prima pagina. Domani sento il mio avvocato per sentire le opzioni e mi attivo con l’Associazione consumatori, Striscia e Rai3. Vedremo. Certo è che zitta proprio non ci sto.
E fra i tag di questo post ho aggiunto truffa.

Marco Tronchetti Provera, Afef e La Grande notte: sono sereno II

Afef (c) Vi ricordate le parole di Giraudo, Diego della Valle e l’avvocato della Lazio?

Ecco, ieri sera al TG2 hanno fatto vedere Marco Tronchetti Provera che parlava in merito alla questione Tim/Telecom. Tutto sano, le aziende sane, nessuno è diventato più ricco impoverendo l’azienda, i soldi in Svizzera sono perfettamente legali, lo scorporo è legale, ecc. Tono sicuro di sé, volitivo ma pacato, piglio da dirigente mega-galattico, sembrava quasi che ci credesse. E alla fine ha dichiarato:

Sono sereno!

continua


Ma che combini TIM a noi consumatori? Il mistero della Wi-Fi bloccata...

Anche oggi sono andata nella meravigliosa biblioteca Sormani.
Munita di comp come al solito, scheda prepagata in offerta TIM da 5 Eu. Già, perché ieri sera siamo andati in un negozio del centro e abbiamo comprato questa scheda che ti dà accesso gratuito fino al 30 marzo 2006.

Con estrema cura seguo le istruzioni del foglio che mi hanno dato al negozio perché c’è tutta una procedura da seguire, un po’ io e un po’ un avvocato baldanzoso che gentilmente e spontaneamente mi aiuta, un po’ il mio help-desk personale:) che come al solito si innervosce e accampa un lavoro urgentissimo da finire e il capo che lo scoccia ecc. ecc. — tutto per riattaccare — insomma le proviamo tutte.

1) Inserire un ‘introvabile nome utente. Dove starà? metto il cognome che ho dato al negozio: niente! metto nome, pure niente! metto volta per volta numeri, codici e PUK vari, alla fine apro l’HELP e dice guarda sul retro della scheda, solo che sul retro il nome utente non c’era e poi il riquadro dell’help era piccolino e non si apriva di più, neanche tirando l’angolo in basso….
2) andare allo step due, aspettare che sul tuo telefono arrivi un sms con la benedetta password.

Disperata, dopo aver rivoltato il tutto come un pedalino, dopo disquisizioni e disanime cavillose sul sistema criptico dei computer, ancora non trovo il nome utente così telefono al customer care, il numero verde che sta sul loro sito.

Prima di tutto il tipo,un certo Michele da Roma, non sente. Daje a dì che non posso urlare sono in biblio… Mi ripete che non sente — e per forza, nel sottofondo (suo) c’è un casino da mercato e pure la musica a tutto volume! Heavy metal, non musica da sottofondo però…..!
Quindi esco. Ma se esco non posso guardare lo schermo e seguire le istruzioni. Ci accordiamo che lui dice quello che devo fare, mentre lui rimane in linea io corro dentro, lo faccio e per andare allo step successivo corro fuori e parlo ancora con lui.

Tutto bene, si fa per dire. Ma quando Michele capisce il tipo di scheda, se lo fa ripetere 3 volte tre, mi dice che non esiste un nome utente e sapete perché? Perché dal 25 ottobre hanno bloccato il traffico Wi-Fi con le schede prepagate.
Sarà mica un effetto della legge Pisanu?

Gli dico ma come, sul vostro sito c’è scritto, testuale:

Per accedere al servizio Wi-Fi e’ sufficiente: avere una PC Card WI-FI o un pc portatile con scheda Wi-Fi integrata; ecc.
Snocciolo tutto il pippozzo che leggo pure sul foglio.

Lui mi dice sì è vero però non è vero perché la navigazione con carta prepagata è bloccata. Sono state disabilitate le schede. Dico ma scherzate? Dice sì, il servizio non va dal 25 ottobre e non so perché ma non va. Le prepagate sono state bloccate.

Insomma, in sunto: vado al negozio, racconto l’increscioso evento, dicono è impossibile, dopo 1000 verifiche e non poco cazzimm‘ la scortese signorina mi dice che è impossibile, che forse dove ho provato non è un hotspot. Ma certo che è un hotspot, si figuri se non è hotspot, sto sempre negli hotspot io!

Così le chiedo di aprire la pagina di TIM e lei mi chiede, ma è sicura che sia proprio TIM? %£/&%”@!
Le cerco la lista degli hotspot e finalmente, in chiusura e nervosa perché se ne vuole andare, fra 1000 telefonate di conferma ai capi (tanto il cell non lo paga lei), ammette quello che è chiaro sin dagli inizi: che non ne sa niente, non ne capisce niente, non ne erano stati informati e, in ogni caso, non gliene può fregar di meno.

Ludo, che in questi casi è prontissimo a darmi addosso e farmi fare la figura della tonta per dimostrare la sua superiorità tecnico-scientifica-astronomica-supersonica — anche se non ci riesce quasi mai (anzi, ogni tanto le parti si invertono… :) ), deve ammettere che hanno sbagliato.

Non ne sanno niente e, soprattutto, la TIM scrive e pubblicizza informazioni false sui servizi. Non inesatte ma false.

Fa delle offerte che non esistono. Della serie: dopo la trafila kafkiana, la bufala…!