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TIM offerta Tutto Relax Internet e Telecom: Italia batte Nepal 5-0 - parte IV

Siamo nettamente superiori al Nepal: Aghost nel commento al post sulla TIM I (perchè ho scritto quel post e altri due, dove ho raccontato del guadagno secondario e dell’accredito del mal tolto) ci dice che, facendo delle prove con dei telefoni senza rispondere, si è attivata la segreteria TIM del telefono ricevente, che però era libero, e gli hanno addebitato 20 cent.

400 delle vecchie lirette, moltiplichiamo questi trucchetti per milioni di utenti e fanno miliardi rubati. Chi controlla l’esattezza degli addebiti?

1) Premesso che anni fa la cosa era successa diverse volte anche a me sul fisso della Telecom (così quando ascoltavo la mia segreteria, che si attivava automaticamente da sola dopo il primo squillo, pagavo lo scatto e il tempo).

2) Premesso che dallo stesso telefono mi hanno addebitato anche telefonate a Bari, a Ivrea e persino in Thailandia, tre posti dove non solo non ho mai telefonato in vita mia, ma sono mai andata e non conosco nessuno.

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Islam e guerra di religione: fondamentalismo, cultural clash e le campane di Cambridge

L’atto imbecille e criminale dell’ex-Ministro Calderoli — fatto in un clima internazionale già molto delicato — è stato una pura provocazione immediatamente presa a pretesto dai fondamentalisti che nella jihad ci credono, secondo loro è parte integrante della loro stessa religione perché è una necessità in tempo di tirannide. I fondamentalisti islamici, anzi, i musulmani in larga parte, si sentono oppressi dall’Occidente — cosa per lo più vera, anche se per secoli è successo esattamente l’inverso! E qui parliamo di fondamentalismo che, come ho scritto diverse volte, ha causato morti e abusi in tutte le religioni — la Cattolica, l’Induista, persino la Buddhista: per es. è stato ben studiato che il fenomeno della pedofilia e del mercato sessuale in Thailandia, il cosiddetto trafficking, nasce da una comoda interpretazione del cosidetto “matrimonio breve” sancito dalla pratica buddhista: il matrimonio valido una settimana, per esempio, dove l’atto del matrimonio sta a fronte di un sostanzioso regalo dato alla famiglia di chi è sposato che diventa, quindi, comprato.

Un’altra pratica, induista però, che si lega al fondamentalismo religioso e che tocca corde prettamente economiche è il fenomeno della dote come pagamento, diffusissimo anche in India, e della spesso conseguente dowry-death o bride-burning, conseguenza di una pratica legale e legalizzata dall’Induismo — leggete qui.

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