Tag Archives: telecoms package

Internet è un diritto fondamentale

InternetL’accesso a Internet è un diritto fondamentale [...] come la libertà di espressione e la libertà di accesso all’informazione (Commissario Viviane Redding al Parlamento Europeo).

Prima vittoria al Parlamento europeo. Il pacchetto Telecom, cioè Telecoms Pakage, un insieme di cinque direttive europee che regoleranno le telecomunicazioni fisse e mobili, di Internet e delle reti future, ha reintrodotto l’emendamento 138/46 che stabilisce la libertà di accesso. Questa è la prima vittoria per gli utenti/consumatori e per tutti i cittadini, ottenuta grazie alla mobilitazione generale.

Il Parlamento europeo ha però adottato un compromesso sulle questioni dell’eguaglianza dei network: non ci sarà una forte protezione contro la “net discrimination”, cioè Internet libero da ogni discriminazione riguardo al contenuto, all’applicazione e ai servizi a cui gli utenti possono accedere o possono distribuire.

La questione è di estrema importanza per tutto il mondo, visto che anche nei paesi in via di sviluppo Internet è un mezzo di comunicazione e di informazione molto usato, magari collettivamente, perché più completo e più economico di tutti gli altri e quasi altrettanto veloce di un cellulare.

Fine della Rete aperta, Telecoms Package limita Internet

InternetScambioetico propone una serie di iniziative per contrastare il Il pacchetto Telecom, cioè Telecoms Pakage, un insieme di cinque direttive europee che regoleranno le telecomunicazioni fisse e mobili, di Internet e delle reti future.

E spiega anche perché, di fatto, se il 31 marzo gli emendamenti al pacchetto saranno approvati limiteranno di gran lunga la libertà dei consumatori di Internet:

Gli emendamenti concernenti la discriminazione del traffico di rete consentono agli operatori di filtrare contenuti e applicazioni, e di dare accesso preferenziale a certi servizi bloccandone altri. Le limitazioni sull’accesso ai siti Web che potranno essere visitati e all’utilizzo delle applicazioni e dei servizi significheranno la fine di una Rete aperta come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi. Le conseguenze saranno terribili sia per le libertà dei cittadini sia per l’innovazione basata su Internet. Ogni operatore commerciale, ogni gestore di un sito Web non avrà più la possibilità di raggiungere la totalità dei cittadini della Rete. Di converso, ogni navigatore del Web vedrà solo quella parte del Web che il fornitore di accesso gli consentirà di vedere. [...]

La seconda lettura del Pacchetto Telecom vede prevalere un’intensa opera di lobbying, durante la quale gli interessi economici corporativi cercano di soffocare le libertà fondamentali dei cittadini al fine di acquisire il controllo sulla Rete. [...]

La base della crescita di Internet, rappresentata dal suo modello aperto e non discriminante, è direttamente minacciata da società di telecomunicazioni *americane* che sono riuscite a far installare tutta una serie di emendamenti che creeranno uno stato permanente di scarsità di larghezza di banda e consentiranno di prioritizzare certi contenuti, servizi e applicazioni a scapito di altri. Tali pratiche scoraggeranno gli investimenti sull’infrastruttura della rete, impediranno competizione e innovazione e minacceranno seriamente la libertà di espressione.

L’ultimo mondo con una relativa libertà alla portata di molti è proprio Internet. Se finisse dovremo cercare altri mondi dove emigrare, e sarà dura.