Tag Archives: sviluppo

Enrica Garzilli su Il fatto Quotidiano: Riscaldamento globale, nuovo allarme dal Pacifico e dall'Onu

Enrica Garzilli su Il fatto Quotidiano sul riscaldamento globale e i pericoli, e le conseguenze, che stanno affrontando le popolazioni delle isole dell'Oceano Pacifico. Incluso l'Australia con le sue terribili inondazioni sulla costa settentrionale. Il fenomeno non colpisce solo il Pacifico ma è il principale respondabile della spaventosa siccità che sta affamando le popolazioni del Corno d’Africa e in particolare la Somalia (insieme al fondamentalismo).

continua


Decreto-legge 13 agosto 2011 n. 138: ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo

Economia e finanza, tutto il decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (in pdf), nel giorno sacro del mio compleanno. Alias, la manovra economica bis stra uregente del governo (via Pasteris). Sono state riviste anche le norme per entrare negli ordini professionali, incluso l'Ordine dei giornalisti.

continua


Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: "Onu: l'accesso a Internet è un diritto fondamentale"

InternetEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Un importante rapporto del relatore speciale Frank La Rue che dichiara che gli stati dovrebbero garantire a tutti l’accesso a Internet, per rispettare l’articolo 19 della Carta dei Diritti Umani che sancisce che “ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.

Il rapporto dell’Onu ha anche delle implicazioni politiche perché indica l’enorme potenziale e i benefici di Internet nella “velocità, capacità di diffusione mondiale e relativo anonimato”. La celebrazione della velocità di diffusione delle informazioni in tempo reale e il relativo anonimato esalta il ruolo di Twitter e di Facebook in Egitto, per esempio, ma indirettamente avalla anche Wikileaks.

continua


L'Onu su Fukushima: dicono che fa male

nucleareEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Riprendo un tema a me caro, l’energia prodotta in un impianto nucleare e il pericolo per la salute dell’uomo, degli animali e dell’ambiente. Mi fa piacere che anche l’ONU si stia rendendo conto che anche basse radiazioni, come quelle di Fukushima, molto probabilmente provocano gravi danni. E per questo ha istituito un comitato internazionale ad hoc.
In cui non è inclusa l’Italia.

continua


Apple batte Microsoft e si avvia al trilione

Apple e WindowsPer la prima volta Apple batte Microsoft. Infatti la Microsoft ha annunciato che il profitto netto per i mesi di gennaio-marzo 2011 è stato di 5,23 miliardi di dollari, cioè 760 milioni di dollari meno della Apple.

continua


India, censimento 2011

bimba indianaIndia, ecco i primi dati, provvisori, del censimento 2011 (in pdf), pubblicati dopo 10 anni esatti dall’ultimo censimento ufficiale.

La popolazione totale ha raggiunto la cifra di 1 miliardo e 210,2 milioni, con un incremento di 181 milioni di persone negli ultimi dieci anni (incremento che però è diminuito rispetto la decade precedente).

Nell’insieme l’India ha fatto grandi passi avanti dal punto di vista sociale, della scolarizzazione ecc. Il dato invece che preoccupa è la proporzione maschi – femmine. Sappiamo che uno degli indici di sviluppo di un paese è la maggioranza di donne rispetto agli uomini. In India invece ci sono 623.7 milioni di maschi

continua


Afghanistan: buone notizie da Kandahar, ma la vittoria ha le ali tarpate

AfghanistanQuesti giorni leggo poco i quotidiani, lavoro molto e la sera sono stanca morta, anche perché la sorellina grande mi dà molto da fare. La notte, lupa com’è, sta sveglia e va su e giù per casa. Ogni tanto però scivola e, dopo vari tentativi di rialzarsi, si arrabbia e mi reclama a gran voce.

Seguo sempre, però, la situazione sul Pakistan e l’Afghanistan. Ho appena letto sullo Washington Post che nell’area di Kandahar, in Afghanistan, 12.000 soldati americani hanno conquistato importanti posizioni tenute dai talebani (non certo con serene discussioni).

Gli obbiettivi della Coalizione sono alti: tenere le posizioni in città e nella provincia di Helmand e rendere sicura l’autostrada che collega le due aree. L’ultimo obbiettivo è forse il più importante, senza il quale neanche tutti gli eserciti del mondo non possono avere una vittoria duratura: dare finalmente inizio ai progetti contro la corruzione e per lo sviluppo, per tirare dalla propria parte una popolazione diffidente e stremata da quelli che, di fatto, sono 9 anni di guerra, affrontata quando erano ancora aperte le ferite della guerra civile contro i sovietici.

continua


E in Tibet ricomincia la protesta

protesta degli studenti del Tibet

Parlavamo di Tibet e dell’inefficacia dell’azione, altamente etica ma totalmente inutile, del presente Dalai Lama. Dicevamo anche che c’è un bel gruppetto di tibetani che è scontento e che vorrebbe fare qualcosa di più, e sarebbe persino pronto a dare battaglia (e con buone ragioni, a mio avviso).

Bene, il 20 2 21 ottobre è cominciata la protesta di 6000 studenti delle scuole della contea di Rebkong, nella regione di Amdo, parte di quello che un tempo era il Tibet e ora si chiama Tibet Autonomous Region (TAR) della Cina o Xizang Autonomous Region. Questo pomeriggio si è estesa agli studenti universitari del dipartimento di tibetano dell’Università di Beijing.

Il motivo? Grave, serio, un vero e proprio attentato all’identità tibetana: il

continua


Banda larga a scuola: una questione di diritti civili

protesta per l'ADSLNon qui però, ma negli Stati Uniti, dove stanno potenziando in tutti i modi il libero wi-fi e le connessioni veloci nelle scuole elementari e medie.

La banda larga a scuola per tutti gli studenti è una questione di diritti civili e di sviluppo economico“.

continua


Amenità italiane: la chiusura dei parchi nazionali

mappa dei parchi nazionaliSono appena tornata da un posto bellissimo in Spagna, un parco nazionale conservato splendidamente e rispettato da tutti – nonostante lo scarsissimo controllo. Prima di tutto ringrazio Max, Julo, Stefano, Diego e Skip, che mi hanno salutato in pubblico, e poi tutti quelli che lo hanno fatto in privato.

Ho visto che intorno al tetto di casa mia ci sono sempre più gru addette ai lavori di costruzione di piani e piani dei palazzi circostanti, aumentando il senso di grigio e claustrofobia del centro di Milano che aveva notato un mio collega americano qualche anno fa (“palazzi troppo alti per strade troppo strette“). E l’aria soffocante.

Ho anche ricevuto questo comunicato del popolo dei parchi, in difesa dei parchi nazionali e contro il dimezzamento dei finanziamenti pubblici destinati alle aree protette, che diffondo volentieri perchè, come sa chi mi legge, adoro la natura, piante animali acque aria paesaggi in genere, e questo scempio continuo all’ambiente, perpetrato anche nell’anno internazionale della biodiversità, mi sembra uno sputo in faccia agli impegni presi dall’Italia quando nel 1994 ha ratificato la Convenzione sulla diversità biologica (governi Dini e poi Berlusconi), agli italiani che lottano per difendere il patrimonio nazionale – che non è solo la Fiat, l’Inter e i musei – e a tutti quelli che vorrebbero lasciare il mondo un po’ meglio e un po’ più pulito di come l’hanno trovato.

Oltre tutto, come vedete nell’immagine, non è che in Italia i parchi abbondino: solo 22 per un totale del 5% dell’area nazionale.

continua


Avanti

Indietro