Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano sui risultati della conferenza mondiale delle Nazioni Unite a Durban sui cambiamenti climatici e riscaldamento globale.
Perché ancora i politici degli Stati Uniti non si rendono conto se il gioco della supremazia nel mondo li farà vincere ancora, sarà una sconfitta anche per loro.
Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano sulla conferenza del clima a Durban, che non sta arrivando a niente: in testa l’opposizione dell’India, che si rifiuta di aderire a qualsiasi accordo per limitare il riscaldamento globale in nome della crescita economica del paese (l’anno scorso stimata al 10,4%).
Qualcuno mi ha chiesto perché non scrivo più e che succede. La ragione è semplice: sono stata per quasi un mese in Mozambico. Sapete quel paese a sud dell’Africa, proprio a est del Sudafrica? 21 ore minimo di aereo e tutto?
Paese terribile e bellissimo il Mozambico, come tutti i paesi in via di sviluppo, libero e in pace solo dal 1992.
Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Una vita dedicata ai diritti umani. Nelson Mandela compie 93 anni. Il compleanno di Madiba, premio Nobel per la Pace, primo presidente del Sudafrica democratico e per decenni bombarolo. Amico di Gheddafi e così “distante” dagli Stati Uniti che più distante non si può. Fino al 2008 non poteva neanche entrare liberamente in USA. In un discorso a Tripoli del 1990:
Nessun paese può rivendicare di essere il poliziotto del mondo e nessuno stato può dettare a un altro cosa deve fare.
Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Perché da cinquanta anni esatti Amnesty, la più grande organizzazione internazionale per i diritti umani, con oltre 3 milioni fra sostenitori e membri distribuiti in oltre 150 paesi e territori, combatte abusi e sopraffazioni. Solo l’anno scorso ha documentato la tortura e il maltrattamento nelle prigioni di 98 paesi.
Amnesty festeggia il 50esimo compleanno lanciando in 60 nazioni, dall’Argentina al Ghana, alla Turchia e alla Nuova Zelanda, una nuova campagna contro la repressione e l’ingiustizia chiamata “Global Call to Action” per celebrare simbolicamente la libertà rendendo omaggio ai due studenti portoghesi gettati in prigione per aver brindato inneggiando all’indipendenza. Un’ingiustizia così grande da spingere l’avvocato inglese Peter Benenson, il 28 maggio 1961, a fondare Amnesty International, un’organizzazione indipendente, imparziale e sovranazionale, per promuovere il rispetto dei diritti umani sanciti nella Dichiarazione universale del 1948.
Il governo del’India sta anche elaborando una legge che renderebbe un’offesa punibile con la prigione ogni tipo di insulto o mancanza di rispetto verso Gandhi,
Su Gandhi è stato detto tutto e di più, ma questa è davvero grossa. Pare che Gandhi avesse un amante, il body builder ebreo tedesco Hermann Kallenbach, che era suo amico sin da quando il Mahatma stava in Sudafrica.
Dopo il fumetto, il 5 novembre in Sudafrica uscirà sul creatore di Facebook il film “The Social Network”, diretto da David Fincher (quello di Seven e Fight Club, per intenderci).
Ovviamente è già uscito il trailer ufficiale – e anche la parodia del trailer, che vedete qui. Per fortuna c’è chi ancora non prende questi tecnoguru maledettamente sul serio.
Penso che Emma Sofia Gilioli sia il più piccolo utente di Facebook. Diciamo meno di un mese.
Non sto a dire la gioia che mi ha dato seguirne la storia e la nascita da mamma Patrizia, bellissima e radiosa, e godermi addirittura le foto sorridenti di papà Alessandro!
E’ stato uno di quei rari momenti in cui i social network mi sono sembrati non mezzi importanti ma impiccioni, ma mezzi per la felicità.
(La foto non è della piccola Emma, ovviamente, ma di un delizioso elefantino appena nato. A meno che i genitori non mi diano il permesso)
In effetti raccoglieva il fior fiore degli scienziati e degli intellettuali italiani graditi, o sopportati, dal regime. Eccetto le donne, ed eccetto Benedetto Croce (in foto).