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Perché un libro su Giuseppe Tucci e Gentile, Mussolini, Andreotti?

Piccolo aggiornamento: il libro è n. 1 nella classifica di vendite su Amazon sezione Geografia, n. 3 su Ideologie politiche, n. 18 Biografie e Autobiografie e n. 305 nella categoria Bestseller.

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History on demand: i media al tempo di Mussolini

MussoliniSia ben chiaro: non faccio nessuna allusione col presente. E questo solo per una ragione: Berlusconi è un Presidente del Consiglio liberamente eletto dai cittadini, anche se si può obiettare che i media sono in larga percentuale nelle sue mani, e quindi non vedo somiglianze di base con Mussolini, che i media li controllava da dittatore e da giornalista che conosceva benissimo il potere della propaganda.

Voglio solo dire che sul blog Giuseppe Tucci ho pubblicato il primo post su Mussolini e i media. Si comincia anche a delineare, e mi sembra che si segua bene attraverso il menu a destra, la politica culturale fascista in Asia e la vita e le imprese dei personaggi, protagonisti del Ventennio, che furono vicini a Tucci o intorno ai quali lui orbitò.

Solo per fare qualche nome, Giovanni Gentile, Aldo Capitini, Subhas Chandra Bose, Fosco Maraini (di cui ho spiegato la questione della rivalità con Tucci), Achille Starace, l’imperatore Hirohito, Gandhi, Nehru, Hitler, Mircea Eliade, Julius Evola e, in seguito, Giulio Andreotti (di cui pubblico lo stralcio di un suo discorso su Tucci) e altri.

Fatemi sapere, per favore, cosa ne pensate e, soprattutto, cosa vorreste leggere.

L’Asia, il Nazismo e il Fascismo III: Subhas Chandra Bose da Mussolini

Subhas Chandra Bose(1897-1945?) detto Netaji, fu l’eroe bengalese dell’indipendenza indiana propugnatore della lotta armata e antagonista di Gandhi. In Italia per lungo tempo fu chiamato l’eroe fascista ma, in realtà, come ha insegnato Renzo De Felice, bisogna uscire dalla mentalità eurocentrica e vederlo con gli occhi dell’India: in tutta l’India è considerato uno dei padri fondatori della Patria e il suo compleanno in Bengala è celebrato.

Bose fu mandato in Svizzera, ufficialmente per ragioni di salute. In realtà, l’Impero Britannico voleva allontanarlo dalla Patria.
Lui che fece? Ne approfittò per cercare consensi in Europa alla causa dell’India e, ovviamente, aiuti per l’esercito che voleva formare. Andò nella Germania nazista e venne anche in Italia. Nel 1933 – 1936 ebbe un incontro con Achille Storace e altri alti gerarchi fascisti e almeno quattro incontri con Mussolini. Ma chi accompagnò Subhas Candra Bose dal Duce?