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Tweet senza Twitter

TwitterTweeting without Twitter. I like the sound of that.

Il famoso Doc Searls, che ho conosciuto alla conferenza Les Blogs: Blogs and Social Software di Parigi, dice che bisogna lasciare Twitter perché è diventato un’azienda e questo causa problemi.

Per esempio, lui raggiunge sempre il limite di ore di

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Banda larga a scuola: una questione di diritti civili

protesta per l'ADSLNon qui però, ma negli Stati Uniti, dove stanno potenziando in tutti i modi il libero wi-fi e le connessioni veloci nelle scuole elementari e medie.

La banda larga a scuola per tutti gli studenti è una questione di diritti civili e di sviluppo economico“.

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Jailbreaking ufficiale

Da qualche minuto sulla Treccani jailbreaking, “lo sbloccaggio degli iPhone per caricare nel telefono software non autorizzati dalla Apple e non scaricati da iTunes”, è entrato ufficialmente come neologismo.

Visto che ufficialmente si può fare.

Update del 3 agosto alle 7:40: se volete provarci istallate Jailbreakme 2.0, che è appena stato rilasciato. Va bene per iPhone, iPod touch e iPad e dicono sia semplicissimo da usare.

Onore a repentaglio

Ora, che Pasteris fosse un rompiscatole, in senso buono (direi anche ottimo), lo sapevano già tutti, ma che fosse anche malevolo non lo sapevo. Da come uno si comporta in Rete si capiscono tante cose..

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Riciclando la tecnologia l'Europa vince

bandiera europeaNonostante il pessimismo di Umberto Eco, l’articolo economico di fondo del 26 aprile del Newsweek di Stefan Theil, Why Europe Will Win, spiega perché l’Europa stia lottando contro la crisi economica globale molto meglio degli USA e persino del Giappone, e la sua crescita incida molto di più sui paesi del mercato emergente – quelli del BRIC, Brasile India Russia e Cina - e anche sull’Europa orientale e sui paesi dell’OPEC, cioè quelli che esportano il petrolio e detengono i 2/3 delle riserve mondiali, che hanno grandi capacità di spesa.

Henning Kagerman, ex-CEO della SAP, la più grande azienda europea di software, afferma che in Europa piuttosto che inventare nuove tecnologie

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Il suo regno per un iPad

Antonio CangianoDi dove Antonio Cangiano, software engineer dell’IBM, direttore di Stacktrace e autore di Ruby on Rails for Microsoft Developers, dall’alto del suo Canada fa una recensione dell’iPad sia come (non) utente, sia come programmatore.
Critica, ma positiva.

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La Corte Costituzionale appoggia il software libero

linuxStorica sentenza della Corte Costituzionale: è legittimo favorire il software libero.

Un anno fa il Consiglio della Regione Piemonte approvava la legge n. 9 del 26 marzo 2009, che stabiliva che nella scelta dei programmi si dovessero privilegiare quelli appartenenti alla categoria del software libero e i programmi il cui codice è ispezionabile dal titolare della licenza.

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha impugnato questa norma chiedendo alla Corte Costituzionale di dichiararla illegittima.

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Oro nero per Haiti

Per una volta una notizia di sviluppo e modernità che viene dall’Africa, un progetto elaborato da un team tutto africano e con a capo una donna avvocato e blogger. Si chiama Ushahidi ed è un aggregatore su Internet, e non solo. Mi sembra una trovata geniale, e sapete che di aggregatori me ne intendo! (Via Vittorio Pasteris)

Tweet, post, mail, sms. Feriti intrappolati sotto le macerie, ospedali crollati, scuole rase al suolo. La rete è inondata di notizie che provengono da Haiti. Ma come renderle facilmente accessibili alle organizzazioni umanitarie e agevolare così i soccorsi? Una risposta arriva dall’Africa. Ushahidi, la piattaforma di crowdsourcing che permette di raccogliere informazioni dalla folla attraverso sms, tweets, mail, nata nel 2008 per raccontare le violenze post-elettorali in Kenya, e usata anche da Al Jazeera per la copertura dell’ultima guerra a Gaza, ha messo online una pagina dedicata alla crisi haitiana. In meno di 12 ore sono già stati raccolti quasi 3000 messaggi, in gran parte via Twitter.

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Mentre alla FAO parlano, l'India

indiani affamati

Dicono che non ci sono soldi e quindi il vertice FAO sarebbero solo parole.

Forse i capoccioni lì non sanno che in India avvengono 17.000 suicidi l’anno di agricoltori, che si tolgono di mezzo per disperazione, per i debiti contratti grazie alla sempre promessa e sempre mancata politica di riforma agraria.

Le riforme epocali, sostanzialmente neoliberiste, attuate dagli inizi del 1990 – in soldoni, l’India si è aperta al capitalismo – non hanno toccato la principale fonte di occupazione del paese (circa il 60% della popolazione attiva), che è l’agricoltura. Anzi, ne hanno peggiorato le condizioni.

La crescita della shining India c’è stata, eccome, attestata circa al 6% annuo, una percentuale che nell’ultimo decennio è salita all’8%, mentre per il quinquennio 2007-2012 si prevede intorno al 10%.

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La privacy di Google Voice

Google VoiceSi vede che quelli di Google sono pagati anche per avere tempo libero per pensare all’innovazione e sperimentare tutto quello che gli passa per la testa coi mezzi aziendali.

Mentre rilascia la versione beta di un software che accelera internet (Luca), ha però i primi problemi col nuovo servizio sperimentale che speravo di provare al più presto (ora è solo per cittadini USA): Google Voice, un solo numero per tutti i telefoni e moltissime funzioni.

TechCrunch dice che il servizio viola la stessa policy Google sulla privacy. Sinceramente non lo so perché non conosco nessuno che usi Google Voice, ma buono a sapersi.

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