Tag Archives: servizi

Senza carta è meglio

Wrapping a book isn’t that difficult, but not wrapping it is even easier

Questo è lo slogan del nuovo servizio lanciato da Amazon: da oggi si può regalare un libro in ebook dal loro sito fornendo solo l’email del destinatario.
E i soldi, ça va sans dire.

L'Afghanistan al tempo di Adamo e Eva

bambian afghanaIeri ho incontrato dopo anni una mia amica di Roma. Fa la maestra in una scuola elementare dell’hinterland milanese, è dirigente (una volta si chiamava direttore) e molto impegnata in tutte le attività legate al mondo della scuola: mostre, inviti, gite educative e così via.

Mi ha detto che giorni fa hanno ricevuto una circolare ministeriale in cui si diceva che in questo anno scolastico, a differenza degli altri anni, non avrebbero potuto accantonare i soldi che risparmiavano sulle attività del doposcuola per destinarli alle attività dell’anno prossimo, ma li avrebbero dovuti “restituire al Ministero della Difesa“.

continua


Un milione di telefonate con Google Voice in Gmail chat

Le telefonate dagli Stati Uniti col servizio Google Voice in Gmail costano 0,02 dollari al minuto, meno di Skype quindi, e pare che nelle prime 24 ore di servizio siano state oltre un milione.

Basta mettere come lingua l’inglese e istallare Google Chat Voice. Io l’ho provato con l’India e va stranamente bene. Peccato che le telefonate gratuite siano solo fra Canada e Stati Uniti, anche se a qualcuno in UK il servizio ha funzionato, e che i paesi serviti siano pochini. Questi sono i prezzi.

Il video ufficiale è carinissmo, ovviamente.

Pakistan, quando i terroristi aiutano

Inondazione in Pakistan

Tutti seguiamo con angoscia le sorti del Pakistan devastato dalle alluvioni. Il paese, grande quasi tre volte l’Italia, con una popolazione di quasi tre volte tanto, è in ginocchio. Questi sono tragedie gravi, cose su cui pensare, non le accuse gratuite di un onorevole italico sensazionalista che spazzerei via volentieri come carta straccia.

Governi e organizzazioni si stanno producendo in una gara di umanità per il Pakistan: la World Bank, per esempio, presterà 900 milioni di dollari, il Giappone 10.

Anche gli appartenenti di Jamaat-ud-Dawa (JuD), Sipah-e-Sahaba, Jaish-e-Muhammad, Lashkar-e-Taiba, Harkatul Jihad al-Islami, Harkatul Mujahideen, Hizbut Tahrir e Lashkar-e-Jhangvi hanno montato diverse decine di campi di aiuti in diverse parti del paese, hanno raccolto milioni di rupie per i sopravvissuti e sono attivamente impegnati nelle operazioni di salvataggio. Sono utilissimi e, grazie alla struttura paramilitare di molti di loro, immagino siano anche molto ben organizzati.

Queste organizzazioni infatti sono tutte dichiarate terroriste e messe fuorilegge. La Lashkar-e-Taiba (LeT) poi, cioè l’Esercito dei Giusti, ha stretti legami con Al Qaeda e cellule sparse in tutto il mondo ed è probabilmente responsabile degli attacchi di Mumbai del novembre 2008.

continua


Lo scoop di Bred, il blogger che cattura il Mullah Omar

Mullah OmarGrande clamore internazionale. Ieri Bred, un blogger americano che lavorava nel Dipartimento per la sicurezza nazionale, dà la notizia che il Mullah Omar, il secondo di Bin Laden riconosciuto dai talebani come il capo di stato dell’Afghanistan e ricercato dai governi di mezzo mondo, è stato arrestato in un’operazione congiunta CIA e servizi segreti del Pakistan ed è detenuto in carcere a Karachi.

Ne danno notizia Russia Today, Pravda, Xinhua, l’agenzia ufficiale della Cina, World News, il famoso Big Government, che cita a testimone anche la televisione afghana, e altri.

continua


Mondiali di calcio 2010: anche in Sudafrica, non solo nella vecchia Europa

bambino neroParlano tutti ma proprio tutti dei mondiali in Sudafrica. Nessuno però dice una cosa: pare che molti posti allo stadio siano vuoti. Ieri parlavo con una persona in Mozambico e mi diceva che lo stadio è mezzo vuoto e pieno di bianchi, ma non di neri.

continua


Violenza sui minori, trova la differenza (ddl intercettazioni)

bambina tristeEra un emendamento al ddl intercettazioni approvato dal Senato. Lo ricopio da un forum di politica, col beneficio del dubbio. Ne parlano però anche Yes, political! e tanti altri.

Sembra una bella schifezza, non c’è che dire. Seguono i nomi dei senatori e le loro prodezze.

continua


Lo sguardo della tigre – Simboli e misteri dell’arte himalayana

JSAWSLa tigre in Asia è un animale carico di simbolismo. Infatti il dio Shiva, come gli yogin, medita sulla tigre. La terribile dea Durga, assetata di sangue, cavalca una tigre.

Secondo il calendario tibetano, inoltre, il 14 febbraio 2010 è iniziato l’Anno della tigre, che veniva considerata dai grandi poteri taumaturgici, e la biblioteca di Kaiser Shamsher Rana a Kathmandu è ornata all’ingresso da due enormi pelli di tigri, che un tempo vivevano libere nella giungla del Terai, che rappresentano la conoscenza. Il simbolo del Journal of South Asia Women Studies è proprio la tigre, forte, selvaggia e bellissima, che vedete a fianco.

continua


Videozoom Bangladesh

arte del BangladeshLa prima rassegna mai organizzata di videoarte del Bangladesh. Una novità assoluta per l’Italia e non solo, che si potrà vedere a Roma, dal 10 al 17 maggio 2010 presso il Centro Internazionale d’Arte Contemporanea Sala 1 (Scala Santa/Padri Passionisti, Piazza di Porta S. Giovanni 10, tel 06-7008691). La rassegna Videozoom Bangladesh, realizzata con il contributo e il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica del Bangladesh a Roma, è curata dall’artista Tayeba Lipi, co-fondatrice della Britto Arts Trust di Dhaka, fondazione creata nel 2002 e impegnata nell’ambito dell’arte contemporanea [...] (MilleOrienti di Marco Restelli)

Qui il programma dell’inaugurazione di Videozoom Bangladesh, che si terrà oggi alle 18. La mostra dei video artisti resterà aperta da martedì a sabato, 16:30-19:30, fino al 17 maggio.
Enjoy!

#ijf10: Io pago, tu paghi, egli paga: il futuro dei modelli di business delle news

Oggi al Festival Internazionale del Giornalismo per il Journalism Lab, coordinato da Vittorio Pasteris, la tavola rotonda Io pago, tu paghi, egli paga: il futuro dei modelli di business delle news, con Marco Di Gregorio, direttore di c6.tv, Marco Formento, direttore dei servizi digitali alla De Agostini Editore, Enrica Garzilli, direttore delle riviste IJTS e JSAWS dell’Asiatica Association, Antonio Rossano, presidente dell’Associazione Pulitzer, Roberto Zarriello, autore di Penne Digitali.

#ijf10 Perugia, ore 17, sala Lippi dell’UniCredit Banca di Roma.
Spero di incontrarvi lì, così finalmente ci conosceremo di persona.

Avanti

Indietro