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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Sai Baba, il santone da 12 miliardi di euro

Il Fato QuotidianoEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano con un pezzo su Sai Baba, il guru indiano scomparso domenica scorsa.

Francamente io questo guru non lo conosco. Qualche anno fa invece ho conosciuto in aereo una donna, una casalinga italiana di una certa età, una signora molto

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Tweet senza Twitter

TwitterTweeting without Twitter. I like the sound of that.

Il famoso Doc Searls, che ho conosciuto alla conferenza Les Blogs: Blogs and Social Software di Parigi, dice che bisogna lasciare Twitter perché è diventato un’azienda e questo causa problemi.

Per esempio, lui raggiunge sempre il limite di ore di

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Immigrazione in Usa, una proposta indecente

immigrazione illegaleUna proposta per l’immigrazione illegale negli Stati Uniti che sta facendo parlare molto di sé. Partita dalla conduttrice televisa Bonnie Erbe, che l’ha scritta sul prestigioso Scripps Howard News Service della United Media, la proposta sta facendo il giro dei maggiori blog e giornali statunitensi. Si intitola “Gli immigranti illegali non dovrebbero ricevere sovvenzioni sanitarie dallo stato” (qui l’articolo completo). Insomma, niente assistenza medica.

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: India, l’attivista Anna Hazare digiuna contro la corruzione

Il Fatto QuotidianoEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Perché in India c’è chi è disposto a morire per ripulire la classe politica dalla corruzione.

E la gente comune, gli studenti, i fashion designer e persino le star di Bollywood e di Tollywood sostengono la campagna.

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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: guerra in Libia e scudi umani

Il fatto quotidianoEnrica Garzilli su Il Fatto quotidiano.
Perché se la guerra è sempre e comunque un affare sporco, dopo queste vicende lo è anche di più.

Guerra, bugie e videotape. Si potrebbe intitolare così la polemica che sta infiammando due delle maggiori fonti di notizie online, oltre che televisive, la Cnn e la Fox News.

“Esclusivo: i libici usano i giornalisti come scudi umani”. Così si intitola uno scoop di lunedì 21 marzo della Fox News, scritto da Jennifer Griffin e Justin Fishel. I giornalisti raccontano che un attacco missilistico, pronto a essere sferrato sul centro del leader libico Gheddafi il giorno prima, non è stato sferrato per la presenza dei giornalisti. Secondo la Fox News, anche le fonti britanniche hanno confermato che sette missili terra-aria a lungo raggio Storm Shadow erano pronti ad essere lanciati da un velivolo militare ma il lancio non è stato effettuato per la presenza di gruppi di giornalisti della Cnn, Reuters e altre agenzie giornalistiche. Le autorità libiche avrebbero portato questi giornalisti nell’area ufficialmente per mostrare loro i danni degli attacchi iniziali, ma in realtà per usarli in modo più che efficace come scudi umani. Per difendere, cioè, il complesso residenziale di Gheddafi.

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Globalizzazione: AT&T compra la Deutsche Telekom

telefonoGlobalizzazione militante. Gli USA comprano pezzi di Europa. O meglio, le multinazionali statunitensi comprano pezzi di Europa. Un conquista virtuale, un neo-colonialismo fatto di azioni e di passaggi di denaro, ma importante quanto quello ottocentesco dei territori, terra e tutto.

La AT&T, la più grande società americana di telefonia – per dire, anche io lo usavo – ha comprato la parte della telefonia mobile della tedesca Deutsche Telekom per 25 miliardi di dollari in contanti e 14 miliardi di dollari in azioni, rafforzando la sua posizione in Europa. La AT&T mira al mercato europeo globale della telefonia. Questo è il documento di compravendita:

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L'Unità e i giornalisti

E’ di una settimana fa soltanto la notizia che commento nel post precedente su questo blog: la prof che fa scrivere “deficiente” a un alunno e si becca una condanna. Qualche giorno dopo la storia del sapone in bocca a due alunni e infine la preside con lo spray urticante. Alla prima ho commentato, alla seconda ho sospettato, alla terza ho avuto la prova.
Iniziava a insospettirmi la frequenza di queste notizie: a distanza di un giorno l’una dall’altra. Sono incidenti che possono accadere in ogni ambito professionale. Anzi nella scuola si verificano in percentuali ben minori. Per cui, leggerne tre a distanza di pochi giorni…
Infine , oggi, la dichiarazione del nostro “premier esemplare”.
[...] Adesso l’attacco più insidioso: quello di lanciare a ritmo preoccupante notizie terrorizzanti di figli terrorizzati (ancorchè maleducati in partenza).

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Passa in USA la neutralità della Rete

InternetIn una storica decisione, il 21 dicembre scorso la Federal Communications Commission statunitense ha approvato la regolamentazione sulla neutralità della Rete, ma non mette fine all’acceso dibattito sulla necessità di leggi che proibiscano ai provider banda larga di bloccare selettivamente il traffico Web.

Qui il documento completo con le nuove regole (194 pagine in

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Julian Assange di Wikileaks? Lo vogliamo morto

Julian AssangeLo vuole morto, e senza scherzi, un famoso opinionista del Washington Times, Jeffrey T. Kuhner, che ha intitolato il suo pezzo “Uccidete Assange“. E lo definisce così:

Il Sig Assange è un estremista anti-americano che vuole vedere gli Stati Uniti vinti dai suoi nemici fascisti islamici.

Pensavo che il termine “fascista” non si usasse neanche più!

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Come ti presto un ebook e aiuto la national security

A proposito di quello che diceva qui Diego, e anche lui, volevo dire che fra poco si potrà anche prestare un ebook per due settimane. Non male no?

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