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Il Pakistan dei tre disastri

Elezioni in Pakistan E’ così. Altri 12 militanti uccisi dai missili statunitensi lanciati sull’area del Pakistan, al confine con l’Afghanistan, dove si trovano i militanti islamici del gruppo Haqqani, legato a Al Qaeda. Solo questo mese 72 persone uccise in 3 attacchi consecutivi.

Gli americani stanno intensificando la guerra ai gruppi terroristi proprio in un momento in cui il paese, secondo l’organizzazione belga Institute of Peace and Development (INSPAD), sta contando le vittime dell’alluvione. Qualche dato:

200.000.000 di senzatetto, con estrema scarsità di cibo, acqua potabile, vestiti e utensili essenziali. In pratica, non possiedono assolutamente più niente. In più, la mancanza di medicine e di igiene sta causando ai sopravvissuti decine di malattie della pelle.

6000 villaggi, 400.000 animali e 31.000.000 acri, cioè 125.452.549.094 metri quadri di terra coltivabile completamente distrutti.

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Il pacchetto sicurezza, la donna somala e il nazismo

Il tanto criticato ddl sul “pacchetto sicurezza” (qui) è stato approvato dalla Camera dei deputati con 297 voti a favore, 255 contrari e 3 astenuti.

Una delle norme prevede la schedatura dei senzatetto.

donna somala senzatetto

L’altro ieri ho preso il bus 94 per andare all’Università Cattolica. Faceva quasi caldo e appena salita mi è arrivata una zaffata pestilenziale di ammoniaca mista a sporco stantio. Un gruppo di donne aveva il fazzoletto sul naso e la bocca. Mi sono avvicinata alla macchinetta per vidimare il biglietto e sul sedile dietro c’era una donna somala o eritrea, ancora giovane, i lineamenti fini cesellati, la testa coperta, infagottata con ogni sorta di indumenti, che parlava ad alta voce con i grandi occhi neri spiritati. Era evidentemente disturbata psichicamente, o malata. Mi è sembrata anche esausta, una che proprio non ce la fa più. Infatti dopo un po’ si è addormentata.

E’ salito un gruppetto di lavoratori edili (muratori, imbianchini ecc.) che ha cominciato a inveire. Non con cattiveria, ma insomma a protestare vivacemente dicendo che non era possibile stare in autobus con quella donna dentro. Noi tutte l’abbiamo difesa, dico la verità, anche le poche sciure presenti, ma effettivamente era molto difficile, mi stavo sentendo male e sono dovuta scendere un paio di fermate prima. Gli altri si sono ammassati tutti davanti, ben lontani dalla donna. C’era il vuoto intorno a lei.

Ora, secondo me quella donna avrebbe avuto bisogno di cure psichiatriche e, soprattutto, di essere raccolta, accolta, curata, lavata, nutrita e coccolata. Come prima cosa. Sembrava un animale agitato e impaurito e la schiena e il fianco erano tutti bagnati, evidentemente di urina.

Il 13 maggio scorso ha compiuto 31 anni la legge 180 sugli Accertamenti e trattamenti sanitari volontari e obbligatori, meglio nota come legge Basaglia, quella che ha imposto la chiusura dei manicomi e regolamentato il trattamento sanitario obbligatorio.

Con una donna così cosa prevede il “pacchetto sicurezza”? Era una donna senzatetto malata ma innocua, disturbava solo col suo odore. Non stava bene ma a quelle come lei non possono fare niente, se non lo richiedono e non sono pericolosi per sé o gli altri.

Quindi ho due dubbi: prima di tutto, se sono senzatetto, cioé senza fissa dimora, come fanno a schedarli? Cioè, ne prendono le generalità (presumibili), ammesso che abbiano i documenti o che dichiarino il vero. E poi? Che mettono come residenza, “portici di San Babila difronte alla chiesa, Milano” oppure “linea 94 verso S. Ambrogio”?

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Diamo un tetto alla famiglia Berlusconi

Villa San MartinoTempi rapidissimi anche per la ristrutturazione, si fa per dire, della villetta di Berlusconi ad Arcore (in foto), che un tempo era dei conti Casati-Stampa.

Per dare lo zuccherino, alcuni edifici nel parco sono stati riqualificati e, dopo che era stata già fatta la richiesta di modifiche secondo delle speciifiche precise, è stata cambiata facendo una piccola aggiunta:

E in più sarà realizzato un edificio a pianta quadrata con cortile interno che, per un totale di circa 3 mila metri quadrati, dovrebbe ospitare le nuove residenze per Barbara, Eleonora e Luigi, ovvero i tre figli che il premier ha avuto da Veronica Lario.

Mi viene da pensare, non so perché, che il cambiamernto del piano e la rapidità da blitz con cui è stato approvato non siano estranei al fatto che quando era stato presentato la giunta comunale era di centro-sinistra, mentre adesso è del partito del Cavaliere.

Ma poi penso, e l’ho già detto, che uno che lavora tanto tutto l’anno ha il diritto di godersi le ferie in santa pace, con tutte le carte a posto. O no?

L'economia della Cina conquisterà il mondo

Cinese workersVenerdì scorso sono stata a una interessantissima tavola rotonda sull’Asia che si è tenuta all’Università La Cattolica, tenuta da analisti economici e politici. Due di loro sono stati a lungo consiglieri per i nostri ministri degli Esteri e uno, ministro plenipotenziario, sta partendo come ambasciatore per uno degli stati più difficili e importanti del pianeta per le grandi riserve di petrolio. Quasi due ore, ma sono volate.

La cosa che mi ha colpito di più è che erano tutti d’accordo, numeri alla mano, a dire che nel 2040, forse prima perché la Cina diminuisce i suoi dati di crescita (al contrario di quello che fanno i paesi occidentali, che l’aumentano per incutere “fiducia” nei mercati, la Cina non vuole spaventare i mercati esteri!), il PIL della Cina avrà sorpassato di gran lunga quello degli Stati Uniti e del Giappone. Sarà insomma la prima potenza mondiale. Secondo posto gli USA, terzo posto il Giappone e quarto posto l’India. Poi verrà la Germania.

Solo se l’Europa sarà in grado di attuare una vera politica economica comunitaria e di aumentare collettivamente la crescita del PIL, cosa che per ora non è in grado di fare, sarà in grado di competere con altri stati, ma sempre dopo la Cina.

La Cina sarà comunque la padrona indiscussa dei mercati e delle borse. Questo vuol dire che si potrà permettere, come già fa in larga parte, una politica svincolata dai giudizi e delle dinamiche internazionali. In pratica, dato che ha oltre 1.300.000.000 abitanti ed è la nazione più popolosa del mondo e ha il tasso di crescita economica più alto, questo è vincente perché decide il mercato internazionale e le politiche finanziarie.

Non solo vincente ma sicuro, perché tutti hanno in mente di contribuire al bene e alla prosperità del proprio paese e hanno un’etica del lavoro confuciana, cioè lavoro lavoro lavoro e obbedienza all’ordine costituito per senso del dovere. Niente scossoni politici, un benessere che man mano aumenta per tutti, non solo per pochi pezzi grossi del partito o poche famiglie industriali (anche se questi, come in tutti i paesi del mondo, vivono sempre molto meglio di tutti gli altri). Pochi diritti umani, per esempio niente critica aperta al sistema politico, ma è un prezzo che i cinesi sembrano pagare volentieri per la grande crescita economica e l’aumento del benessere diffuso.

Ecco, in questo momento terribile per la Cina, che piange almeno 50.000 morti sotto le macerie e 12.000.000 sopravvissuti senzatetto, io vorrei ricordare agli amici cinesi che mi leggono, e sono tanti, che il loro paese è in crescita, che diventerà sempre più importante anche politicamente, che piano piano si aprirà ai diritti umani (e non potrà fare altrimenti) e che tutto il mondo ammira non solo la loro cultura millenaria, ma gli sforzi uniti di tutti i cinesi compresi i politici, senza inciuci, per fran fronte a questo momento terribile.

Non è come Mynamar, che piange 130.000 morti ma la giunta ha aspettato a lungo a far entrare gli aiuti internazionali, le squadre di medici e di operatori, per paura che vedano o cambino lo status quo.

La Cina si è mobilitata e ha pensato prontamente e con il massimo degli sforzi ai suoi figli più sfortunati. Spero solo che si ricordi che fra loro ci sono anche i cugini tibetani.

Appello urgente per il Bangladesh

Cyclone Bangladesh

Giovedì 15 novembre il terribile ciclone SIDR ha colpito il Bangladesh: per ora il bilancio è di 1.000.000 di famiglie colpite, 360.000 senzatetto, oltre 3.400 vittime accertate dalle stime ufficiali, anche se il numero reale delle vittime pare che oscilli fra le 10.000 e le 15.000 vittime. Purtroppo i numeri del ciclone SIDR (di categoria IV), che ha colpito i distretti di Khulna, Baribal, Barguna e Mongola (potete vedere SIDR nella mappa), sembrano destinati a crescere, mano a mano che i primi soccorsi riescono a raggiungere le zone colpite da quello che comincia a rivelarsi come uno dei cicloni più devastanti degli ultimi anni, quello del 1991 con 143.000 vittime e quello del 1971, con un bilancio di 500.000 morti.

Oltre alle persone direttamente colpite, il pericolo concreto del ciclone è il rischio delle epidemie che si possono sviluppare, date le condizioni di devastazione nell’area. SIDR ha colpito una delle nazioni più povere del mondo e l’altro pericolo realistico è che le famiglie degli sfollati non riescano più a sollevarsi dalla fame e dalla miseria.

Questa gente ha bisogno urgente di tutto, anche delle cose più basilari: di acqua potabile, di cibo, di un rifugio, di medicine, di coperte. Gli elicotteri della marina militare degli USA stanno portando i generi di prima necessità, Direct Relief International ha già portato circa 280.000 $ in beni di prima necessità: tutto il mondo sta facendo qualcosa, ma c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Il governo del Bangladesh sta chiedendo ufficialmente l’aiuto di tutti.

Internet serve anche a questo, a coalizzarsi per aiutare chi è infinitamente più sfortunato di noi.

Mi è stato chiesto di far girare questo appello urgente di AGIRE, L’Agenzia Italiana di Risposta alle Emergenze, che faccio volentieri. E’ possibile aiutare le persone colpite dal ciclone SIDR in Bangladesh inviando un SMS al numero 48581 del valore di 1 euro – condiviso da TIM, VODAFONE e WIND – e di 2 euro da rete fissa Telecom Italia.

Potete anche fare un bonifico oppure inviare un vaglia postale o fare una donazione online. E’ ora di AGIRE. Per noi 1 Eu è niente, è il prezzo di un caffè, per loro è 1/25 circa del salario mensile di una famiglia “benestante” di 4 persone.

Nel nostro piccolo, aiutiamoli. Come diceva Madre Teresa di Calcutta, il nostro aiuto sarà solo una goccia nell’oceano, eppure senza il nostro aiuto l’oceano avrà una goccia in meno.

Rabbia e corruzione: Roma, Arezzo, Milano, Macerata, e poi?

scontri tifosiIeri notte guardavo il telegiornale e poi i servizi sui fatti di Roma: gli ultra hanno assaltato una caserma della polizia di via Guido Reni, la caserma delle volanti nella zona del Flaminio, il commissariato di polizia di Porta del Popolo, i poliziotti barricati nello stadio Olimpico e poi la sede del Coni. Passando per Ponte Milvio e andando verso Tor di Quinto. Violenza e rabbia — e la partita Roma-Cagliari non è neanche stata giocata.
E Gabriele Sandri era stato ucciso: non so se per sbaglio o volontariamente, non sta a me giudicare, ma è stato ucciso dopo un tafferuglio fra tifosi.

I giornali e la TV parlano di teppismo, liquidano gli ultra con un paio di epiteti scontati: ma non sanno che gli ultra sono fra noi, sono ovunque. La gente è stanca, stufa, piena di scontento e di rabbia: perché si vive sempre peggio e i soldi non bastano mai e ci sono delle differenze sociali, una corruzione e uno scontento sempre più grandi.

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Arrivo tardi a RItaliaCamp?

Arrivo in ritardo, lo so, ma alla Bicocca c’ero anch’io. Sabato 31 marzo ho partecipato a RItaliaCamp e quindi, ma senza alcun merito, allo sforzo, all’organizzazione, alle discussioni, alla protesta contro il portale ufficiale del turismo italiano. Alle chiacchiere.

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Parigi in tenda, Milano all'addiaccio

Tende a Parigi (c) IerioggidomaniStamattina, mentre mi sgranchivo un po’ le mani approvando — o cassando o rimandando — nuovi blog, ho letto questo post di un siciliano a Parigi.

Certo, il post ha qualche piccolo erroruccio di grammatica (ma chi non ne fa!), qualche piccolo refuso (ne sono maestra!), ma parla di una realtà vera e inquietante: “le abitazioni” dei senzatetto nella grande, nella stupenda, nella scintillante Parigi — e la foto è la sua:

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