Tag Archives: s. silvestro

Vacanze ai tropici per chi possiede un lap top

Se per Natale o San Silvestro volete andare all’estero non andate ai tropici, ai Caraibi o, peggio, in Costa Rica — lo staterello di neanche 4 milioni di abitanti fra Panama e il Nicaragua che si affaccia sul Pacifico e sul Mar dei Caraibi.

Ieri uno studente originario del cosentino, Giorgio Gallo di soli 21 anni, che frequentava ingegneria elettronica a Milano, è stato ucciso da due rapinatori sconosciuti a San Josè, la capitale del Costa Rica, mentre cercava di difendere il suo lap top.

Sembra assurdo, lo so, che qualcuno difenda strenuamente il suo portatile a costo della vita, eppure conosco diversi blogger che lo farebbero.

Unica soluzione per loro: non andare in certi paesi. Per resistere alla tentazione.

A propos di plagio: la netiquette dei giornalisti della RAI

Or ora una giornalista di RAI2 ha detto che non mangiava la carne ecc. ecc. e che lo ha letto questi giorni “in un sito che parla anche del Buddha.
Ma questi giornalisti non citano mai le fonti? Ne ho già parlato in abbondanza a proposito di blog e carta stampata, ora pure alla RAI?

Poi ha parlato della pizza al salame. Ma non echeggia un pochino questo divertente (e verissimo) post? Di un suo collega..

Fasting for Feast? Blogmap, menu di Natale e S. Silvestro e Buddha

Che fare e che mangiare a Natale e San Silvestro? Ieri vagolavo qua e là in rete, stanca morta dopo un articolo spacca-ossa che ho scritto, pensando e scrutando la blogmap di Ludovico, e mi sono messa a pensare alle prossime feste — oddio, pensare è un parolone, a fantasticare. Mi dicevo:

Che faranno i miei amici blogger? Che mangerà e dove andrà questo campione rappresentativo di blogger italiani per Natale?

Guardando quello che scrivono i blog culinari pensavo con disgusto, però, ai milioni di poveri capponi e maiali, sacrificati per il pranzo grasso e per il cenone, come se avessimo ancora bisogno, per rispettare la tradizione, di mangiare carne. Fino agli anni ’50 aveva un senso, di carne sulle tavole italiane ne circolava assai poca ed era un’occasione di fare festa mangiando bene, ma dopo la ricostruzione del dopoguerra e il boom economico, poi i favolosi anni ’60 e ’70, e ora le diete iperproteiche — che prescrivono pochi grassi e carboidrati — di carne ne mangiano sempre tutti, anche due volte al giorno.

continua