Tag Archives: rom

Credere a un paese di clown

ItaliaIl nostro è un paese ben strano. Abbiamo un governo che ha vinto sul filo di lana della fiducia. Ma con soli tre voti di scarto non può governare, e quindi quelli che hanno votato hanno dato la fiducia a un qualcosa che neanche sapevano. Come sarà formato il nuovo governo Berlusconi?

Abbiamo un presidente dellla Camera dei deputati, Fini, che non è super partes, come dovrebbe essere per il ruolo, ma è contro lo stesso governo che serve. E che è di destra e sta all’opposizione insieme ai partiti di sinistra.

Abbiamo un ministro dello stato, Bossi, che però vuole dividere lo Stato. Che si scaglia contro Roma ma lavora per Roma e prende dei bei soldi da Roma. Che odia la politica di Roma che rappresenta il suo governo, quello stesso che lui rapprenta e da cui riceve onori e onorario. Che si scaglia contro il nepotismo ma ha fatto entrare in politica il figlio, immeritatamente, e sta preparando il secondo.

C’è un razzismo strisciante che si fa sempre più largo. Eppure ieri dei Rom

continua


Rom in Olanda, la cacciata preventiva

ragazza romPare che i Rom, o nomadi o zingari, come venivano chiamati un tempo in Italia, siano sgraditi anche in Olanda.

Che sta pensando di fare quello che ha fatto Sarkozy: rimandarli in Romania o Bulgaria.

O almeno così asserisce il pastore della Chiesa Riformata Olandese e membro del Parlamento, la signora Mirjam Sterk.

continua


New York City: problemi con l'Islam? Il brutto giornalismo di CNN e Time

I love islamQualche giorno fa la CNN scrive che da noi i rom non sono capiti e sono perseguitati e fa una tirata etica sulla discriminazione contro il gruppo etnico più popoloso d’Europa. Dimenticandosi di dire che in USA persino gli immigrati illegali, anche se non commettono crimini, vanno in carcere diretti.

Ora la CNN mette a paragone, anche giustapponendo le immagini, quelli che protestano per il progetto della moschea vicinissima a Ground Zero e i simpatizzanti nazisti. E come pro-nazista mette la figura del prete cattolico Charles Coughlin, che il 20 novembre 1938 fece alla radio un discorso anti-semita e difese la violenza nazista (dice la CNN, perché io vorrei sentirlo).

Il Time ci aggiunge il carico. La foto di padre Coughlin è presa dalla

continua


Censimento 2011 in India e rom, il mondo diviso in caste

donne romNon si parla che dell’espulsione dei Rom dalla Francia (bellissime le slide su The New York Times).

La CNN lo definisce un popolo “non capito e perseguitato” in Europa. Vorrei però vedere cosa succederebbe se ci fosse un largo gruppo di persone che vivono prevalentemente di illegalità alle porte di una qualsiasi città degli USA.

Intanto in India sembra deciso che il nuovo censimento del 2011 – l’ultimo

continua


Carrefour segnalazione presenza nomadi

Sul sito Web della Carrefour, che in passato non ha certo brillato per atteggiamenti etici, è possibile segnalare la presenza di nomadi (servizio clienti, categoria principale –> informazioni punto di vendita, categoria secondaria –> presenza di nomadi).

Suona come le segnalazioni di ebrei durante il nazismo.

Pochi giorni fa sono andata a fare la spesa all’Esselunga. Arrivo alla cassa, mentre leggo una rivista una donna rom mi mette nel carrello delle bottiglie di alcolici e dei salumi. Me ne accorgo, li tolgo e lei li rimette un paio di volte, fino a che non la fanno uscire in mezzo alla gente che protesta – pare che lo faccia spesso. Fuori, mi segue per un bel tratto verso casa, appiccicata al mio zainetto.

Io la prepotenza e le intimidazioni non le sopporto, che vengano da rom, bianchi, neri o marziani. Il colore della pelle e l’occupazione sono irrilevanti.
Il problema esiste. Come esiste l’atteggiamento razzista della Carrefour.

Ne parlano fra gli altri Civati, Nouvelles Bruxelles, Daniele Sensi, Piovono Rane.

E questa volta Berlusconi sbaglia

BerlusconiCome molti di voi, stamattina ho ascoltato le parole del cavaliere: sono tutte calunnie contro di me, non ho bisogno di nessuna legge speciale nei processi perché mi difendo da solo, non si parla delle cose positive che ha già fatto questo governo (come togliere l’ICI sulla prima casa), su di me dal 1994 fango mediatico ma ho ancora il pieno consenso degli italiani. La colpa è dei giornalisti e di certa magistratura.

E fin qui niente di nuovo. Però ieri mattina sono andata all’ospedale San Raffaele per la solita visita di controllo. Andata in taxi, tornata con i mezzi (per l’esattezza tre: il raccordo dall’ospedale alla metro, la metro e l’autobus). Di gente ne ho sentita parlare tanta.

Specie con i tassisti ho un rapporto particolare perché individuo il tizio giusto al volo, butto lì una domandina e lui, stanco di portare gente “tanto musona”, come mi ha detto quello di ieri, parla a ruota libera specie di politica, perché ho notato che a Milano i tassisti seguono tanto la politica. La politica e l’aumento del numero dei taxi, invece del miglioramento del traffico, sono i due argomenti preferiti.

A sentire Andrea, il tassista di ieri, barese trapiantato qui da 36 anni, Berlusconi è un mascalzone, il suo governo è ladro, alcune sue ministre sono state nominate perché ci sono andate a letto e, naturalmente, il cavaliere prende il Viagra. Ovviamente era contro i rom, i romeni e in misura minore gli extracomunitari africani. Al ritorno stessi discorsi, identici, da due anziani e da un gruppetto di tre ragazzi (due donne e un uomo) di poco più di vent’anni.

Dalla stampa Berlusconi non è trattato benissimo, da parte della magistratura neanche, dalla radio e dalla televisione neppure (eccetto le sue, ma se non è andato a Matrix nella puntata sulle intercettazioni una ragione c’è), la gente è imbufalita con lui per gli aumenti dei generi di prima necessità. Allora mi chiedo: ma chi ha votato Berlusconi?

La sera in pizzeria idem. Vicino al mio tavolo un tizio di 40 anni circa parlava tutto inferocito con un’amica perché dove abitava lui, alla periferia di Milano, stavano facendo dei lavori all’aperto senza precauzioni di sorta e alzavano centimetri di polvere pericolosa ogni giorno. Commento rancoroso:

Se lo fanno a Napoli che sono tutti barboni e vicono nel pattume va bene, ma qui a Milano! Colpa della Moratti e di Berlusconi. Sono tutti una massa di delinquenti.

Ecco, questo mi chiedo: Berlusconi da chi ha preso i voti? In Sicilia c’è stato il commercio dei voti in suo favore, e va bene, ma nel resto d’Italia? Ancora non ho sentito qualcuno che dicesse: mi piace, l’ho votato. Eppure ha vinto le elezioni. Se davvero alla gente non piace, perché è stato democraticamente eletto?

Rom, Chiesa, La Repubblica, i diritti dei popoli in via di estinzione e le leggi a tutela dei minori

zingariIeri notte sono andata a letto dopo il telegiornale e hanno parlato dei rom e della proposta di legge di identificare i loro bambini con l’impronta dei polpastrelli.

Stamattina mi sono alzata all’alba, ho acceso la radio e parlavano dei rom e della proposta di legge di identificare i loro bambini con l’impronta dei polpastrelli.

E’ un tam tam mediatico molto contradditorio: La Repubblica di un’ora fa parla del “silenzio della Chiesa”, mentre sia il giornale radio 2 di stamattina all’alba, sia La Repubblica di Torino parlano di preoccupazione per i diritti degli immigrati e dei rom espressa dal cardinale Poletto. Oppure il cardinale non è Chiesa?

Io sulla questione ho una mia idea. Premetto che prendere le impronte solo dei bimbi rom mi ha fatto pensare immediatamente alla Stella di David che spiccava sulle fasce o sui vestiti che erano costretti a indossare gli ebrei. Non sono d’accordo, assolutamente.
Però però…

Vado spesso a fare la spesa all’Unes di viale Premuda. All’entrata, a destra, seduta per terra, c’è una signora rom di 30-35 anni che ha sempre una bambina per chiedere l’elemosina. Insiste insiste e mette avanti la bambina (le femmine ispirano più tenerezza) sporca, cenciosa, lamentosa, a chiedere soldi. La sera entra e li cambia con quelli di carta. Sono dalle 80 ai 120-30 euro al giorno perché le bimbe rendono.

Quando fa freddo e la gente va più veloce le bambine sono due, una lattante in braccio e una più grandicella: e le entrate sono assicurate.

Il fatto è che le bambine sono sempre diverse: una volta ho chiesto alla signora come mai e lei mi ha risposto ridendo che ne ha tante. Tante? In un paio di anni ne ho contate almeno 15, e chi sa quante altre me ne sono sfuggite. Tutto è possibile, però credo assai poco che siano davvero le sue.

Penso piuttosto che tutte le bambine del gruppo siano usate per l’elemosina, questo penso. E più di una volta qualche ricca signora si è offerta di pagare l’educazione per qualcuna di loro. Una ricca vedova che abita qui davanti era disponibile per due: e per educazione intendo tutto, secondo la concezione della “Milano béne”, dai vestiti alle scuole private, le vacanze, lo sport e così via.

La signora rom si è sempre rifiutata.
Sono venuti un paio di volte i carabinieri, chiamati da qualche cliente che ha visto una piccola piangere a lungo al freddo. Hanno parlato, la signora se ne è andata (lasciando baracca e burattini nell’Unes! Stracci, cartoni e una scopetta per pulire per terra, la mattina prima di sedersi!). Poi è tornata subito.

Ecco, il mio pensiero si riassume in questo: le leggi a tutela dei diritti dei minori e contro lo sfruttamento, come contro lo sfruttamento degli animali (che sono a tutti i livelli “minori”), ci sono. Possibile che l’altro Natale abbia chiamato la polizia municipale per far prendere e svegliare un cinghialino, sonoramente e chimicamente adormentato, in mezzo a corso Vittorio Emanuele, e siano intervenuti prontamente con tanto di veterinario, e le leggi a protezione dei bambini non siano fatte rispettare?

Ecco, la mia proposta è: che siano rispettate le leggi a tutela dei minori e contro lo sfruttamento e l’accattonaggio. Se i bambini non sono più fonte di illecito reddito non sarà più conveniente per i vari gruppi che li usano metterli al mondo come conigli e buttarli per strada a chiedere l’elemosina o a lavare i vetri. E dietro ogni bambino ci sono genitori, clan e/o racket. Che ci risalgano, che le forze dell’ordine facciano rispettare le leggi prendendo chi le infrange.

La mamma rom con le sue bambine viene sempre lasciata lì, mi hanno detto, anche dai vigili e dalla polizia. Penso che non sarebbe poi così difficile prenderla e tenerla in stato di fermo per sfruttamento di minore. Come succede in tanti paesi occidentali un po’ più civili del nostro in termini di diritti umani.

Poi, se vogliamo dichiarare i rom una minoranza in via di estinzione e applicare norme che li aiutino e preservare la loro cultura — lingua, modo di vita, usi e tradizioni — ben venga: ma che la loro cultura non sia buttare in mezzo alla strada i loro piccoli, sporchi cenciosi e piagnucolosi, a chiedere i soldi per i genitori o per il clan.

E oltre tutto, questo clan che dà loro in cambio?