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Totti è morto, viva Totti (necrologio)

tottiIeri la partita Roma-Inter non l’ho seguita tutta ma ho visto e rivisto il brutto spettacolo di Totti che tira un calcio, apparentemente senza motivo, a Balotelli. Dico la verità, non sopporto più tanto Super Mario, che sembra non sapere bene da che parte stare, ma Totti mi ha deluso molto.

Altro che “nervosismo di Totti“, come dice La Repubblica, o anche il “bruttissimo calcione” di cui parla il Corriere della Sera.

Il bel capitano pupone romano de Roma, puro talento calcistico e talento mediatico da vendere, sorridente e scanzonato, finto fesso amato da Andreotti, fortunato, ricco e felice, pubblicità per l’UNICEF, marito innamorato di una splendidida donna, portatore di valori sani e mito per migliaia di ragazzi, insomma, questo coacervo di virtù personali e sportive, ha dato uno spettacolo assai squallido di sé.

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L'intervista che mancava: Mohammed Hafiz Saed, il jihad in Italia e la guerra nucleare India-Pakistan

Hafiz Muhammad SaeedCi sono servizi giornalistici di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno, con grande risparmio di soldi e carta, e servizi indispensabili.

Leggete sull’ultimo numero di L’Espresso quello che dice a Francesca Marino il pakistano Hafiz Muhammad Saeed, professore al dipartimento di Studi islamici all’università di Lahore, fondatore dell’organizzazione umanitaria Jama’at-ud-Da’wah, considerata una copertura per il gruppo militante islamico Lashkar-e-Taiba (LeT), cioè l’Esercito dei Giusti. Il LeT ha stretti legami con Al Qaeda e cellule sparse in tutto il mondo, sembra anche a Brescia.

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L'arresto del Papa sul Newsweek

Bendetto XVIQuesto è un problema di crimine, anzi, di crimine organizzato, e quindi di punizione.

La polemica sull’arresto del Papa non si placa, anzi.
Lo scrittore e attivista politico Christopher Hitchens la rinfocola con parole molto aspre sul Newsweek datato 3 maggio e l’articolo viene strombazzato in Rete dai gruppi fondamentalisti islamici e induisti.

Murdoch, qualità dell'informazione e Hinduism Today

News CorporationLa News Corporation, il colosso dell’informazione fondato da Rupert Murdoch che possiede film, televisioni, cable, riviste, quotidiani, case editrici e così via, ha comprato Hinduism Today, il trimestrale religioso del monastero di Kauai, nelle Hawaii.

I motivi di questa compravendita sono semplici: il contratto è stato voluto dalla redazione per ingrandire il monastero e dalla News Corporation perché la rivista è fra la dieci maggiori pubblicazioni americane che favoriscono i valori della famiglia tradizionale.

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Le elezioni, Santoro e la politica del prete

Che GuevaraDopo il liceo, quando cominciai l’università, mio padre aveva preso in affitto da un suo amico un appartamento minuscolo ma vicinissimo alla Sapienza, agli inizi della Tiburtina.

Sul pianerottolo c’era la porta di un altro appartamento ben più grande: quello di un prete della parocchia. Che continuamente protestava presso il mio padrone di casa perché vedeva dei “negri entrare e uscire a ogni ora del giorno e della notte” (verbatim, ci ho riso molto). In effetti uno dei miei amici senegalesi era venuto a trovarmi e avevamo cenato insieme, ammetto il mio peccato.

Mi dette così tanto fastidio quel prete, mi importunò così tanto, bussando di continuo alla mia porta e facendo chiassate sul pianerottolo, che per non dare problemi all’amico di mio padre lasciai l’appartamento dopo soli pochi mesi. Subito dopo venni a sapere che lo aveva preso in affitto lui per la sua amante, una donna sposata con figli. Divenne il loro nido d’amore.

Che dire sul caso del parroco che sapeva, sui preti cattolici molestatori – fenomeno noto anche nei monasteri buddhisti giapponesi, per carità, ma non meno grave – e così via? Mi pare che una comunità religiosa che è coinvolta a livello di massa, di intera comunità, in questo genere di cose non possa dare indicazioni su cosa votare, su quello che fare, perché ha perso totalmente di credibilità e autorevolezza. I suggerimenti etici da un clero corrotto non li accetto.

E’ un po’ come se si credesse a Berlusconi che tuona in difesa dei valori familiari, o sulla libertà e i tanto sbandierati progetti – pardon – rivoluzioni, liberali. Rivoluzioni liberali che tappano la bocca sul servizio publico a un giornalista. Che può piacere o meno ma sbandiera come la pensa e non mistifica chi è, che fa e quello che vuole.

Tra parentesi, questo è il canale di raiperunanotte con il nuovo palinsesto, in attesa che Arianna Ciccone (quella del Festival Internazionale del Giornalismo, per intenderci, e del sito Valigia blu) carichi il suo materiale. Viva la libertà di parola.

The New Landscape of the Blogosphere

blogosfera[Blogs] represent a tremendous opportunity for publication, discussion, cross-fertilization, and critique of a kind never seen before. In principle, at least, the Internet offers an opportunity to break down old barriers and engender new communities.

Sapete quella cosa che la blogosfera nostrana dichiarava morta e sepolta, il blog? In USA la pensano un po’ diversamente. I blog infatti sono riconosciuti scienza, cioè portatori di conoscenza e di pubblica rielaborazione delle conoscenze, “una pubblicazione e un’occasione di dibattito, scambio di idee e critica mai viste prima”. Fanno cultura e contribuiscono alla crescita della ricerca.

Lo ha dichiarato il Social Science Research Council, una potente organizzazione statunitense con un raggio di azione internazionale che riceve fondi da istituti privati e istituzioni governative americane. Ha fatto una ricerca sui blog a partire dalla scienza più a rischio di estinzione, lo studio

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India, un panino una birra e poi - Gesù

GesùChe devo dire? A me l’immagine di questo Gesù con la lattina di birra in una mano e la sigaretta nell’altra piace, mi piace pensare a un figlio di dio così umano, così bello con i capelli lunghi e biondi, che sembra un fricchettone buono.

Invece in India l’hanno presa molto male.

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India, 2° premio Bufala internazionale 2010

bambino indianoPare che gennaio si sia già giocato i primi due posti del podio della Migliore Bufala dell’anno 2010.

Questa sta facendo un gran chiasso nei forum degli induisti fondamentalisti. L’agenzia Press Trust of India infatti riporta la notizia dello “shocking case of caste discrimination” successo a Dindigul, in Tamil Nadu.

Un ragazzo Dalit ha denunciato di essere stato costretto a mangiare feci umane da un gruppo di “cristiani di alta casta” per aver camminato con i suoi sandali nella loro strada.

(A questo punto mi aspetto che i cristiani d’alta casta mangino i bambini)

Haiti, la bufala internazionale dell'anno 2010

La tragedia di Haiti sembra che sia dovuta a questo (CNN).
E così il predicatore Pat Robertson si è già guadagnato il premio Migliore Bufala internazionale 2010.

(Sono educata e non scrivo la parola giusta, ma leggendolo la mia equanimità metta e karuna si è incrinata, lo ammetto)

Ma noi con l'Islam siamo in guerra?

Si riapre la polemica con le comunità islamiche e con le forze progressiste. A dicembre infatti nel comune di Trenzano, circa 5000 abitanti nella bassa bresciana, il sindaco di centrodestra, Andrea Bianchi, ha bandito «l’uso delle lingue straniere durante i raduni di circoli e associazioni locali».

La giunta comunale ha approvato il provvedimento proprio poche settimane dopo l’inaugurazione di un’associazione islamica di integrazione culturale, definizione ridondante per indicare un piccolo circolo di immigrati marocchini.

Il comune di Castel Mella poi, sempre in provincia di Brescia, con una delibera ha escluso i ragazzi stranieri meritevoli dalle borse di studio comunali.

La lingua, si sa, è il medium della cultura di un popolo – e, viceversa, la cultura, almeno quella ufficiale, si esprime anche e soprattutto attraverso la lingua. E’ evidente quindi che il provvedimento dei ridenti comuni bresciani miri non solo a proibire l’uso della lingua araba nelle riunioni pubbliche, ma anche a esprimere pubblicamente la cultura araba – e non solo.

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