Tag Archives: razzismo

Sabato nero del ghetto di Roma, Giuseppe Tucci salva da Auschwitz il medico ebreo Ernst Bernhard

Oggi è un giorno terribile per il ghetto ebraico di Roma. Un giorno che nessuno si deve permettere di dimenticare. Il 16 ottobre 1943 i nazisti rastrellano e portano via in 18 vagoni diretti ad Auschwitz 1066 fra uomini, donne e bambini. Tutti morti nelle camere a gas. Ne torneranno solo in 5 e fra loro nessun bambino.

Tucci nel 1941 ha salvato da Auschwitz il medico e psicologo junghiano Ernst Bernhard.

In merito alle numerose polemiche politiche sul razzismo e antisemitismo di Tucci, rispondo con questa nota dal nuovo blog dedicato a lui, L’esploratore del Duce.

Spero si riconosca quello che lui ci ha lasciato e non solo a livello di eredità culturale. Coi ha lasciato anche questo gesto coraggioso, giusto, che deve essergli costato presso le alte sfere del potere romano.

Perché se è vero che Tucci fu fascista, più di tutto, come disse Fosco Maraini, fu “tuccista”.

Strage di Oslo, Anders Breivik chiede la medaglia al valor militare

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: “Merito una medaglia d’onore per la strage di Utoya”: Breivik resta in carcere a Oslo“. Davanti al giudice il 33enne estremista di destra accenna un saluto nazista e rivendica l’uccisione delle 77 persone tra Oslo e il convegno dei laburisti sul lago Tyrifjorden. Breivik si dichiara sano di mente e dice che nessuno potrebbe pensare che non lo sia.

Qui però il suo manifesto (in pdf) di 1518 pagine: termina con le foto di lui in tenuta di combattimento, con la tuta antiatomica, con la divisa massonica e in alta uniforme.

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L'amore è amore e qualche volta miagola (anche in vacanza)

Ieri ho avuto una mezza discussione sull’amore con un conoscente. Persona preparata, ancora con degli ideali nonostante l’età non verde e le molte disillusioni.

Diceva: pensa, con tutti questi immigrati clandestini che vengono da paesi disastrati e mia moglie ha speso 400 Euro per fare le analisi alla micia malata! Ma ci pensi? Quattrocento euro spesi per un gatto e poi magari ci rifiutiamo di aiutare i marocchini disperati (cioè magrebini, ndr).

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Credere a un paese di clown

ItaliaIl nostro è un paese ben strano. Abbiamo un governo che ha vinto sul filo di lana della fiducia. Ma con soli tre voti di scarto non può governare, e quindi quelli che hanno votato hanno dato la fiducia a un qualcosa che neanche sapevano. Come sarà formato il nuovo governo Berlusconi?

Abbiamo un presidente dellla Camera dei deputati, Fini, che non è super partes, come dovrebbe essere per il ruolo, ma è contro lo stesso governo che serve. E che è di destra e sta all’opposizione insieme ai partiti di sinistra.

Abbiamo un ministro dello stato, Bossi, che però vuole dividere lo Stato. Che si scaglia contro Roma ma lavora per Roma e prende dei bei soldi da Roma. Che odia la politica di Roma che rappresenta il suo governo, quello stesso che lui rapprenta e da cui riceve onori e onorario. Che si scaglia contro il nepotismo ma ha fatto entrare in politica il figlio, immeritatamente, e sta preparando il secondo.

C’è un razzismo strisciante che si fa sempre più largo. Eppure ieri dei Rom

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E il Time si scusa

Il Time si scusa ufficialmente con gli indiani residenti in USA per l’articolo My private India, di cui parlavo giorni fa. Ma non con gli italiani.

Ma temo che sia perché gli indiani hanno protestato, gli italiani no. Forse ormai siamo abituati a essere ridicolizzati all’estero, grazie a lui.

Asia: accordo epocale Iran-Pakistan - e forse Cina - mentre in India la povertà si dimezza

gasdotto Iran-CinaDue notizie che cambiano il volto dell’Asia e hanno ripercussioni su tutti noi, il grande mondo.

Sono ambedue economiche ma indicative delle reali politiche delle nazioni e del loro equilibrio. E di come l’Italia dorma, dorma, dorma, e applichi solo una politica di tagli e di sacrifici a quella che dovrebbe essere una politica di investimenti a lungo termine – nella moralità, nella ricerca, nella sicurezza, nell’economia, nella gente, nelle risorse in genere – e si perda in beghe come quella sulla famosa “Padania”, entità non esistente e buona solo ad accattare consensi. E quando ci sveglieremo saremo fuori dal flusso della grande storia e saremo noi il paese tornato a essere, rispetto ai giganti dell’Asia, in via di sviluppo.

Oltre due anni fa parlavo del progetto per un gasdotto che sarebbe andato dall’Iran, passando per Afghanistan e India, fino alla Cina. I giganti dell’Asia, Iran India e Cina, collegati. Parlavo del potenziale politico del progetto, più di 100 accordi diplomatici o culturali. Era stato chiamato, infatti, il “gasdotto della pace”.

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Il fascino discreto dell'ipocrisia: il fascismo e La Repubblica

Giorgio BoccaTarga all’orientalista Tucci. Gli ebrei: fu un antisemita
L´interrogazione di un gruppo di deputati Pd ai ministri Bondi e Maroni con le critiche alla decisione del Comune di intitolare uno slargo a Giuseppe Tucci, che nel ´38 fu tra i firmatari del “Manifesto sulla razza”.
(La Repubblica)

E’ stato pubblicato il 25 maggio su La Repubblica questo articolo di Giovanna Vitale. In sostanza, hanno finalmente dedicato un modesto slargo a uno dei più grandi studiosi ed esploratori del mondo, Giuseppe Tucci, e questo ha scatenato le proteste di alcuni deputati PD (questo il comunicato stampa).

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CineCamp a Torino, 2 luglio 2010

Si terrà a Torino il primo barcamp italiano dedicato al cinema. Lo cura lui, lui, Vittorio e altri.

Quando: venerdì 2 luglio 2010
Dove: Torino

Il concerto multietnico di via Padova a Milano

nullMusica, divertimento, gioia di vivere: via Padova non significa solo problemi. Per chi è a Milano, stasera concerto al teatrino del parco Trotter in via Felicita Morandi tenuto dalla Banda delle donne, Rhapsodija Trio e l’Orchestra di Via Padova.

Fra l’altro, l’Orchestra di via Padova è formata da musicisti professionisti italiani, peruviani, estoni, cileni, marocchini, ucraini, cubani, serbi e del Burkina Fasu.
Qui il programma (in pdf).

Carrefour segnalazione presenza nomadi

Sul sito Web della Carrefour, che in passato non ha certo brillato per atteggiamenti etici, è possibile segnalare la presenza di nomadi (servizio clienti, categoria principale –> informazioni punto di vendita, categoria secondaria –> presenza di nomadi).

Suona come le segnalazioni di ebrei durante il nazismo.

Pochi giorni fa sono andata a fare la spesa all’Esselunga. Arrivo alla cassa, mentre leggo una rivista una donna rom mi mette nel carrello delle bottiglie di alcolici e dei salumi. Me ne accorgo, li tolgo e lei li rimette un paio di volte, fino a che non la fanno uscire in mezzo alla gente che protesta – pare che lo faccia spesso. Fuori, mi segue per un bel tratto verso casa, appiccicata al mio zainetto.

Io la prepotenza e le intimidazioni non le sopporto, che vengano da rom, bianchi, neri o marziani. Il colore della pelle e l’occupazione sono irrilevanti.
Il problema esiste. Come esiste l’atteggiamento razzista della Carrefour.

Ne parlano fra gli altri Civati, Nouvelles Bruxelles, Daniele Sensi, Piovono Rane.

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