Tag Archives: puglia

La colonizzazione di Brunetta: Sud, un sogno possibile

GaribaldiDa domani è in libreria il libro del ministro Renato Brunetta intotolato Sud, un sogno possibile.

Aspetto che la Biblioteca Sormani lo abbia per leggerlo, lo ammetto.

So che asserisce che il prodotto interno lordo pro capi­te del Sud è ancora del 40% inferiore a quello del resto d’Italia (da verificare, ma ci credo), gli studenti meno preparati (e chi l’ha detto? in base a quale parametro?), le infrastrutture scar­se e malandate (vero), il lavoro manca (vero) e la criminalità la fa da padrone (quella organizzata transnazionale forse, ma la criminalità finanziaria dove sta, a nord o a sud?).

Io però voglio sostenere in tutti i modi il libro e appoggiare fortemente l’idea brillante di Brunetta, che dice che serve una nuova spedizione dei Mille, un’invasione da parte di funzionari e di­rigenti pubblici esperti e capaci del nord verso il sud. Questa sì che è una vera e propria rivoluzione culturale.

continua


Patrizia D'Addario lifestyle

La signora D’Addario faceva tutto solo per realizzare un progetto. Perché, come dice lei, per una ragazza sola è dura.

Povera D’Addario, a vederla qui pare un topolino timido e indifeso nella mani di una banda di gatti affamati. La cosa strana però è che lei ha sempre registrato tutto, con tutti. Fa pensare.

Come fa pensare che la D’Addario dice che a Bari le hanno chiesto “loro” di candidarsi nelle liste di «La Puglia prima di tutto». Sembra quasi che il piano del governo sia stato quello di invadere il paese con veline, escort e modelle, dandogli posti politici e amministrativi, e tenersi i posti chiave per comandare e decidere in assoluta libertà.

Ma, in fondo in fondo, anche che i topolini così sprovveduti non sono..


(via Vittorio Pasteris)

Un po' a destra e un po' a manca, Tarantini serve a tutti

prostituzioneMa che carino Gianpaolo Tarantini. Sapendo il debole di Berlusconi per le donne, così, solo per fargli in piacere, gliene avrebbe portate a mazzi in villa. Ma il Cavaliere non sapeva niente e niente intuiva, forse pensava che fosse amore.

Poi, giusto per non scontentare nessuno, Tarantini ne ha passate due, fresche fresche dalla frequentazione col premier, all’ex vice presidente della Regione Puglia, Sandro Frisullo, esponente del PD.

Mi rivolgo a tutte le donne che ambiscono a cotanto Sandro: chiedetegli l’amicizia su Facebook, ché non si sa mai. Ha 54 anni, è un intellettuale — è fan di Gramsci e Borsellino — e dichiara di servire la Costituzione. E’ un uomo di alti valori insomma.

continua


Storie di basso impero a casa Berlusconi

Barbara MonterealeEsilarante intervista alla 23enne Barbara Montereale (foto a lato) che, a fronte della sua casta amicizia con Berlusconi, dal quale andava insieme a giovani ragazze escort, viene iniziata alla carriera politica. Purtroppo, i posti da ministro erano già tutti occupati.

Lei è mai stata invitata a presentarsi alle elezioni con il centro-destra?
Sì, alle ultime elezioni ero candidata alle comunali nella circoscrizione Madonnella a Bari con la lista “La Puglia prima di tutto”. Ho preso 91 voti.

Da notare il ruolo che aveva una delle signore presenti, Patrizia D’Addario:

Chi le ha offerto la candidatura?
Patrizia.

Per intenderci, la signora Patrizia è quella che avrebbe fatto molta compagnia al premier e che ha deciso di svelare le presunte marachelle del suo benefattore.

E Berlusconi canta

Berlusconi

Berlusconi ha inaugurato stamani la nuova scuola di San Giuliano di Puglia, paese simbolo del terremoto in Molise del 2002. [...] nel 2002 27 bambini morirono nel crollo dell’edificio scolastico. Dopo una sosta al cimitero, dove si e’ raccolto davanti alle tombe dei bambini morti, Berlusconi, accompagnato dal ministro Gelmini, ha incontrato e cantato con i bambini della nuova scuola.

Tutto bello, tutto meritorio e, in più, ha detto il Cavaliere, 100 edifici scolastici a rischio in tutta Italia saranno ristrutturati.

Ma come si concilia il canto di Berlusconi con i drastici tagli alla scuola e l’università della Gelmini e di Tremonti? Mi sembra un canto del cigno.

I dolci panetti del sud

cassataQuesto post è solo per Neri perché gliel’ho promesso. E visto che questo è un blog personale, anzi, molto personale, dove si parla delle cose che interessano a me, ora svelo un segreto di haute cuisine: dove trovare a Milano i panetti di pasta di mandorle e come fare i dolci (se non finite prima i panetti a morsi come faccio io).

A me i panetti ricordano la casa di campagna della mia nonna, nel Frusinate, con una distesa di mandorli e di ulivi. Io e i miei cugini (tutti maschi) mangiavamo le mandorle e poi facevamo a gara a tirarci i gusci vuoti. Andare in Sicilia, in Puglia o in Calabria per comprare i panetti è un po’ lontano e comprarli su Internet macchinoso.

Allora, a Milano i panetti si comprano da Viel, quello dei frullati (generalmente molto buoni, anche se in chiusura ci è capitato di averne uno fatto con gli avanzi di frutta attaccati al frullatore!). Viel di Corso Buenos Aires 15 ce l’ha di sicuro, gli altri di Corso Garibaldi e Viale Abruzzi non so.

Un altro posto dove comprare i panetti è un grande negozio di alimentari in Corso XXII Marzo, poco dopo gli inizi partendo da Piazza 5 Giornate, a sinistra, che vende specialità di tutto il mondo (ottime e a prezzi irragionevoli).

Ai cuochi fra voi, se volete fare l’orzata o i pasticcini in modo veloce fate così:

Fate a pezzetti e poi sciogliete 2/3 di panetto (la misura è standard, mi pare 250 g) in un po’ di acqua tiepida, quando è tutto un amalgama denso e senza grumi aggiungete quasi un litro d’acqua, mettete il tutto in una bottiglia e scuotete bene. Raffreddate.

Quando il panetto è fresco è bello morbido e mischiato con zucchero, poca farina, due albumi montati a neve e scorza di limone grattugiata ci si fanno dei dolcetti che si mettono in forno non molto caldo per max 15 minuti. Non di più ché il pasticcino deve restare colorito fuori e morbido dentro.

Neri, sai che ti dico? La miglior pasta di mandorle la puoi fare a casa. Compri 250 gr di mandorle spelate al supermercato (tipo Esselunga, ce l’ha vere e non sono il dentro del nocciolo delle pesche o delle albicocche:)), le frulli forte insieme a 3-5 mandorle amare, aggiungi 1 etto di zucchero e per l’orzata è perfetto. Però concordo con te che i panetti sono migliori.
Ah se vai in Sicilia prova quelli al pistacchio, sono quasi ugualmente buoni.

Questa è la storia della frutta di Martorana o di marzapane, fatta con i panetti di pasta di mandorle, ma è senz’altro meglio comprarla. La cassata siciliana invece è di Pan di Spagna, pasta di mandorle, ricotta, frutta candita, glassa. Se la vuoi ordinare fresca su Internet lo puoi fare qui, è ottima (c’è un sacco di altra roba eh). Io ho comprato molte volte in negozio la loro pasta di mandorle ed è pure ottima.

Però, visto che siamo a Milano, diciamocelo, la torta di Bindi lunga fatta di Pan di Spagna e pasta di mandorle quando è fresca non è male..