Tag Archives: programmazione

L'economico successo della Apple Worldwide Developers Conference

Apple WWDC Dispiacere per i miei amici della mela.
I biglietti per la conferenza annuale degli sviluppatori della Apple, la Worldwide Developers Conference (WWDC) che si terrà a San Francisco dal 6 al 10 giugno 2011, che sono stati messi in vendita ieri, sono finiti tutti nel giro di 10 ore.

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L'innovazione passa per il sanscrito: World Sanskrit Book Fair, Bangalore, 7-11 gennaio 2011

Gandhi che leggeGuru e pandit al settimo cielo. L’India si sta svegliando, con l’aumentato benessere sta definitivamente riscoprendo le sue radici culturali – perché a pancia vuota non si ragiona – e la sua identità più profonda. E vuole farle conoscere al mondo.

Se avete in mente un viaggio in India, dal 7 all’11 gennaio 2011 si terrà a Bangalore, splendida e moderna città del Karnataka, nella regione centro meridionale del paese, la prima fiera internazionale dei libri di sanscrito, una specie di Salone del libro dedicato al sanscrito come lingua e come medium: letteratura, matematica, astronomia, storia, ecc. e, ovviamente, lo studio della lingua e della linguistica.

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Il suo regno per un iPad

Antonio CangianoDi dove Antonio Cangiano, software engineer dell’IBM, direttore di Stacktrace e autore di Ruby on Rails for Microsoft Developers, dall’alto del suo Canada fa una recensione dell’iPad sia come (non) utente, sia come programmatore.
Critica, ma positiva.

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A single man, una pacata passione gay

A single man locandinaNonostante l’inizio decisamente lento e opaco, il film è davvero bello. Circola ancora a Milano e lo consiglio, ma se dove vivete non è in programmazione in caso forse potete procurarvelo. Noi siamo andati a vederlo in inglese al Cinema Arcobaleno, in Viale Tunisia. La sala era gremita, c’era gente anche in piedi e in prima fila.

Racconta la storia di un professore di letteratura inglese a Los Angeles agli inizi degli anni Sessanta. Lui è gay e trabocca stile e moderazione, non senza un pizzico di ironia molto, molto English, e un forte sentimento per l’onnipresente Altro. Che poi è il suo compagno morto, il suo amore per 16 anni.

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Abruzzo, la storia siamo noi

Rai StoriaDa febbraio è attivo sul canale 805 del digitale terrestre, 24/24, Rai Storia, diretto da Gianni Minoli col suo bravissimo team di La storia siamo noi.

Minoli ha dichiarato che è il primo canale europeo per varietà di programmazione interamente dedicato alla storia antica e moderna, simile all’internazionale The History Channel. Si prefigge non solo di archiviare la storia ma di ricostruirla, di studiarla, di presentarla, di approfondirla.

La storia non è solo curiosità sul nostro passato ma è ricostruzione dell’identità collettiva. Sono le nostre radici, e dopo quello che è successo in Abruzzo, che si è ripetuto con poche variazioni dal 1915, è particolarmente importante riscoprirle e preservarle. Non per metterle in una teca, per puro svago intellettuale, ma per non ripetere gli stessi errori.

Certamente Rai Storia, oltre a me, interesserà lei, lui, lui e lui, appassionati di storia, e gli innovatori, tutti quelli che costruiscono e hanno la visione della storia del futuro.

Due segnalazioni dall'Abruzzo e dal Canada

libro di Antonio Cangiano In questa tiepida giornata festiva, da una Milano quasi deserta, segnalo la cronaca giornaliera del terremoto in Abruzzo fatta da Hermans, che risiede ad Atri, un paese che ha visto 3 vittime.

Lui, per fortuna, risiede in un palazzo costruito con accorgimenti per rendere i muri elastici. La cosa impressionante è la lista che ha dato dei comuni colpiti in qualche modo dal terremoto.

L’altra segnalazione è il libro di Antonio Cangiano, il direttore di Stacktrace che vive a Toronto, in Canada. Si intitola Ruby on Rails for Microsoft Developers. Nei ringraziamenti al libro c’è un riferimento carino che solo gli italiani capiscono, ma non lo posso dire perché Antonio vuole che rimanga la sorpresa. Domani è Pasqua, no?

NB: Sulla copertina Antonio-Buddha

Stacktrace acquistata da Slashdot?

SlashdotSono commossa e orgogliosa di annunciare che Stacktrace, la rivista aperiodica di resistenza informatica diretta da Antonio Cangiano con un team tutto italiano di straordinari programmatori, ha ricevuto una consistente offerta di acquisto da parte di Slashdot.

Antonio sta valutando seriamente questa proposta “che non si può rifiutare”. Probabilmente, quindi, qualcuno di noi lascerà la collaborazione alla rivista, e qualcun altro la comincerà.

Grazie a tutti per averci seguito e stay tuned, qualunque cosa accada altri progetti sono in vista dai ragazzi (e ragazze) di Stacktrace.

Google Summer of Code 2009 tutta italiana

StacktraceSono aperte le iscrizioni per la Google Summer of Code™ 2009, un programma estivo che offre uno stipendio per tre mesi ai programmatori per realizzare dei progetti open source. Alcuni programmatori di Stacktrace hanno partecipato a quelle degli anni scorsi e si sono trovati benissimo.

Qui è la lista delle organizzazioni accettate da Google e questi i consigli che dà il neolaureato Gabriele Renzi (auguroni!), che come altri stacktracer ha partecipato alla gara dell’anno scorso e ne dice tutto il bene possibile:

  • Scegliete una comunità che conoscete.
  • Scegliete una comunità che vi conosca, se siete noti ai mentor è più facile che ci sia lobbying a vostro favore.
  • Provate con più di un progetto, sono permesse venti application, ma ricordate che la qualità è preferita alla quantità.
  • Mostrate competenza e entusiasmo. “improve the thing to write posts” non è lo stesso che “enhance the django admin UI to include semantic extensions based on my work on Foo”.
  • Scegliete un progetto utile, non banale, e se non c’è, inventatelo.
  • Rendete partecipe la comunità, chiedete feedback, raffinate l’idea.

In sunto, siate bravissimi, competitivi e creativi. Se anche voi, come i ragazzi di Stacktrace, pensate di essere all’altezza, fatevi sotto!

Extend Firefox 2 contest: vincono due programmatori italiani!

Mozilla labsUn San Valentino davvero speciale per Massimiliano Mirra e Davide Ficano. Fra oltre cento partecipanti da tutto il mondo, Massimiliano ha vinto il gran premio arrivando secondo alla gara internazionale indetta da Mozilla per le estensioni di Firefox con il progetto SamePlace Instant Messenger!

Davide Ficano si è piazzato nono fra i dodici qualificati successivi col progetto Table2Clipboard.

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Amici e sogni

dream yogaMi spiace un po’ ma questi giorni non ho molto tempo per scrivere, non ho tempo per addobbare la casa, albero e il resto, farò solo il Presepe (stasera!): adoro le feste ma sto sempre a fare un certo lavoretto prima che la proprietaria della casa editrice mi faccia fuori per sempre (eheh non ci sperate..:)). Però quest’anno ho avuto una bella sopresa, è venuto a trovarmi un amico che non vedevo dal 2004, vecchio amico ed ex studente — ma cresciutello, perché negli USA quando uno vuole fare una cosa la fa anche quando da noi sarebbe assolutamente fuori tempo massimo. Sta con me 18 giorni, tutte le vacanze. Lo sognavo da tanto e così ora mi sembra che sia stato sempre qui, che non siamo mai stati lontani.

Ci conosciamo da 15 anni e siamo diventati amici quasi da subito. Non speravo più che venisse in Italia e per me la sua visita è un bellissimo regalo di Natale. Non so per lui perché lo lascio sempre solo — e lui è come me, un animale molto sociale — però erano ben 11 anni che lo aspettavo.

Con lui l’altra sera sono andata alla cena di Brescia organizzata da Tiziano. Molto carina. Lì ho conosciuto Luigina e un po’ di altre persone; ma soprattutto ho rivisto Felter. Con lui e una sua amica bionda abbiamo parlato di Second Life. Lei mi stava convincendo che Second Life è una cosa seria, non è solo un gioco. Come se uno ribadisse che i sogni sono veri! Certo che sono veri, lo sanno tutti che sono veri e sono quelli che guidano la nostra vita reale.

Senza sogni non ci sarebbero scienza e scienziati che vanno alla ricerca, artisti che hanno un’immagine o una musica in mente, mamme in attesa che fanno tutto a scatola chiusa, padroni che si vedono nell’aldilà con i propri fratelli animali, restauratori che vedono già prima la bellezza del pezzo pulito, giornalisti che si immaginano con il Pulitzer in mano, docenti che pensano che gli studenti li rispettino, cuochi che aspettano di togliere dal forno il soufflé, programmatori che hanno in mente il codice, insomma, tutta una categoria di persone che senza sogni non funzionerebbe. Senza contare poeti, letterati e scrittori di varia fatta. Sono tutti sognatori di un futuro che stanno creando con le proprie mani, voci, orecchie, mente, corpi e, soprattutto, anime — tutti insieme, in un rapporto di interdipendenza molto libero. Siamo tutti sognatori e visionari perché chi costruisce sogna.

Che poi sia su Second Life o, come era un tempo, IRC, oppure sia davanti a una botte immaginando il vino che ne verrà fuori dopo un po’ di mesi, che differenza fa? C’è solo una cosa, credo, molto diversa: su Second Life c’è la leggerezza di non avere un corpo reale ma di averlo virtuale, esattamente come uno vuole. Anche un’anima. Finalmente io sarei la party girl che sento di essere, sotto mentite spoglie!

Ma la cosa che mi ha divertito è che Granieri, Torriero e Sofi, insieme agli occasionali, si incontrano sulla terra di Granieri, se ho capito bene, e tengono delle piccole conferenze. Una cosa molto carina perché aggiunge a quello che sono e fanno anche nell’altra vita l’elemento ludico. Mi è piaciuto molto.

Tutto diverso invece l’ambiente serioso dei geek di Stacktrace. Ieri uno di loro

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