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Salvare il bello dell'Italia dall'America

Members of the list are urged to sign a petition directing an appeal to the Extraordinary Commissioner for Rubbish Disposal of the Regione Lazio (the area around Rome, Italy). The Commissioner has proposed to install a big, new dump for Rome’s rubbish just a few kilometers from Hadrian’s Villa, the World Heritage Site near Tivoli, Italy. Please join an increasing number of archaeologists and museum professionals in expressing your opposition to this plan by signing the petition available online.

Oggi mi è arrivato questo messaggio dalla lista di archeologia a cui sono iscritta. Vogliono costruire una discarica per i rifiuti a pochi chilometri da Villa Adriana, la meravigliosa villa romana costruita presso Tivoli dall’imperatore Adriano (118-138) come residenza imperiale, ora patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Sono professori universitari e direttori di museo americani che hanno scritto al nostro governo e ci chiedono di firmare. Loro lo chiedono a noi. La petizione infatti è in inglese.

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Editori molto potenti, scienziati e studiosi molto arrabbiati

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: “La comunità scientifica si ribella contro lo strapotere delle case editrici“. Una storia esemplare di come Davide sconfiggererà Golia. Forse. Certo è che non è proprio vero che le case editrici muoiono di fame, o almeno non tutte. Questa, per esempio, nel 2010 ha fatto il 36% netto di profitto.

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Scrivere un libro per 1,5 milioni di dollari. Anticipati

Se uno si chiama Julian Assange si può. Infatti ha firmato un contratto da 800,000 $ con Alfred A. Knopf, la sua casa editrice americana, e 325,000 £ con Canongate, quella inglese, per scrivere la sua autobiografia.

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Dalla Svezia pesanti accuse contro Julian Assange: fa il peggior sesso del mondo

Julian AssangeThe Guardian, uno dei pochi giornali al mondo a riportare i documenti di Wikileaks, ci informa che quando in agosto Julian Assange è andato a letto con Miss A, in Svezia, gli si è rotto il preservativo e, nonostante che lei cercasse di prenderne un altro, proprio non c’è riuscita.

Lui ha continuato imperterrito e, dice Miss A, è stato il peggior sesso che avesse mai avuto, e anche violento (senza specificare che tipo di violenza fosse). Allora per provare se, continuando, Assange sarabbe migliorato, Miss A ha dormito con lui ancora per una settimana.

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Bubù sette! Gli USA giocano a nascondino e GetUp fa una petizione per Assange

Julian AssangeIn USA stanno impazzendo. Il tenente colonnello in pensione Ralph Peters, nel video sotto, dice che Wikileaks per gli Stati Uniti è la più grande catastrofe dagli anni 40, un vero e proprio danno per la sicurezza nazionale perché, rivelando dove sono situati membri del governo, soldati e giornalisti, è responsabile della loro uccisione, tortura e violenza carnale. Assange sarebbe quindi un cyberterrosita colpevole di sabotaggio, spionaggio e svelamento di segreti militari. E deve essere ucciso.

Ma gli USA credono davvero che “gli altri”, i nemici, chiunque essi siano, non sappiano dove sono membri del governo, soldati o giornalisti americani nel loro stesso paese? In che zona dell’Afghanistan, per esempio, in che base

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India, consoliamoci con il più grande caso di corruzione

corruzione in IndiaL’India, come tutta l’Asia meridionale e centrale, è famosa per i suoi casi di corruzione governativa, amministrativa e privata. Così alcuni cittadini indiani di buona volontà del BJP, il partito conservatore, stanno propagandando a tambur battente una petizione online contro la corruzione.

L’occasione è data dalle dimissioni, il 14 novembre scorso, del ministro per IT e Telecomunicazioni Andimuthu Raja per lo scandalo finanziario del 2G, che riguarda la telefonia mobile, grazie al quale il governo dell’India avrebbe

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Quegli animali al Parlamento Europeo

contro la vivisezioneIl Parlamento Europeo ha approvato il testo finale per la Direttiva 86/609/CEE che regolamenta l’utilizzo degli animali per fini scientifici. Come se ci fosse da regolamentare, e quindi da approvare, la vivisezione! Che già il nome fa ribrezzo: sezionare da vivo.

Le prove sugli animali, oltre a essere crudelissime, sono oltre tutto controproducenti, perchè inattendibili. Noi non reagiamo come un cane, un gatto, un topo (ma spesso peggio).

Queste alcune delle nuove chicche, in pratica (questo il testo della Direttiva 86/609/CEE:

Permessa la sperimentazione sui randagi cani e gatti.
Permesso l’utilizzo di specie in via di estinzione, anche catturate in natura;
Permessa la sperimentazione senza anestesia;
Permesse le prove fisiche di sforzo fino alla morte (es. nuoto);
Peremssa la soppressione per inalazione con l’utilizzo di anidride carbonica che provoca grave sofferenza;
Permesso il “riutilizzo” degli stessi animali già torturati per un esperimento.

Non ho parole, davvero. Alla faccia, anche, delle specie protette e tutte le buffonate che dicono i politici (occidentali) per la difesa del pianeta.

Questa è la petizione che potete firmare e verrà inoltrata al Parlamento Europeo. Io l’ho già fatto, questione di un minuto. E voi che aspettate?

Di seguito un video della LEAL, la lega contro la vivisezione.
Non preoccupatevi, niente visioni orrende, non ne metto qui. Mi basta la lista degli Europarlamentari pro vivisezione che leggete di seguito: si vede che sulle porcherie in Italia ci si mette tutti d’accordo, destra, centro e “sinistra”!

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Mondiali di calcio 2010: anche in Sudafrica, non solo nella vecchia Europa

bambino neroParlano tutti ma proprio tutti dei mondiali in Sudafrica. Nessuno però dice una cosa: pare che molti posti allo stadio siano vuoti. Ieri parlavo con una persona in Mozambico e mi diceva che lo stadio è mezzo vuoto e pieno di bianchi, ma non di neri.

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Fine della Rete aperta, Telecoms Package limita Internet

InternetScambioetico propone una serie di iniziative per contrastare il Il pacchetto Telecom, cioè Telecoms Pakage, un insieme di cinque direttive europee che regoleranno le telecomunicazioni fisse e mobili, di Internet e delle reti future.

E spiega anche perché, di fatto, se il 31 marzo gli emendamenti al pacchetto saranno approvati limiteranno di gran lunga la libertà dei consumatori di Internet:

Gli emendamenti concernenti la discriminazione del traffico di rete consentono agli operatori di filtrare contenuti e applicazioni, e di dare accesso preferenziale a certi servizi bloccandone altri. Le limitazioni sull’accesso ai siti Web che potranno essere visitati e all’utilizzo delle applicazioni e dei servizi significheranno la fine di una Rete aperta come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi. Le conseguenze saranno terribili sia per le libertà dei cittadini sia per l’innovazione basata su Internet. Ogni operatore commerciale, ogni gestore di un sito Web non avrà più la possibilità di raggiungere la totalità dei cittadini della Rete. Di converso, ogni navigatore del Web vedrà solo quella parte del Web che il fornitore di accesso gli consentirà di vedere. [...]

La seconda lettura del Pacchetto Telecom vede prevalere un’intensa opera di lobbying, durante la quale gli interessi economici corporativi cercano di soffocare le libertà fondamentali dei cittadini al fine di acquisire il controllo sulla Rete. [...]

La base della crescita di Internet, rappresentata dal suo modello aperto e non discriminante, è direttamente minacciata da società di telecomunicazioni *americane* che sono riuscite a far installare tutta una serie di emendamenti che creeranno uno stato permanente di scarsità di larghezza di banda e consentiranno di prioritizzare certi contenuti, servizi e applicazioni a scapito di altri. Tali pratiche scoraggeranno gli investimenti sull’infrastruttura della rete, impediranno competizione e innovazione e minacceranno seriamente la libertà di espressione.

L’ultimo mondo con una relativa libertà alla portata di molti è proprio Internet. Se finisse dovremo cercare altri mondi dove emigrare, e sarà dura.

Se li amiamo davvero: San Silvestro per cani, gatti e uccelli

CharlieSì, sto parlando della notte dell’ultimo dell’anno per i nostri fratelli da proteggere e di cui prendersi cura: cani, gatti e uccelli che stanno in casa, ma anche gli animali nelle stalle.

La notte di San Silvestro, per tradizione, si sparano petardi e botti vari, oltre ai fuochi d’artificio. Si sa quanto siano pericolosi per l’uomo, ma pochi sanno quanto siano pericolosi per loro.

Infatti questa notte vivono momenti di angoscia assoluta a causa dei botti, che provocano ogni anno, solo in Italia, la morte per infarto di almeno 500 cani e altrettanti gatti in età avanzata.

Noi abbiamo due cane, Lili e Charlie (nella foto), che soffrono tutta la notte: per loro questi rumori improvvisi, tuonanti e scopiettanti sono un segnale di pericolo assoluto, una minaccia per la loro vita. Si nascondono in fondo alle scale, al buio, tremano o piangono per ore.

Ma la cosa più brutta, ed evitabilissima, è quando escono. I ragazzini, ché guai a dirgli qualcosa che un nugolo di genitori inveisce e ti maltratta come fossi una criminale che “osa” chiedere ai loro sacri figli di smettere, lanciano “per gioco” sotto i loro musi, o comunque vicino a loro, petardi e moraretti. Oltre a scappare terrorizzate, le mie cane dopo non sono volute più andare in quel parco o in quella strada, mai più mai più.

Sono ormai due i parchi o i giardini qui in centro a Milano (e non ce ne sono tanti) dove non possono più andare, quello di Porta Venezia e quello Fratelli Bandiera, e a nulla vale essere fermi e costringerle perché è terrore puro e irrazionale, e non si supera in alcun modo.

Vi prego, dite ai vostri figli o ai vostri alunni di non sparare i mortaretti per la festività di San Silvestro. Date un segnale di civiltà e di buon senso insegnando loro a rispettare e prendervi cura dei loro amici tutti i giorni dell’anno, e non solo quando fa comodo.

Di seguito trovate il decalogo per cani e gatti fatto circolare dall’Associazione italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente, AIDAA, per questi giorni di festa. In questo periodo l’associazione renderà attivo il “telefono amico AIDAA” nelle giornate del 31 Dicembre e 1 Gennaio, dalle 9 alle 20, fornendo gli indirizzi utili dei pronto soccorsi e ambulanze veterinarie nei maggiori centri d´Italia e raccogliere segnalazioni su animali scomparsi e animali vaganti per le strade: sportelloanimali_at_libero.it, oppure 392-6552051.

Decalogo per i cani:

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