Tag Archives: pedofilia

Apple cavalca l'onda trendy razzista e rimuove l'app dei cristiani

Apple appDopo avergli dato un punteggio 4+, cioè “documento che non contiene materiale cui si può obbiettare”, la Apple ha rimosso dalle app la Manhattan Declaration scritta da cristiani cattolici, ortodossi ed evangelici.

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La passione della Chiesa: Clergy Abuse database

pretiQuesti giorni sono impegnata anche più di prima della consegna del libro in questioni di cuore: salvare la vita alla mia sorellina maggiore, Charlie Manas.

Questo però è il mio contributo a una delle discussioni più dolorose e vergognose per la nostra cultura, quella sugli abusi sessuali della Chiesa cattolica. Lo faccio nella speranza che la chiesa si ripulisca un po’ perché, come dice un mio amico giapponese innamorato dell’Italia, noi beviamo il cattolicesimo insieme al latte materno. D’altronde, la Chiesa ha contribuito per millenni a forgiare a conservare la cultura del mondo occidentale e non è una voce che si possa mettere da parte.

Il Clergy Abuse è un database che contiene decine e decine di articoli sugli abusi sessuali perpetrati principalmente da preti e suore della Chiesa cattolica, ma anche da preti protestanti e rabbini ebrei.

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La fame della Cina

contadino cineseLa fame della Cina, ma di terre!

Non contenta di aver occupato l’ex Tibet, che è stato completamente colonizzato dalle famiglie cinesi “invitate” ad emigrare e dalla cultura, imposta sin dai tempi della Rivoluzione culturale, la Cina ha chiesto al Kazakistan, un paese dell’Asia centrale appartenente all’ex URSS grande come l’Europa, ma di soli 16 milioni di abitanti, di permettere ai contadini cinesi di usare ben un milione di ettari di terra per la coltivazione. Con il conseguente trasferimento di coloni cinesi.

Bolat Abilov, vice segretario del partito di maggioranza Otan, ha risposto che se per ogni ettaro lavorassero 15 contadini, significherebbe che per un milione di ettari arriverebbero dalla Cina ben 15 milioni di cinesi. Se fra i 15 cinesi ci fosse la nascita di un bimbo, in 50 anni ci sarebbero in Kazakistan ben 50 milioni di cinesi!

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Michael Jackson se ne va

Michael JacksonIl re del pop Michael Jackson è morto stanotte a Los Angeles per un attacco cardiaco. Aveva 50 anni e lascia tre figli, una marea di milioni di debiti, il ricordo del suo volto ormai spettrale per l’anoressia e gli sbiancamenti e le accuse di pedofilia. Ma lascia soprattutto delle canzoni epiche come Thriller, il disco più venduto al mondo in tutti i tempi, Scream, Black or White.

Su Youtube i video di Thriller e delle altre canzoni non sono scaricabili e bisogna accedervi da qui o dal suo canale, così metto il video di Thriller nella versione indiana, dove il refrain è il mantra shanti om shanti.

Michael se ne va, e con lui un pezzo della nostra storia. Pace a te, Michael!

Febbre suina, i primi arresti

bambina tristeCon gran soddisfazione al giornale radio di stamattina ho sentito che durante la notte sono stati compiuti i primi tre arresti di pedofili per la condivisione su Internet di filmati pedopornografici e sadici. Fra loro una donna.

E chi sa che, ammalati come sono, in carcere non se ne vadano anzitempo.

Internet, pedofilia e la brillante trovata del ministro Mara Carfagna

mara carfagnaBrillante, brillantissima figura del ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna. Ma procediamo con ordine.

Il 9 dicembre scorso il Consiglio dei Ministri della Commissione Europea ha approvato l’adozione di Safer Internet Programme (2009-2013). Questo è la continuazione di un programma del 2005, e prevede uno stanziamento di 55 milioni di euro per co-finanziare progetti perché Internet diventi un posto più sicuro per bambini e ragazzi, facilmente vittime della pedofilia online.

L’attuale Ministro per le Pari Opportunità che fa? Tempista e brillante, giusto

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Video "Sex Crimes and the Vatican"

Come ho segnalato nel post di ieri mattina, questo è il video in questione.

Enjoy!

Un amico speciale: Sex Crimes and the Vatican

Oggi sarei dovuta andare al FemCamp. Tutto pronto, albergo e tutto, ma non ho potuto. Mi ero segnata a metà aprile ma pazienza, presenterò “Di cosa parlano le donne?” in un’altra occasione. Mi dispiace per Blublog, Gioxx’s Wall e altri che mi hanno scritto che volevano ascoltarmi. Grazie, ci conosceremo la prossima volta:)

Così, dato che ho due minuti di tempo, mi sono decisa a vedere il video della BBC Sex Crimes and the Vatican, che però non è più disponibile. In compenso ho trovato

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Islam e guerra di religione: fondamentalismo, cultural clash e le campane di Cambridge

L’atto imbecille e criminale dell’ex-Ministro Calderoli — fatto in un clima internazionale già molto delicato — è stato una pura provocazione immediatamente presa a pretesto dai fondamentalisti che nella jihad ci credono, secondo loro è parte integrante della loro stessa religione perché è una necessità in tempo di tirannide. I fondamentalisti islamici, anzi, i musulmani in larga parte, si sentono oppressi dall’Occidente — cosa per lo più vera, anche se per secoli è successo esattamente l’inverso! E qui parliamo di fondamentalismo che, come ho scritto diverse volte, ha causato morti e abusi in tutte le religioni — la Cattolica, l’Induista, persino la Buddhista: per es. è stato ben studiato che il fenomeno della pedofilia e del mercato sessuale in Thailandia, il cosiddetto trafficking, nasce da una comoda interpretazione del cosidetto “matrimonio breve” sancito dalla pratica buddhista: il matrimonio valido una settimana, per esempio, dove l’atto del matrimonio sta a fronte di un sostanzioso regalo dato alla famiglia di chi è sposato che diventa, quindi, comprato.

Un’altra pratica, induista però, che si lega al fondamentalismo religioso e che tocca corde prettamente economiche è il fenomeno della dote come pagamento, diffusissimo anche in India, e della spesso conseguente dowry-death o bride-burning, conseguenza di una pratica legale e legalizzata dall’Induismo — leggete qui.

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