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Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: per il 40esimo compleanno di Greenpeace

Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano sul compleanno di Greenpeace. E' un tema che mi sta molto a cuore da sempre: l'ambiente inteso come verde e come ambiente animale e umano. E come aria, come cielo, come acqua e come spirito (anche quello fa parte dell'ambiente: interiore, s'intende).

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San Francesco, gli animali e le leggi vigenti

San Francesco e il lupoVisto che oggi si celebra con grandi fanfare di stato Francesco, il santo cattolico più umile e più semplice del mondo, e uno di quelli che amava di più gli animali, voglio celebrarlo anche io dando qualche dato (leggi e adeguamenti normativi regionali, pareri scientifici) sulla vivisezione, il maltrattamento degli animali, il randagismo.

Lascio parlare chi è più qualificato di me, che difendo gli animali solo per amore ed etica – e perché poi, diciamocelo, questa terra è di tutti: che diritto abbiamo noi di appropriarcene eliminandoli o recintandoli e usandoli come oggetti per i nostri scopi?

I link mi sono stati forniti dall’amico praticante avvocato Edoardo Colzani e l’amica Sabina Maria Scazzosi, una donna “qualsiasi” – che lavora ogni giorno, che ha una famiglia che ama e così via – ma si prodiga con tutto il cuore per la difesa degli animali e presta un attivissimo servizio volontario in un canile, nonché si occupa di adozioni e salvataggio dei randagi.

In realtà sono un gruppo di persone, i volontari del canile di Lecco e dell’Associazione Freccia45, che ringrazio pubblicamente per quello che fanno per loro, i nostri fratelli animali. Perché i santi e gli angeli non sono solo in cielo, sono anche fra noi.

  • Intervista al dottor Stefano Cagno, medico e psichiatra (su giornale generico, non animalista), sul tema della vivisezione.
  • Decreti e leggi sull’uso degli animali vivi per sperimentazione (leggi vivisezione: 12,1 milioni di animali usati ogni anno nei 25 stati membri dell’Europa, l’Italia è al quinto posto dopo Francia, UK, Germania, Grecia e non sono stati considerati gli animali geneticamente modificati e quelli usati per la didattica).
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    Facebook nemico del pianeta: lettera aperta di Greenpeace a Mark Zuckerberg

    FacebookGreenpeace e oltre mezzo milione di utenti di Facebook hanno espresso preoccupazione per la sua decisione di alimentare il suo centro dati con elettricità prodotta dalla combustione del carbone da PacificCorp, che impiega un mix che ha una proporzione smisurata di carbone, la più grande fonte di inquinamento per riscaldamento globale.

    Questo è il succo della lettera aperta scritta stamattina da Kumi Naidoo, direttore esecutivo di Greanpeace International, a Mark Zuckerberg, il creatore di Facebook. Che fa a Mark altre cinque richieste a protezione dell’ambiente.

    Sinceramente su FB ho letto di tutto, meno che questo. Ma l’ecologia e la protezione dell’ambiente non sono il mio lavoro e quindi prendo per valide, ma da verificare, le ragioni di Naidoo. Questo è il testo della lettera:

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    Il fresco profumo di libertà che si contrappone al puzzo del compromesso

    donna nera che piangePer il ministro dell’Interno Roberto Maroni gli incidenti avvenuti ieri a Rosarno, il Calabria, dove centinaia di immigrati hanno distrutto auto in sosta e si sono scontrati con la polizia – apparentemente per protestare contro un’aggressione contro due extracomunitari – sono dovuti all’immigrazione clandestina. (Reuters Italia)

    Ancora una volta si nota l’oscurantismo culturale, per dirla con un eufemismo, del nostro ministro. Che ha addirittura dichiarato che alla base ci sarebbe l’eccessiva tolleranza verso l’immigrazione clandestina.

    Ma quanto siamo buoni noi! Tolleranti. Concediamo a questi uomini di lavorare per anni per 14 ore al giorno e li lasciamo vivere in capannoni dismessi senza le più elementari norme igieniche. Li trattiamo come carne da lavoro. E questo perché? Per la nostra ben nota tolleranza.

    Delle due l’una: o in Italia non abbiamo bisogno di questi lavoratori illegali a bassissimo costo, e allora li rimandiamo a casa, oppure se lavorano qui devono farlo a condizioni pari degli italiani (non oso dire condizioni legali perché qui ormai di legale in Italia c’è rimasto ben poco).

    Altro che tolleranza signor ministro, comodo!
    E oltre al comodo, indifferenza, collusioni, contiguità, complicità con le organizzazioni transnazionali locali (leggi: mafia, camorra, ndrangheta, Sacra Corona Unita). Una classe politica che sa e tace. Un’amministrazione che sa e non fa niente.

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    Oggi, Hiroshima

    donna di HiroshimaOggi si celebrano le vittime della bomba atomica che gli americani hanno sganciato 64 anni fa su Hiroshima.

    Circa 50.00 persone si sono riunite nel Peace Memorial Park della città, davanti al Genbaku Dome o Palazzo della bomba atomica, rimasto lì a ricordare la deflagrazione e ora quasi ironicamente tutelato dall’UNESCO.

    In seguito alla bomba morirono immediatamente c. 140.000 persone. Altre migliaia ne sarebbero seguite; altre migliaia ne avrebbero riportato, e lasciato in eredità ai posteri, danni gravi e permanenti.

    In USA le chiamano casualties, come se l’uccisione di civili fosse un corollario, una conseguenza inevitabile. Se questo è un uomo.

    A New Beginning, il video del discorso di Barack Obama

    ObamaHo appena ricevuto un messaggio da David Axelrod, Senior Advisor del presidente degli USA Barack Obama, che include il video A New Beginning, il discorso tenuto da Obama all’Università del Cairo.

    Si sta aprendo un nuovo corso mondiale dove la pace si sostituirà ai conflitti insanabili come quello arabo-israeliano?

    Questa è l’email di Axelrod, e buona visione!

    The White House, Washington

    Hello -

    As a Senior Advisor to the President, I’m here in Cairo, Egypt where I watched President Obama deliver an unprecedented speech calling for a new beginning for the United States and Muslim communities around the world.

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    Songs for freedom in Burma / Myanmar - Canzoni per la libertà

    Come vedete, la repressione in Myanmar/Birmania continua.

    Questo è un video, con le toccanti canzoni della famosa cantante birmana Mar Mar Aye, dedicato ai monaci che protestano e alla libertà religiosa. Si rivolge a tutti i birmani del mondo perché continuino a sostenere la lotta dei monaci e del popolo birmano per la pace nel loro paese.

    Enjoy this video with songs by Mar Mar Aye for standing for religious freedom and appealing the Burmese all over the world to support and stand together with the boycott monks to continue the quest for peace in Burma.

    Nel frattempo, si intensificano le proteste in tutto il mondo, anche a livello ufficiale. Il Primo ministro britannico Gordon Brown

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    Buon compleanno Nepal!

    Festa in Nepal

    Ieri festa della democrazia in Italia. Noi siamo abituati a parlare, scrivere, votare e vivere liberamente, ma fino all’aprile 2006 in Nepal non era così.

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    Sulla scia di Gandhi: Web come Satyagraha o Gandhigiri

    Questa idea di giovani geek indiani è molto carina. Il 2 ottobre è stato il compleanno di Gandhi o Gandhi jayanti (qui le principali celebrazioni Induiste, Sikh, Jainiste, Zoroastriane, Cristiane, ecc. in India).
    Lage Raho Munna Bhai Il principale strumento di lotta politica di Gandhi fu il satyagraha, la “vera forza”, una lotta non violenta basata sulla disobbedienza civile. La vera forza è la forza della verità che si autoimpone, senza violenza, fino alle estreme conseguenze: insomma, quello che mi ha insegnato Nityanand Sharma quando caparbiamente, se sapeva di avere ragione e non avere la forza contrattuale per discutere, semplicemente non si smuoveva di un millimetro. Il risultato del satyagraha, diceva Gandhi, è la pace, cioè la soluzione duratura del conflitto.

    Truth is God; Non-violence is Love in Action; and Peace, the result of enduring conflict resolution, is the Fruit of Satyagraha.

    Lo stile di vita di Gandhi è chiamato con un termine che è di gran moda in India, Gandhigiri, coniato un mesetto fa dal film di Bollywood Lage Raho Munna Bhai, che concorrerà al 79° Academy Awards del 2007.

    Un gruppo di studenti universitari ha avuto un’idea: perché non formare un Gandhigiri, cioè un gruppo e una piattaforma Internet per dare una voce

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    The Olympian Dachhiri Sherpa: Nepal, Peace, and the Olympic Games

    Dachhiri Sherpa (born November 3, 1969) is the only olympic athlet from Nepal. He will cross-country ski on Feb 26 at 4:00 am Eastern time.

    I wonder whether Nepal, which undersigned peace like the other 84 nations taking part to the games, will respect the cease-fire of the civil war.

    Last Thursday Feb 9 the first local elections occurred. However, rebel attacks against the despotic King Gyanendra and the government have intensified in recent weeks.

    “We refuse to accept the results from these so-called elections,” said Krishna Sitaula of the Nepali Congress party.

    Requiem for the Olympic Peace.