Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: “Merito una medaglia d’onore per la strage di Utoya”: Breivik resta in carcere a Oslo“. Davanti al giudice il 33enne estremista di destra accenna un saluto nazista e rivendica l’uccisione delle 77 persone tra Oslo e il convegno dei laburisti sul lago Tyrifjorden. Breivik si dichiara sano di mente e dice che nessuno potrebbe pensare che non lo sia.
Qui però il suo manifesto (in pdf) di 1518 pagine: termina con le foto di lui in tenuta di combattimento, con la tuta antiatomica, con la divisa massonica e in alta uniforme.
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Vi ricordate le ingiuriose proposte di emendamento della legge comunitaria sulla caccia proposta dal leghista Gianluca Pini? L’Ufficio di Presidenza della Camera ha accolto i rilievi delle associazioni ambientaliste e animaliste, incluso il WWF, contro la proposta di riforma delle leggi e delle direttive europee: gli emendamenti di Pini sono stati dichiarati inammissibili! Non andranno neanche al voto!
Ma non è lui che ha un curriculum che “passa da inchieste per false fatturazioni alla richiesta di far trasferire il questore Germanà” e che “come da copione vanta una storia di una truffa avvenuta a “sua insaputa“”(cito da Il Fatto)?
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Gianluca Pini, segretario nazionale della Lega Nord Romagna e imprenditore nel settore alimentare, ha presentato una proposta di emendamenti alla legge comunitaria (!) che prevede l’estensione della stagione venatoria oltre il 31 gennaio (quando gli uccelli si preparano alla cova quindi), l’apertura della caccia in piena estate per tortore e quaglie, con gravissimi rischi per i villeggianti, la caccia a specie vietate dalla direttiva europea come il fringuello, l’eliminazione degli anelli inamovibili per i piccoli uccelli utilizzati come richiamo vivo (!) e, dulcis in fundo, la depenalizzazione di gravi reati di bracconaggio.
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Steve Jobs, il personaggio dell’anno (almeno quanto a fama), nel 2012 sarà onorato con un premio prestigioso, il Grammy Award, e più specicificamente uno dei Special Merit Awards, per i “successi di una vita”.
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India, questa notte il leader dei comunisti naxaliti Kishanji è stato trovato morto in una foresta del Bengala occidentale, a Burishole.
I naxaliti secondo il governo indiano sono terroristi. In realtà sono perlopiù agricoltori e appartenenti a gruppi tribali e fuoricasta.
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Prime analisi ufficiali dei dati del censimento dell’India, che vede una popolazione di 1.028.737.436 persone e una percentuale di maschi ancora maggiore di quella delle femmine.
Come sapete, questo indica un indice di sviluppo generale (che non è solo quello economico) basso per i problemi che colpiscono il genere femminile come il fenomeno, ben noto in India, della preferenza assoluta dei figli maschi sulle femmine non solo per le cure in generale ma anche per quello che riguarda il cibo, le cure mediche e la scolarizzazione. Quello che è veramente allarmante è la tendenza in crescita del suicidio degli agricoltori.
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Anche in India hanno i loro guai, che non sono solo quelli di cui si parla sempre, la malnutrizione di parte della popolazione e la corruzione, ma sono anche delle malattie tipiche dei paesi a capitalismo avanzato: diabete e ipertensione.
Un ricerca condotta dalla Aventis Pharma Limited ha mostrato che il 63% degli indiani che vive in città soffre o di diabete, o di ipertensione (non so come li abbiano campionati, ovviamente).
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Una notizia sensazionale dall’Iran.
L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica sta per pubblicare una relazione secondo cui il paese è pronto per l’uso non civile, leggi bomba atomica e uso militare, dell’energia nucleare.
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Se pensate d mandare qualche file con segreti di Stato a Wikileaks beh, non fatelo (almeno per un po’): Julian Assange ha detto che Wikileaks smetterà di pubblicare file riservati e il fondatore si dedicherà a cercare fondi “in modo più aggressivo”.
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In Cina, si sa, fanno tutto con caratteristiche cinesi – come rileggere i diritti umani alla cinese. C’è un grande inquinamento atmosferico, specie nelle metropoli. In testa a tutte Pechino, che occupa il primo posto nella classifica mondiale delle città più inquinate da 4 anni, tanto che ci sono giorni in cui a Pechino consigliano di non uscire di casa (se non per andare al lavoro).
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