Tag Archives: Nepal

Gurkha del Nepal: ci arriverano in bara a Strasburgo?

gurkha del NepalI terribili gurkha del Nepal (in foto), combattenti che discendono dall’originario staterello che ha conquistato, con la politica e con le armi, gli altri stati confinanti per diventare poi l’odierno stato, famosi per il loro eroismo, la loro abnegazione e la loro fedeltà, sono stati impiegati nelle fila dell’esercito dell’Impero Britannico al tempo della colonizzazione dell’Asia.

Non potevano assurgere ai più alti ruoli, come non potevano gli indiani, peraltro, ma costituivano lo zoccolo duro dell’esercito.

continua


L'eclissi di luna rosa

eclissi di lunaStanotte dalla terrazza di casa ho visto alzarsi in cielo un bellissimo spicchio di luna rosa. Purtroppo le mie foto sono venute male ma guardate queste e queste, scattate da varie parti del mondo.

La luna non l’ho vista da sola. In un paio di ore ho ricevuto un sms dall’Australia, uno dall’Africa, uno dal Nepal, uno dall’India e due da Roma da parte di amici che commentavano e condividevano quella meraviglia con me.

continua


Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: "Onu: l'accesso a Internet è un diritto fondamentale"

InternetEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Un importante rapporto del relatore speciale Frank La Rue che dichiara che gli stati dovrebbero garantire a tutti l’accesso a Internet, per rispettare l’articolo 19 della Carta dei Diritti Umani che sancisce che “ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere”.

Il rapporto dell’Onu ha anche delle implicazioni politiche perché indica l’enorme potenziale e i benefici di Internet nella “velocità, capacità di diffusione mondiale e relativo anonimato”. La celebrazione della velocità di diffusione delle informazioni in tempo reale e il relativo anonimato esalta il ruolo di Twitter e di Facebook in Egitto, per esempio, ma indirettamente avalla anche Wikileaks.

continua


Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Viagra ai soldati libici per stupri di massa dice Susan Rice

Il Fatto QuotidianoEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. Secondo Susan Rice, rappresentante degli Stati Uniti alle Nazioni Unite, Gheddafi distribuirebbe il Viagra alle sue truppe. Questo implicherebbe che compiono stupro, schiavitù sessuale, prostituzione forzata, gravidanza forzata, sterilizzazione forzata e altre forme di violenza sessuale di analoga gravità sui civili. Tutti crimini di guerra.

Ma è vero? Perché lo ha detto e a chi erano rivolte in realtà le accuse?

continua


Enrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano: Cina e Nepal stringono la morsa sul Tibet per il dopo Tenzin Gyatso

Il Fatto QuotidianoEnrica Garzilli su Il Fatto Quotidiano. I nuovi accordi che fanno temere ancora di più per i tibetani non solo della Cina, ma di quelli profughi in Nepal. Perché la Cina, dopo che il Dalai Lama Tenzin Gyatso non è più capo politico del popolo tibetano, teme ancora di più il successore. Come sarà la sua linea politica? Improntata al pacifismo e al dialogo, come Tenzin Gyatso, o militante?

NB: Mi scuso con i lettori per aver rimosso il post La Cina incontra il Nepal: il Tibet per 30 denari. I disguidi tecnici capitano nelle migliori famiglie – figuriamoci nella mia.

continua


Asia Maior 2010: Ripresa economica, conflitti sociali e tensioni geopolitiche in Asia

L’ultimo volume di Asia Maior è stato appena pubblicato con il titolo di Ripresa economica, conflitti sociali e tensioni geopolitiche in Asia, a cura di M. Torri e N. Mocci, Bologna: Odoya. Il volume esamina le principali vicende politiche, sociali ed economiche del 2010 di 18 paesi asiatici. Io tratto la Repubblica Federale Democratica del Nepal nell’articolo “Nepal, la difficile costruzione della nazione: un paese senza costituzione e un parlamento senza primo ministro”.

A breve sul sito di Asia Maior potrete leggere gratuitamente tutti i saggi.
Quello di Enrica Garzilli sul Nepal, come tutti gli anni, su quello dell’Asiatica Association.

continua


Anno 2010, ancora fame nel mondo

fame nel mondo

continua


L'innovazione passa per il sanscrito: World Sanskrit Book Fair, Bangalore, 7-11 gennaio 2011

Gandhi che leggeGuru e pandit al settimo cielo. L’India si sta svegliando, con l’aumentato benessere sta definitivamente riscoprendo le sue radici culturali – perché a pancia vuota non si ragiona – e la sua identità più profonda. E vuole farle conoscere al mondo.

Se avete in mente un viaggio in India, dal 7 all’11 gennaio 2011 si terrà a Bangalore, splendida e moderna città del Karnataka, nella regione centro meridionale del paese, la prima fiera internazionale dei libri di sanscrito, una specie di Salone del libro dedicato al sanscrito come lingua e come medium: letteratura, matematica, astronomia, storia, ecc. e, ovviamente, lo studio della lingua e della linguistica.

continua


Leggo per vivere e il 16 ottobre porto un amico in biblioteca

bibliotecaAnche io, grande amante di biblioteche – meno dei bibliotecari, molto meno degli utenti chiassosi – aderisco alla campagna del 16 ottobre “Porta un amico in biblioteca” lanciata dai talentuosi Monica e Gabriele, bibliotecari a Vizzolo Predabissi e San Donato Milanese, con un’idea nata durante un prestito librario telefonico.

Hanno già aderito 140 biblioteche di tutta Italia e lo scopo è quello di far conoscere questo luogo di tesori, come diceva il precettore reale del Nepal Hem Raj Sharma a Giuseppe Tucci e al poeta Motiram Bhatta, a una persona che non è mai andata in biblioteca.

Non ho un amico da portare nel mio luogo rasserenatore per eccellenza perché non conosco nessuno che non sia mai andato in biblioteca, quindi alla campagna aderisco qui, sperando di fare pubblicità e di fare una una cosa gradita agli amici avidi lettori come Federico Migliorati, Diego, Mitì e tanti altri.

continua


Pakistan, quando i terroristi aiutano

Inondazione in Pakistan

Tutti seguiamo con angoscia le sorti del Pakistan devastato dalle alluvioni. Il paese, grande quasi tre volte l’Italia, con una popolazione di quasi tre volte tanto, è in ginocchio. Questi sono tragedie gravi, cose su cui pensare, non le accuse gratuite di un onorevole italico sensazionalista che spazzerei via volentieri come carta straccia.

Governi e organizzazioni si stanno producendo in una gara di umanità per il Pakistan: la World Bank, per esempio, presterà 900 milioni di dollari, il Giappone 10.

Anche gli appartenenti di Jamaat-ud-Dawa (JuD), Sipah-e-Sahaba, Jaish-e-Muhammad, Lashkar-e-Taiba, Harkatul Jihad al-Islami, Harkatul Mujahideen, Hizbut Tahrir e Lashkar-e-Jhangvi hanno montato diverse decine di campi di aiuti in diverse parti del paese, hanno raccolto milioni di rupie per i sopravvissuti e sono attivamente impegnati nelle operazioni di salvataggio. Sono utilissimi e, grazie alla struttura paramilitare di molti di loro, immagino siano anche molto ben organizzati.

Queste organizzazioni infatti sono tutte dichiarate terroriste e messe fuorilegge. La Lashkar-e-Taiba (LeT) poi, cioè l’Esercito dei Giusti, ha stretti legami con Al Qaeda e cellule sparse in tutto il mondo ed è probabilmente responsabile degli attacchi di Mumbai del novembre 2008.

continua


Avanti