Il giornalismo addormentato
Sapete la notizia del saccheggio e della distruzione, in Iraq, dei siti archeologici mesopotamici dei Sumeri e dei Babilonesi, che ho dato nel post di ieri mattina (o, meglio, ieri notte — perché era l’alba)?
Spiritual seeds mi ha segnalato che La Stampa ne parla stamattina.
Ma non erano i giornali che dovevano dare le notizie estere in anteprima? I blog non fanno solo chiacchiericcio?
Confrontate il mio titolo, “La morte della storia o l’altra faccia della guerra“, col titolo de La stampa, “L’altra guerra in Iraq: ci rubano la storia“. Sono potenti e meravigliose coincidenze linguistiche, non credete? Dare un titolo doppio semanticamente e morfologicamente simile!
Ogni tanto mi chiedo, specie per quello che riguarda le notizie dall’Asia e quelle culturali: noi, i giornali, che ce li compriamo più a fare? Anche i blog dei giornali, che li apriamo a fare?
La maggior parte dei blogger sta in flirt permanente con i giornalisti che hanno un blog, sperando nell’articoletto su carta stampata, nella citazione o, almeno, nel link.


