Cari tutti, da domattina Orientalia va in vacanza per pochi, indispensabili giorni.
Niente computer, niente cellulare, niente Twitter, niente amici, niente cane e piante, niente libro, niente articoli e niente parole, ma tanto mare, tanto silenzio e tanto sole.
Saluto un amico che non ho avuto modo di sentire e ringrazio tutti voi che mi leggete e che nei mesi passati, talvolta difficili, senza potermi muovere dal letto, mi avete fatto compagnia e mi avete portato tanta gioia, tante discussioni, tante notizie e mi avete strappato tanti sorrisi.
Ciao, a presto!
Ma perché non sopporto più i deficienti al governo, destra e sinistra in un unico calderone (oddio, qual’è la sinistra? devo andare a rivedermi un po’ di vecchie foto), che sono addirituttura divisi sulla questione se i nostri atleti debbano sfilare o no all’apertura dei giochi?
Sapevano benissimo che li mandavano in un paese che ha qualche problemuccio con i diritti umani, come sapevano benissimo che a livello politico e diplomatico il nostro governo deve stare zitto perché:
- la Cina fra pochi anni ci farà le scarpe
- con la Cina abbiamo troppi interessi economici
- in sovrappiù, la Cina è membro permanente dell’ONU.
Io sono stata atleta ad alto livello, anche se non sono andata alle Olimpiadi (ma avrei potuto): non hanno assolutamente idea di quello che vuol dire essere un atleta, prepararsi e allenarsi e confrontarsi ed essere assolutamente al di fuori delle logiche della politica.
Perché uno sportivo deve assumersi la responsabilità di fare delle scelte politiche che un ministro o un governo non sa o non può fare? I ministri facciano i ministri al meglio e non rompano con le cavolate fuori del ben dell’intelletto.
I nostri atleti ora devono solo sfilare e fare tutto ciò che opportuno fare in quanto atleti e cittadini ospiti, cioè comportarsi bene, secondo le regole del paese che li ospita, e partecipare, sfilate e tutto. Devono fare soprattutto quello per cui sono andati lì: devono vincere!
Anzi, dirò di più: solo vincendo e strappando tante medaglie agli atleti cinesi si darebbe un colpettino (morale) al trionfalismo della Cina, che si sta comportando come una grande potenza imperialista di prima della seconda guerra mondiale. Mi dispiacerebbe solo per quella parte del popolo cinese che è molto orgoglioso di queste Olimpiadi.
Che Gasparri e Meloni vadano a rinfrescarsi le idee al mare, che ne hanno proprio bisogno.
E un bocca al lupo di cuore agli atleti italiani: tenete alta la bandiera ragazzi, fatevi onore!
Di Obama c’è anche chi ama le braccia robuste e, soprattutto, i suoi glutei.
Lo dice una giornalista del quotidiano tedesco Bild che è andata in palestra con lui nel suo stesso albergo, a Berlino, e che così si è guadagnata il posto fisso.
Ecco come risolvere il problema del precariato. Forse potremmo allenarci fra i vialetti della villa in Sardegna insieme al Cavaliere… (lasciatemi pensare un attimo a che sport).
Oggi tutta cultura, prima un importante dizionario e ora uno studio approfondito sull’Egitto.
Geografia: Confina a nordest con Israele, a sud con il Sudan, a ovest con la Libia, è bagnato dal Mare Mediterraneo a nord e dal Mar Rosso a est. La sua popolazione è di 72 milioni circa di abitanti, soprattutto egiziani. Fiume principale il Nilo, che è il più lungo del mondo e permette due colture l’anno.
Politica e amministrazione: Capitale, Il Cairo. Città importanti Imbaba, Mallawi e altre.
Economia: Allevamento di bovini, ovini, caprini e altri animali. Produzione di frumento, mais, riso, pomodori, barbabietola. Giacimenti di idrocarburi, fosfato e così via. Produzione di energia idroelettrica soprattutto nelle centrali della diga di Assuan.
Industria: acciaio, ghisa, motocicli, filati di lana e tessuti.
Esportazioni: varie. Importantissimo è il canale di Suez che permette il passaggio di merci.
Cultura: gli egiziani erano un popolo antico che ha fatto le Piramidi d’Egitto.
continua
Questa stampa estera non la capisco proprio, è qualunquista e superficiale. Il Daily Telegraph, a proposito del Lodo Alfano che immunizza il Cavaliere da ogni tipo di ficcanaso molesto (a dire la verità ci rimangono i giornalisti, speriamo che non riesumi anche il Ministero della Cultura Popolare di fascista memoria), evidenzia i tempi di approvazione del provvedimento:
Solo 25 giorni per l’iter parlamentare della legge, un record raggiunto prima della sosta estiva
Ora, ma lo sanno questi inglesi che anche un sacro cavaliere ha il diritto a farsi i semicupi a mare in santa pace? Siamo quasi in agosto, perdinci. (O forse perché da loro l’acqua è fredda)
Come ogni prima domenica del mese, ieri ci siamo visti al Parco Sempione di Milano per parlare di sciocchezze, di incontri per amicizia, dell’incontro della tua vita, di incontri d’amore, di blogger famosi o aspiranti tali, di camere, di mare, di montagna, di una vacanza e di vacanze, di stanze d’albergo e di stanze mentali, di libri, di sogni e di sesso e così via.
E intanto Elena ci ha rimediato una foto meravigliosa e io da lei ho imparato un po’ di cose.
View Larger Map