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Ideologia nella rete. Una mappa ragionata (senza donne)

woman at computerNove profili per altrettante “scuole di pensiero” (fortuna che hanno messo le virgolette perché, se alcuni dei nomi citati facessero davvero scuola, sarebbero da eliminare i maestri e pure le scuole).

Una mappa ragionata in tutti i formati possibili. La apro ed è subito ovvio: ma dove sono le donne? Possibile che fra qualcuno dei citati, che conta su Internet meno di zero (che non indico per pietà buddhista — ma parlo a persone intelligenti e sono certa che ai nomi ci arrivate al volo), e 15 anni di Web, non ci sia una, che dico una sola donna il cui pensiero e lavoro nel web abbia dato un contributo di qualsiasi tipo? Nel “variegato manipolo, ogni giorno crescente, di serissimi studiosi, giornalisti, intellttuali e brillanti cialtroni” nessuna donna?

Ho fatto una ricerca su Google di un minuto netto (ché devo uscire) e ho trovato subito questo sito con una lista di donne che hanno dato un contributo importante in informatica e Internet dal 1990. Solo per dire.

E fortuna che la mappa ragionata è stata pubblicato da Chips&Salsa su Il Manifesto! Mi ricorda quando facevo le prime occupazioni del liceo, molti anni fa, e i “compagni” mi prendevano in giro perché avevo i capelli lunghissimi e puliti, dicevano che era troppo borghese. Poi, dato che scrivevo bene, come grande concessione mi volevano mettere a scrivere i discorsi infiammati e un po’ insulsi del bossetto di liceo! Qualche anno più tardi i compagni avrebbero voluto che noi donne andassimo a letto con loro, sempre e solo per compagnitudine.

Ora siamo semplicemente scordate, messe da parte, anche da Cronache digitali e Il Manifesto. Poca cosa, sì, ma indicativa. Dopo tanti anni e tante battaglie per riprenderci la metà del cielo che ci spetta siamo ancora lasciate a terra.

Aggiunta delle 20:10: Vincenzo ci segnala questo post con una bella sfilza di donne che hanno contribuito al mondo di Linux e che hanno fondato siti importanti come Gnome Women e Ubuntu Women. Grazie Vincenzo, tantopiù che mancano donne che segnalino nomi o che si facciano sentire (forse sono al mare o forse si stanno riprendendo dalle scampagnate con i Vippps, uomini ovviamente).

Differenze

disegno bambinoStamattina, mentre aprivo i blog da rivedere, ho guardato in lungo e in largo Hackall… cultura libera. Il primo post è su come installare Linux, cioè Ubuntu. Gli altri sono curiosità e piccoli tutorial informatici. Lo scopo del bloggatore è diventare popolare (e forse con i suoi argomenti ce la farà) e passare a un dominio di secondo livello, perché ora usa WordPress.

A quell’età io ero appena uscita dal collegio, avevo gli occhi neri (mi si sono schiariti a 20 anni circa) spalancati sul mondo, ché mi stupiva tutto, e i capelli fra il nero e il rosso lunghi fin quasi alla vita, tenuti fermi con delle mollettine di pannolenci o con dei fiori di seta o stretti in due belle trecce. Calzettoni pesanti sotto le calze lunghe belle spesse, così sembravo più in carne, infradito d’estate che non ho mai smesso di portare, sognavo l’Oriente in tutte le salse, volevo aiutare in modo concreto la gente dell’India, cucinavo molto bene dolci e soufflè, volevo vivere in una fattoria piena di animali, tenevo un diario da quando avevo 5 anni — e non ho mai smesso — sognavo il grande amore ed ero molto timida, fragile e un po’ paurosa.

Ah dimenticavo, il proprietario di Hackall ha 14 anni appena.

Voi come eravate e che facevate a 14 anni?

Blotiquette e il Draft Blogger's Code of Conduct di O'Reilly

C’è chi lo chiama il venerabile Tim O’Reilly e ha le sue buone ragioni. E’ un grande per molte cose. Ma quando O’Reilly si lancia nel proporre un codice di condotta dei blogger mi sento un po’ infastidita. Quando poi lancia un blog sull’argomento mi sento proprio tanto infastidita.

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E' tutto molto Zen

Hindu svastika (c) Wikipedia Ci risiamo. Gli attacchi di spam stanotte sono ricominciati. Vi ricordate di quando parlavo di Bubuntu Ubuntu Linux 6.06 Buddhist Edition, ecc.? Beh, sempre in tema di Buddhismo.

Qualche giorno fa, inoltre, Micampe mi ha segnalato questa bella, bella pagina intitolata Il dubbio, la metafora del viaggio… con indirizzo boh.it.

Sia la grafica che il contenuto de Il dubbio, la metafora del viaggio… sono l’apoteosi del vuoto: davvero Buddhista. Anzi, secondo me è molto Zen. La parola Zen deriva dal cinese Chan, la scuola che l’avrebbe originato, che a sua volta è la trascrizione fonetica di dhyana, la meditazione yoga, uno dei più alti gradini della pratica dell’Hathayoga, per esempio, e di altri tipi di yoga. Che poi lo Zen è una scuola giapponese che amo, che ho studiato all’università, di cui ho esercitato, con la guida di un maestro, la pratica più importante e che, se dovessi ritirarmi a vita privata (ancora più privata?:)), seguirei. Sì, vivrei una vita Zen.

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Ubuntu, Bubuntu Linux 6.06, spam e neve a Milano!

Mentre a Milano nevica, quando fino a ieri erano quasi 20° C, un annuncio.

Ieri più di 800 commenti di spam. Stanotte oltre 500.
Non vorrei che qualcuno si ricordasse del Linux Day del novembre scorso a Milano e mi facesse i graziosi scherzetti. Se leggete i commenti capirete il perché. E ho cancellato i più gentili!

Così, mentre ringrazio i cari amici di cui sopra — per il massivo attacco presente, forse, e certamente per le gentilezze di cui mi hanno inondato anche sulla mail privata e lo spirito autenticamente democratico l’anno scorso — anche per non farmi sbattere via dal server collettivo o chiudo i commenti a qualche post, oppure Qualcuno troverà qualche diavoleria. Ci sarà bene qualcosa da fare! Così ha promesso…

Resistete!:)

p.s. tra stanotte e stamattina 1221 commenti di spam, li ho appena contati! Non 500. Qui fanno tutto in grande, non c’è che dire. Ho chiuso i commenti. E il Solito troverà anche qualche diavoleria più efficace.

TIM Tutto Relax Internet parte V: ma che bisogna fare alla TIM?

Gentile Cliente,

con la presente Le comunichiamo che, nonostante la sospensione del servizio, ad oggi non risulta pagato alcun pagamento di quanto da Lei dovuto…

Risultato: il contratto è stato sospeso, hanno addebitato due mensilità senza poter usare la scheda, dopo giorni passati al telefono, e avergli rimandato per fax tutta la documentazione una settimana fa, questa mattina ancora nessuno aveva preso in mano la pratica, e in più secondo loro bisognerebbe ancora pagare i famosi 960,36 Eu!
Ma che bisogna fare con questa gente???

Tutta la storia è qui, qui, qui, qui e qui.

Pier Paolo Pasolini, Madre Teresa di Calcutta, l'India e l'amore

pasoliniMia madre è una madre poco materna, nel senso più occidentale del termine, secondo i prototipi un po’ lisi della mamma-mamma mediterranea a tutto tondo. E’ forte, indipendente, netta, sincera e assai poco chioccia, grazie al cielo! Non mi ha tenuto appiccicata alla vesti sin dai miei primi giorni e non mi ha mai spinto ad accattare un buon partito – petulante, asfissiante e iperprotettiva fino a che non avessi infìnocchiato un pollo triste ma ricco. Insomma, ha delle doti che un tempo mi sembravano una mancanza, ma di cui ora la ringrazio a piene mani.

Per una cosa però l’ho sempre ringraziata anche da piccolissima: l’amore e l’ammirazione per Pier Paolo Pasolini (1922-1975), di cui teneva tutte le opere

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Aiuto! Ancora TIM Tutto Relax Internet... parte IV

Mi sono capitate solo tre cose degne di nota in questo anno (beh, a dire la verità quattro ma una me la tengo per me:)):

1) ho vinto alla Lotteria Italia (solo 5 Eu) e sono felice perché me lo sentivo!
2) ho assistito a una rapina a mano armata all’Unes di viale Premuda, vicino a casa (ma è la terza dal 16 dicembre 2006, due lì e una alla Banca di Roma) e non me ne sono neanche accorta — ho avvertito solo un silenzio un po’ strano — anche se stavano proprio alla cassa di fronte a me: ero con la testa un po’ per aria…
3) mi è arrivata oggi una lettera della Tim che mi dice che non sono stati pagati i 960,36 Eu che non avrei pagato già il 29 settembre scorso, e sono imbufalita! Ma non ne avevo già abbondantemente parlato? E poi non si era risolto tutto? Non ho anche risposto, saggia, pacata e soddisfatta, ai commenti arrabbiati delle centinaia di truffati come me (perché è chiaro che di truffa ora si tratta), che io ero stata rimborsata?

Oggi ero in biblioteca, ho aperto il mio bel programmino della scheda e vedo che il computer remoto non risponde. Già cominciavo a turbarmi, allora ho telefonato al numeretto provvisto e ho cominciato a fumare dal naso: mi dicono che il conto non risulta pagato! Oltre tutto, la quota mensile viene addebitata regolarmente sul conto, puntuale, ogni mese.
Ma che diamine devo fare??

Gratuità, libertà e condivisione: Festa dell'open source in Nepal e Linux

A Patan Dhoka, la Porta dell’antica città di Lalitpur che è ora contigua a Kathmandu, il 16 Settembre 2006 centinaia di entusiasti del FOSS (Free and Open Source Software) del Nepal hanno celebrato la loro terza ricorrenza annuale, il Software Freedom Day 2006. Guardate le foto nel loro sito e guardate l’età, la concentrazione e che sorrisi!

Date le condizioni economiche del Nepal, per la quasi gratuità dell’uso del computer (spesso condiviso nei villaggi, come succedeva in Italia per la televisione) e la totale gratuità sul Web di programmi come Linux, OpenOffice, Mozilla, etc., è ovvio capire l’importanza che l’open source riveste per lo sviluppo economico e sociale non solo per chi sviluppa software, ma per tutti.

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Risposta al LUG di Milano (brrrrrrrr...)

Allora allora.

Visto che il mio post sul Linux day a Milano ha scatenato, non capisco in base a cosa, una ridda di insulti (alcuni dei quali mi gratificano proprio, come perfida bastarda!:) e visto che non posso immaginare che un post realista, ma di toni comunque pacati, possa scatenare insulti in un gruppo così intelligente come quello dei Linux zealot (nuova cosa che mi è stata spiegata… brrr… mi vengono i brividi a pensarci), alias LUG di Milano, rispondo in pubblico al tizio che ha scritto non a me, ma su di me, con la scusa che non aveva trovato il mio nome e indirizzo qui sul blog e con copia a varie altre persone. Gli ho già mandato questa risposta ma credo che sia utile anche agli altri bimbi e bimbe che, se appena appena criticati, si risentono e mi accusano di essere… CATTIVA!:)

Il tizio poteva scrivere in pubblico, nel comment! ma non l’ha fatto, ha preferito scrivere ad altri. E ho appena visto da un’altra mail privata che continua, non ha risposto direttamente a me ma ad altri! Ma che è, una “roba fra uomini”???

I programmi le applicazioni e le manifestazioni, se pubbliche, devono resistere al vaglio del pubblico. Di tutto il pubblico, degli user, non degli amici del cuore o del gruppetto che ha per es. scritto quel programma e si sente così intelligente, così bravo che non accetta le critiche.
Caro LUG, se non volete critiche, fate le cose in privato!
Ma è questo lo scopo di un’applicazione, di un programma, di una manifestazione pubblica? Farla pubblica ma pretendere che sia trattata da privata?

Insomma, il difetto tutto italiano: trattare la res publica come se fosse res privata?

Cmq., di seguito la risposta, scritta in inglese perché il tizio, che per pietà non nomino, ha pure coinvolto un americano che non c’entrava niente..:). Non ho tempo per tradurla e me ne scuso: ma tanto il LUG sa benissimo l’inglese, IMMAGINO.
E, naturalmente, la prossima volta che scrivo nel mio blog:

1) chiedo il permesso ai Linux zealot
2) sottopongo al vaglio dei Linux zealot quello che scrivo.

Promesso!:)

My dear Sebastiano,

What a fuss for “just this stupid blog”, as you said:!) I wonder why…

Anyway, sweetie, I suggest you to just ban me from any Linux or other happy geek or university get-together, to enlist me in a special Black List, to hung everywhere in Milan posters including my picture and “wanted” below, to distribute fliers, and to write to the Pope perhaps?:)
Last but not least, in order to shut me off, you could burn me in a public square. As you might know, we have this kind of tradition…

Having done so, I suggest you to start to do things more seriously, as I suggested in my comments, and, to be correct, to writing to me in the comments to my post, especially in this fast&well-informed environment, and to go, at the same time, to a serious therapist:)
It’ s scary that you do not accept any criticism. Other and most important people did not accept it, guess who.
No harm or offence intended.

Best,

Boh

p.s. Trovate un po’ di cartoon e cose carine sui Linux zealots qui, in un sito che si chiama, guarda un po’, Adequacy: News for grown-ups!:)

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